Ingredienti
| 500 g | farina tipo 0 |
| 320 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 800 g | scarola |
| 150 g | olive nere snocciolate |
| 4 spicchi | aglio |
| 80 ml | olio di oliva |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco |
Valori nutrizionali
| 210 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola, crea una fontanella al centro. Scioglia il lievito nell'acqua tiepida e versalo nella fontanella insieme al sale. Mescola con le dita iniziando dal centro, unendo gradualmente la farina, finché non si forma un panetto. Lavora l'impasto sulla spianatoia per 8-10 minuti fino a renderlo liscio ed elastico. Forma una palla, coprila con un canovaccio inumidito e lasciala lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, finché non raddoppi di volume.
2
Preparare la scarola
Pulisci la scarola eliminando le foglie esterne danneggiate e la base terrosa. Dividila in ciuffetti, lava bene sotto acqua corrente. Porta a ebollizione una pentola di acqua salata, immergi la scarola e cuocila per 10-12 minuti fino a renderla completamente tenera. Scolala con il colino, pressala delicatamente per eliminare l'acqua in eccesso. Trasferiscila in una ciotola.
3
Condire il ripieno
Affetta finemente l'aglio e versalo in un tegame con 60 ml di olio di oliva. Lascialo tostare a fuoco medio per 2-3 minuti fino a renderlo fragrante, senza farlo brunire. Versa l'aglio con l'olio sulla scarola fredda, aggiungi le olive nere, il peperoncino secco sgretolato e mescola bene. Assaggia e regola di sale se necessario.
4
Dividere e stendere l'impasto
Trasferisci l'impasto lievitato su una spianatoia leggermente infarinata. Dividilo in due porzioni uguali. Stendi la prima porzione a formare un disco di circa 30 centimetri di diametro, spesso mezzo centimetro. Trasferiscila in una teglia rotonda da 30 centimetri precedentemente unta con mezzo cucchiaio d'olio.
5
Riempire la pizza
Versa il ripieno di scarola sulla pasta, distribuendolo in modo uniforme lasciando uno spazio di 1 centimetro dal bordo. Stendi la seconda porzione di impasto e adagiala sopra il ripieno, premendo delicatamente ai bordi per sigillare bene. Bucherella la superficie con le dita in diversi punti, per evitare che si formi una cupola. Lascia riposare per 20 minuti coperta da un canovaccio.
6
Oliare e cuocere
Riscalda il forno a 200 gradi Celsius. Distribuisci il restante olio di oliva sulla superficie della pizza con un cucchiaio. Inforna per 25-28 minuti fino a quando la crosta si dora uniformemente e suona cava se picchiettata con le nocche.
7
Riposare e servire
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare la pizza per 5 minuti prima di tagliarla. Taglia con un coltello seghettato in spicchi triangolari da 8-10 centimetri e servi tiepida direttamente dalla teglia oppure trasferiscila su un piatto da portata.
Gusto
Il sapore è salato e lievemente piccante, con l'amaro della scarola che contrasta con la dolcezza lieve dell'aglio infuso nell'olio. Le olive nere aggiungono una nota sapida e una consistenza leggermente gommosa. La crosta croccante si spezza ai denti, il ripieno cede morbido. Si mangia tiepida appena sfornata oppure fredda al giorno dopo. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco o semplicemente acqua fresca.
Benessere
- La scarola apporta vitamine A, C e K, e il contenuto calorico è molto basso rispetto all'impasto: 100 grammi di scarola fresca contengono circa 20 calorie, soprattutto fibre.
- Potassio, magnesio e ferro sono i minerali principali della scarola, utili per il funzionamento muscolare e la prevenzione dell'anemia.
- È un piatto saziante per il volume della scarola e della pasta, ma leggero perché l'olio è dosato con moderazione e non c'è formaggio.
- La scarola cruda contiene inulina, una fibra che non viene digerita dall'intestino tenue e favorisce la crescita della flora batterica benefica.
- Abbinala a un contorno di pomodori freschi o a un'insalata di rucola per un pasto equilibrato, aggiungendo verdure crude che aumentano la sazieta e le vitamine termolabili.
- Falso mito da sfatare: la pizza di scarola non è "leggera" perché contiene olio e sale. La leggera è se paragonata alla pizza al formaggio o alla meat pizza, e comunque l'olio è un grasso salutare quando usato in quantità ragionevole. Non è un piatto per chi segue diete ipocaloriche strette, ma è adatto a un'alimentazione quotidiana consapevole.
L'errore da non fare
Non scolare bene la scarola dopo la bollitura è l'errore principale: l'acqua in eccesso rammollisce l'impasto dal basso e lo rende appiccicoso, impedendo la cottura uniforme della crosta inferiore. Pressa la scarola con le mani o racchiudila in un canovaccio pulito e torci per eliminare tutta l'umidità. Un altro errore frequente è usare l'aglio bruciato: tostalo a fuoco medio-basso per un tempo breve, fino a renderlo profumato ma non scurito, altrimenti il sapore diventa amaro e il ripieno risulta sgradevole.
I nostri consigli
- La pizza di scarola si conserva in frigorifero per 3-4 giorni coperta con carta stagnola. Riscaldala a 160 gradi per 10 minuti oppure mangia fredda direttamente dal frigorifero: cambia texture ma rimane gradevole.
- Se non ami il peperoncino, omettilo del tutto oppure aggiungi al ripieno 2 filetti di acciuga dissalati e tritati, per una variante più salata e umami.
- Puoi preparare l'impasto la sera prima e lasciarlo lievitare in frigorifero per 12-16 ore: sviluppa più sapore e risulta più digeribile. Tiralo fuori 30 minuti prima di usarlo.
- La scarola può essere sostituita con cicoria riccio oppure catalunia, cotte e condite nello stesso modo: il gusto sarà leggermente più amaro ma la ricetta funziona ugualmente.
Quando prepararla
La pizza di scarola è ideale in autunno e inverno quando la scarola è di stagione e più croccante, ma si prepara facilmente tutto l'anno poiché la scarola è disponibile al mercato in tutte le stagioni. È perfetta per pranzi informali in famiglia, per picnic freddo nei mesi temperati, e per spuntini economici dato il costo molto basso degli ingredienti.
Domande frequenti
- Posso usare lievito istantaneo invece di quello fresco? Sì, usa 3 grammi di lievito istantaneo sciolto nell'acqua tiepida. I tempi di lievitazione si riducono a 1,5-2 ore.
- La pizza di scarola si può congelare? Sì, dopo la cottura e il raffreddamento completo. Avvolgila in carta stagnola e congela per massimo un mese. Riscalda in forno a 160 gradi per 15 minuti.
- Che differenza c'è tra pizza di scarola e calzone? La pizza di scarola è piatta, richiusa ma non completamente sigillata ai bordi. Il calzone è completamente sigillato e spesso piegato a mezzaluna. La preparazione è molto simile.
- Posso aggiungere formaggio al ripieno? Non è tradizionale, ma se vuoi puoi aggiungere 100 grammi di fior di latte oppure ricotta salata grattugiata. Il risultato sarà più ricco ma meno leggero.