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Pizzoccheri

Vincenza Bertolino· 24 dicembre 2022· 5 min di lettura ·Viterbo
Pizzoccheri in un piatto bianco: pasta scura ondulata mescolata con pezzi di patata gialla, cavolo verza tagliato, aglio e formaggio grattugiato in superficie, con burro fuso lucido
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gPasta di grano saraceno (tipo pizzoccheri)
400 gPatate, tagliate a dadini di 1 cm
300 gCavolo verza, tagliato a striscioline fini
100 gBurro
6 spicchiAglio, tritato fine
80 gFormaggio stagionato grattugiato (casera, robiola, o simile)
2 litriAcqua per la cottura
10 gSale

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
3,5 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Pulisci il cavolo e taglialo a striscioline sottili, larghe circa mezzo centimetro. Pela le patate, tagliale a dadini regolari di circa 1 centimetro. L'aglio tritalo finemente. Tieni tutto a portata di mano.
2
Portare ad ebollizione l'acqua
In una pentola capiente metti 2 litri d'acqua con 10 grammi di sale. Porta a ebollizione vivace, circa 5 minuti.
3
Cuocere patate e cavolo
Quando l'acqua bolle, aggiungi prima i dadini di patata. Lascia cuocere per 8 minuti. Poi aggiungi il cavolo verza tagliato a striscioline e continua la cottura per altri 4 minuti. Le patate devono cominciare a ammorbidirsi, il cavolo restare leggermente croccante.
4
Aggiungere la pasta
Versa la pasta di grano saraceno nell'acqua bollente con patate e cavolo. Mescola subito per evitare che si attacchi sul fondo. Continua la cottura per circa 12-13 minuti, finché la pasta non è al dente. Se l'acqua di cottura scarseggia, aggiungi mezzo litro in più.
5
Rosolare l'aglio nel burro
Mentre la pasta cuoce gli ultimi 5 minuti, metti il burro in una padella larga a fuoco medio. Quando è fuso e leggermente dorato, aggiungi l'aglio tritato. Lascia rosolare per 2-3 minuti, finché l'aglio non diventa di colore dorato scuro, senza bruciare. Non deve mai diventare nero.
6
Scolare e condire
Quando la pasta è pronta, scola tutto in un colander ampio, mantenendo un cucchiaio di acqua di cottura. Trasferisci la pasta con verdure nella padella con il burro e aglio rosolato. Mescola delicatamente per 1 minuto, permettendo al burro caldo di avvolgere tutto.
7
Impiattare e finire
Dividi i pizzoccheri in 4 piatti, distribuzione uniforme. Grattugia il formaggio stagionato abbondantemente in superficie. Servi subito, mentre fumano.

Gusto

Il sapore dei pizzoccheri è deciso e terroso, il grano saraceno ha una nota quasi amarognola, leggermente speziata, che si bilancia con la dolcezza soft della patata. Il cavolo aggiunge una sfumatura erbacea, l'aglio rosolato dona morbidezza e un fondo umami profondo. Il formaggio, fondendosi, avvolge tutto in una textura untuosa. Tradizionalmente si condisce con burro, aglio, pezzetti di patata e cavolo cotti insieme, non con sugo. Abbina questo piatto con un rosso leggero, giovane, oppure lascialo semplicemente da solo: è un piatto completo.

Benessere

  • Il grano saraceno è ricco di proteine complete (contiene tutti gli amminoacidi essenziali), con circa 12-14 grammi di proteine per 100 grammi di pasta cruda, rendendolo alternativa preziosa per chi riduce il frumento.
  • Abbondante di fibre solubili e insolubili provenienti dalla pasta, dalle patate e dal cavolo verza, che supportano la funzione intestinale e il senso di sazietà.
  • Apporta minerali come magnesio, ferro, potassio e calcio dal grano saraceno, fondamentali per energia muscolare e benessere generale.
  • Il grano saraceno contiene rutina, un flavonoide naturale poco noto, che ha proprietà antiossidanti e supporta la circolazione sanguigna.
  • È un piatto molto saziante e nutriente, consigliato come primo sostanzioso accompagnato da un contorno di verdure crude o da una semplice insalata per equilibrare il pasto.
  • Falso mito da sfatare: Il grano saraceno non è un cereale vero, è il seme di una pianta della famiglia delle poligonacee, quindi è naturalmente privo di glutine. Non è un "surrogato" del frumento, ma un alimento a sé stante più antico e nutrizionalmente diverso. Chi è celiaco può consumarlo senza problemi, a condizione che la pasta sia certificata senza contaminazione.

L'errore da non fare

Non scolare la pasta troppo presto dal cavolo e dalle patate, credendo che continueranno a cuocere nel piatto. Se scoli prima della giusta densità, la pasta finisce al dente ma la patata rimane dura al centro e il cavolo astringente. La patata deve essere completamente tenera, morbida, quasi sciogliersi. Cuoci tutto insieme nello stesso brodo, sempre.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in frigorifero per massimo 3 giorni, in un contenitore ermetico. Non si mantiene bene perché la pasta assorbe umidità e perde struttura. Se congeli, copri bene e consuma entro 2 settimane, anche se la texture sarà meno croccante dopo lo scongelamento.
  • Se non trovi pasta di grano saraceno fresca, quella secca è altrettanto buona. I tempi di cottura potrebbero allungarsi di 2-3 minuti. Controlla sempre sulla confezione le indicazioni del produttore.
  • Sostituire il cavolo verza con cavolo nero, o usare metà cavolo e metà bietola tagliata fine. Varierai il gusto mantenendo il profilo nutrizionale simile.
  • Se il formaggio è difficile da trovare, puoi usare parmigiano reggiano grattugiato, anche se il gusto sarà più salato e piccante. Dosane meno, 50-60 grammi a persona.

Quando prepararla

I pizzoccheri trovano il loro clima naturale nel tardo autunno e inverno, quando il cavolo verza è di stagione e il freddo rende più appetibile un piatto robusto e caldo. Se ami questa ricetta in primavera o estate, nulla vieta di prepararla, ma il sapore più terroso del grano saraceno si apprezza meglio nei mesi dove la tavola vuole calore e nutrimento più evidente.

Domande frequenti

  • I pizzoccheri sono adatti a chi è celiaco? Sì, il grano saraceno è naturalmente senza glutine. Assicurati che la pasta sia certificata senza contaminazione, e che gli altri ingredienti (burro, formaggio) siano certi.
  • Posso usare pasta integrale di frumento al posto del grano saraceno? Tecnicamente sì, ma cambia il piatto: perde il carattere terroso e la nota speziata che lo distingue. Meglio rispettare il grano saraceno se vuoi il vero sapore.
  • Quanto tempo dura l'acqua di cottura prima di buttarla? Buttala dopo il condimento, non ha più utilità. Se l'hai usata per diluire l'umidità durante la cottura, va bene così.
  • Il piatto è pesante da digerire? No, nonostante sia robusto e saziante. Grano saraceno, patate e cavolo sono facilmente digeribili. L'unico elemento più grasso è il burro, ma in quantità controllata non appesantisce.
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