Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 325 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale |
| 5 g | lievito di birra secco |
| 30 ml | olio extra vergine di oliva |
| 700 g | spinaci freschi |
| 250 g | ricotta fresca |
| 150 g | mozzarella fior di latte |
| 80 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 3 spicchi | aglio |
| q.b. | pepe nero macinato |
| q.b. | noce moscata grattugiata |
Valori nutrizionali
| 220 | kcal |
| 8 | gProteine |
| 9 | gGrassi |
| 5 | gdi cui saturi |
| 26 | gCarboidrati |
| 2 | gdi cui zuccheri |
| 2,5 | gFibre |
| 1,2 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogliere il lievito secco in 325 ml di acqua tiepida per 5 minuti. Versare la farina in una ciotola, creare una fontana e aggiungere gradualmente l'acqua con il lievito diluito. Aggiungere sale e olio. Impastare per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico.
2
Prima lievitazione
Coprire l'impasto con un telo umido e lasciare riposare in luogo tiepido per 2 ore, finché non raddoppia di volume.
3
Preparare il ripieno
Lavare gli spinaci freschi e cuocerli a fuoco medio in padella senza acqua aggiunta per 5-7 minuti, finché non appassiscono. Scolarli bene spremendo per eliminare l'umidità, poi tritarli grossolanamente. In una ciotola mescolare spinaci tritati, ricotta, metà del parmigiano, uno spicchio d'aglio schiacciato, pepe nero e una presa di noce moscata.
4
Stendere l'impasto
Dividere l'impasto in due dischi. Stendere il primo disco su una teglia unta, creando uno spessore di circa 5 millimetri.
5
Assemblare la pizza
Distribuire il ripieno di spinaci e ricotta uniformemente sul primo disco, lasciando un bordo di 1 cm. Distribuire la mozzarella a pezzi. Coprire con il secondo disco d'impasto steso, sigillando bene i bordi con le dita. Lasciare lievitare per 30 minuti.
6
Cuocere in forno
Riscaldare il forno a 220 gradi. Spennellare la surface della pizza con un poco d'olio, cospargere il parmigiano rimasto. Cuocere per 14-16 minuti fino a che il bordo non diventa dorato e la superficie risulta croccante.
7
Riposare e servire
Estrarre dal forno e lasciare riposare per 2-3 minuti prima di tagliare. Macinare un poco di pepe nero in superficie e servire calda, affettata a fette.
Gusto
Il sapore degli spinaci è terroso e leggermente dolce, ammorbidito dalla ricotta cremosa e dal formaggio. L'aglio soffritto nel ripieno crea una nota aromatica profonda che non copre la verdura. Si serve calda, tagliata a fette, e l'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o semplicemente con acqua, senza contorni aggiuntivi.
Benessere
- Gli spinaci contengono circa 3 grammi di fibre ogni 100 grammi crudi, che aiutano il transito intestinale e mantengono stabile il senso di sazietà.
- Il ferro presente negli spinaci (circa 2,7 mg per 100 g) è meglio assorbito se abbinato a vitamina C presente in pomodori o limone, o se saltato in olio che facilita l'assorbimento.
- La pizza di spinaci è saziante grazie al contenuto di fibre della verdura e proteine della ricotta, pur restando leggera rispetto alle versioni con carni.
- Il lutein e la zeaxantina presenti negli spinaci sono due carotenoidi che proteggono la salute della vista, poco noti ma documentati da ricerche nutrizionali.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la pizza con un'insalata fresca o un piatto di verdure crude, così da aumentare il contenuto di fibre e ridurre il carico calorico percepito.
- Falso mito da sfatare: gli spinaci non contengono 10 volte più ferro rispetto ad altri vegetali, come racconta una leggenda urbana. L'errore nacque da un malinteso su una pubblicazione scientifica del 1970. Il ferro negli spinaci è comunque presente in quantità apprezzabile, ma non extraordinario. La ricotta e il formaggio che accompagnano la pizza forniscono calcio, nutriente importante che gli spinaci crudi legano con l'acido ossalico, mentre la cottura risolve parzialmente questo aspetto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non scolare bene gli spinaci dopo la cottura: l'umidità in eccesso ammorbidisce l'impasto e rende la pizza molle e difficile da maneggiare. Occorre spremerli davvero con le mani (dopo aver fatto raffreddare) per eliminare quanta più acqua possibile. Inoltre, evita di aggiungere troppa ricotta rispetto agli spinaci: il ripieno diventerebbe cremoso ma insipido, perdendo il gusto della verdura.
I nostri consigli
- La pizza di spinaci si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda in forno a 160 gradi per 5 minuti se desideri croccantezza, oppure mangia fredda il giorno dopo.
- Se non hai spinaci freschi, puoi usare spinaci surgelati già cotti: scongelali, scolarli bene e tritaleli. I tempi rimangono uguali.
- In alternativa alla ricotta, prova una farcitura con stracchino o crescenza: il risultato sarà più cremoso e delicato.
- Abbina la pizza di spinaci con un vino bianco fresco come un Pinot Grigio o un Vermentino, che bilancia la ricchezza del ripieno.
Quando prepararla
La pizza di spinaci è ideale in primavera quando gli spinaci freschi sono più teneri e saporiti, ma è facilmente preparabile tutto l'anno grazie ai surgelati di buona qualità. La preparazione richiede tempo per le lievitazioni, quindi è perfetta per un pranzo di fine settimana o una cena con amici quando hai la possibilità di seguire i tempi senza fretta.
Domande frequenti
- Posso usare un impasto già fatto dal panettiere? Sì, puoi acquistare un impasto per pizza già lievitato. Dimezza il tempo di preparazione, anche se il controllo su farina e ingredienti sarà minore.
- Gli spinaci rimangono visibili nella pizza finita? Sì, gli spinaci cotti rimangono scuri e visibili nel taglio della pizza. Se preferisci un aspetto più omogeneo, puoi frullarli parzialmente nel ripieno.
- Quale farina è migliore? La farina di tipo 0 è standard, ma puoi usare anche farina 00 per un risultato più fine e digeribile, oppure aggiungere un 10-20 percento di farina integrale se ami una consistenza più rustica.
- Come faccio a capire se l'impasto ha lievitato abbastanza? Quando raddoppia di volume e premendo con un dito l'impronta non torna indietro immediatamente, la lievitazione è completata.