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Pitta ca' milza

Vincenza Bertolino· 16 ottobre 2017· 6 min di lettura ·Modica
Panino tondo di pane scuro con milza marrone chiaro visibile all'interno, filamenti di ricotta bianca e caciocavallo giallo pallido fuso, servito in carta, tagliato a metà per mostrare il ripieno stra
Preparazione
20 min
Cottura
75 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gmilza di vitello o maiale, pulita
4 paninipane rotondo casereccio da 100 g l'uno
150 gricotta salata grattugiata
120 gcaciocavallo in fettine
1 cipolla mediatagliata a fette sottili
250 mlbrodo di carne non salato
2 cucchiaiolio di oliva extravergine
sale, pepequanto basta

Valori nutrizionali

280kcal Energia
18g Proteine
12g Grassi
6g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,9g Sale
Come si prepara
1
Pulire la milza
Se la milza non è già pulita dal macellaio, sciacquala bene sotto acqua fredda corrente. Asciugala con carta da cucina e rimuovi eventuali membrane esterne. Tagliarla in listarelle di circa 1 cm di spessore e 5 cm di lunghezza, così cucinerà in modo uniforme.
2
Rosolare cipolla e milza
In un tegame alto con coperchio, scalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata e fai appassire per 3 minuti senza colore. Aggiungi la milza e fai rosolare per 5 minuti, girando spesso, finché la superficie non perde il colore rosso vivo e diventa marrone uniforme.
3
Aggiungere il brodo
Versa il brodo poco caldo sopra la milza. Aggiungi un pizzico di sale e pepe. Copri il tegame con il coperchio e abbassa la fiamma al minimo. Cuoci per 55-60 minuti, fino a quando la milza diventa molto tenera al forchettone e il brodo si riduce di almeno la metà.
4
Incidere i panini
A 5 minuti dalla fine della cottura della milza, prendi i panini e incidi un'apertura orizzontale a metà dell'altezza, creando un "coperchio" senza staccarlo. Usa un coltello seghettato e vai piano per non strappare il pane. Se la crosta è molto dura, puoi inumidire il coltello con poca acqua fredda.
5
Montare il ripieno
Controlla che la milza sia morbida, pressandola con il forchettone. Deve cedere senza resistenza. Se c'è ancora brodo in eccesso, aumenta il fuoco per 2-3 minuti e fai ridurre. Avrai un condimento appiccicaticcio ma non brodo. Togli dal fuoco e lascia raffreddare 2 minuti.
6
Riempire i panini
Apri delicatamente il panino. Distribuisci un cucchiaio di milza cotta con un po' di cipolla caramellata dentro. Sopra aggiungi un cucchiaio di ricotta salata grattugiata e una fetta di caciocavallo. Chiudi il panino e premi leggermente. Il caciocavallo si scalderà dal calore della milza e si ammorbidirà senza bisogno di aggiunta di umidità.
7
Servire
Servi il panino tiepido o caldo, preferibilmente avvolto in carta pergamena. Se desideri, offri una fettina di limone a parte per chi vuole aggiungere acidità. Consuma entro 10 minuti dal riempimento.

Gusto

Il sapore è caratteristico e corposo: la milza cotta diventa dolce e delicata, quasi cremosa al palato, senza sentore di fegato sgradevole se cucinata bene. La ricotta salata aggiunge una nota piccante leggera, il caciocavallo fuso crea cremosità e una leggera amarezza che equilibra il dolce della milza. Il pane croccante fuori e soffice dentro completa la struttura. Si mangia tiepido o caldo, magari con una spruzzata di limone fresco per rinfrescari il palato.

Benessere

  • La milza è una fonte eccezionale di ferro: circa 25-30 mg per 100 g, più che nella carne rossa. Il ferro della milza è emoglobina già formata, quindi facilmente assimilabile dall'organismo.
  • Contiene minerali importanti come potassio, rame e selenio, essenziali per il metabolismo energetico e la funzione immunitaria.
  • La milza cotta è molto saziante nonostante il basso contenuto calorico relativo, grazie alle proteine complete che contiene (12-15 g per 100 g).
  • La ricotta salata apporta calcio e lattobacilli naturali se non troppo stagionata, mantenendo una certa freschezza nutrizionale.
  • Abbina questo panino a una porzione di verdura cruda o al vapore (melanzane, zucchine, insalata) per bilanciare l'apporto calorico e aggiungere fibre.
  • Falso mito da sfatare: La milza non è pericolosa né indigesta per chi mangia carne. È un alimento tradizionale, presente da secoli nelle cucine europee, perfettamente sicuro se cucinato bene. L'idea che sia "scarto" è un errore culturale moderno. Chi ha problemi digestivi generici dovrebbe parlarne al medico, non evitare per precauzione.

L'errore da non fare

L'errore principale è cuocere la milza con troppo brodo o senza ridurlo abbastanza. Il risultato è un panino fradicio e disastrato, dove il pane si sbriciola e il ripieno scolpissce dai lati. La milza cotta deve essere in un sugo molto ridotto, cremoso ma non liquido. Inoltre, non riempire i panini finché la milza è ancora bollente: deve raffreddare almeno 2 minuti, altrimenti il calore eccessivo scuoce il pane dall'interno.

I nostri consigli

  • Se la milza rimane cruda o fibrosa, aumenta il tempo di cottura di altri 15-20 minuti. Dipende dalle dimensioni delle listarelle e dalla qualità della carne. Non c'è fretta: una milza sempre tenera è meglio che una ancora dura.
  • Puoi conservare la milza cotta già cotta in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Riporta a temperatura ambiente o scalda a fiamma bassa prima di usare. Non surgela bene.
  • La ricotta salata può essere sostituita con ricotta fresca grattugiata se il sapore salato è troppo marcato per il tuo gusto, ma perdi un po' della nota caratteristica.
  • Accompagna il panino con un contorno di verdure crude (lattuga, pomodoro) oppure con melanzane e zucchine cotte in padella fredde. Non esagerare con il cibo, il panino è già completo.

Quando prepararla

La «pitta ca' milza» è un piatto che puoi preparare durante tutto l'anno, poiché la milza è reperibile in ogni stagione. È ideale per un pranzo veloce durante la settimana o per una cena leggera. In inverno è particolarmente appetibile perché scalda dall'interno, con il ferro che aiuta a contrastare la stanchezza dei mesi freddi. Perfetta per chi ha poco tempo: la cottura è lunga ma richiede poca sorveglianza attiva.

Domande frequenti

  • La milza ha davvero un sapore sgradevole? No, se cucinata bene. Il sapore sgradevole viene da una cottura troppo breve o troppo veloce, che lascia note amare. Una cottura lenta e umida in brodo la rende dolce e delicata.
  • Posso usare milza di pollo o altro animale? Sì, ma la consistenza cambia. La milza di pollo è più secca, quella di maiale è leggermente più dolce di quella di vitello. Preferisci vitello o maiale per questa ricetta.
  • Il panino si conserva? Meglio consumarlo fresco. Se avanzato, puoi coprirlo e metterlo in frigorifero per 1 giorno, ma il pane perde croccantezza. È un piatto da consumare il giorno della preparazione.
  • Che differenza c'è tra «pitta» e «panino»? «Pitta» è il termine siciliano per il pane rotondo casereccio usato tradizionalmente. È leggermente più spesso di un panino ordinario e ha una crosta più coriacea.
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