La «pitta ca' caponata» si presenta come un pane ovale o tondo, con crosta dorata e croccante, appena uscito dal forno. Quando si taglia, mostra un impasto morbido e spugnoso, riempito di melanzane in agrodolce, olive nere tagliate a pezzi, capperi e pomodori. Il ripieno ha colori scuri e profondi: marrone delle melanzane rosolate, nero delle olive, rosso dei pomodori. Alcune briciole di origano compaiono in superficie. L'impiattamento è semplice: le fette appoggiano sul piatto, a volte con un filo di olio extravergine.
Gusto
Il sapore è agrodolce e salato, dominato dalla melanzana morbida che ha assorbito l'aceto e lo zucchero durante la cottura. Le olive danno mordente, i capperi salgono in primo piano con la loro piccantezza. Il pane sottostante cattura tutti questi aromi, e la crosta croccante contrasta con il morbido interno. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, spesso da sola come merenda o secondo piatto. Abbinamento tradizionale: con un vino bianco secco o semplicemente con acqua.
Benessere
- Le melanzane contengono nasturtina, una sostanza antiossidante che protegge le cellule, e sono povere di calorie, circa 25 kcal per 100 grammi.
- Forniscono potassio, che regola la pressione arteriosa, e magnesio, utile ai muscoli. Le olive aggiungono ferro e calcio.
- Nonostante l'olio usato nella preparazione della caponata, il piatto rimane leggero perché le melanzane sono per il 90% acqua e lo riempiono rapidamente.
- I capperi sono ricchi di quercetina, un flavonoide con proprietà antinfiammatorie naturali, presente in quantità piccole ma significative.
- Abbinare la pitta con un'insalata di cicoria o rucola crea un pasto equilibrato, aggiungendo fibre e verdure crude.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la melanzana, essendo fritta nella caponata, sia grassa e pesante. In realtà, se rosolata bene e poi condita con aceto e zucchero, l'assorbimento di olio è limitato e la verdura rilascia una parte della propria umidità. Chi soffre di gastrite acida dovrebbe limitare l'agrodolce e i capperi, non la melanzana stessa.
- 180 kcalEnergia
- 5 gProteine
- 7 gGrassi
- 1,2 gdi cui saturi
- 24 gCarboidrati
- 3 gdi cui zuccheri
- 2,5 gFibre
- 1 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 500 gFarina 00
- 300 mlAcqua tiepida
- 7 gSale fino
- 3 gLievito di birra secco
- 700 gMelanzane
- 150 gOlive nere denocciolate
- 60 gCapperi sotto sale
- 250 gPomodori pelati
- 1Cipolla gialla media
- 80 mlOlio extravergine di oliva
- 40 mlAceto di vino bianco
- 2 cucchiaiZucchero
- q.b.Origano secco
- Preparare l'impastoIn una ciotola, sciogli il lievito in acqua tiepida. Versalo nella farina mescolata con il sale. Impasta per 8 minuti fino a ottenere un composto morbido e elastico. Copri con un canovaccio e fai riposare 1 ora a temperatura ambiente, finché il volume raddoppia.
- Preparare la caponataTaglia le melanzane a dadini di 1 cm circa. Rosolale in una padella con 50 ml di olio a fuoco medio-alto per 10 minuti, mescolando spesso, finché diventano dorate e morbide. Tagli la cipolla finissima e aggiungila alle melanzane. Cuoci per altri 2 minuti.
- Aggiungere gli altri ingredientiVersa i pomodori pelati, l'aceto e lo zucchero. Aggiungi le olive tagliate e i capperi sciacquati dal sale. Cuoci a fuoco medio per 12 minuti, mescolando ogni tanto. Il composto deve risultare denso e agrodolce. Togliamo dal fuoco, condisciamo con 30 ml di olio e origano. Lascio intiepidire.
- Dividere e ripieno dell'impastoDopo la lievitazione, dividi l'impasto in 4 pezzi uguali. Stendi ogni pezzo con le mani fino a formare un disco di circa 15 cm. Distribuisci il ripieno sulla metà di ogni disco, lasciando 1 cm di bordo libero. Piega l'altra metà sopra e sigilla i bordi premendo con le dita.
- Lievitazione finalePosiziona le 4 pitta su una teglia coperta di carta forno. Copri con un canovaccio e fai riposare per 20 minuti a temperatura ambiente. La pitta deve aumentare leggermente di volume.
- Cottura al fornoScalda il forno a 220 °C. Pennella la superficie della pitta con un poco di olio. Cuoci per 25-30 minuti finché la crosta diventa dorata e croccante. Una volta sfornata, lasciala riposare 5 minuti prima di servire.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare melanzane crude o poco cotte nel ripieno. Se non le rosoli abbastanza prima di aggiungere l'aceto, rimangono dure e rilasciano troppa acqua, bagnando l'impasto del pane e rendendolo gommoso. La melanzana deve diventare morbida e translucida già in padella, poi l'aceto la completa rendendo il ripieno agrodolce e denso. Un altro errore: non sigillare bene i bordi della pitta, causando fuoriuscite di ripieno durante la cottura.
I nostri consigli
- La pitta si conserva in frigo fino a 3 giorni. Riscaldala 5 minuti in forno a 150 °C per ritrovare la croccantezza della crosta. Non congela bene a causa del ripieno umido.
- Una variante: aggiungi nella caponata 50 g di uvetta ammorbidita e 30 g di pinoli tostati per una versione più dolce, tipica di alcune zone della Sicilia.
- Se non hai lievito di birra, usa 2 grammi di lievito naturale (madre) attivo, ma aumenta i tempi di riposo a 1 ora e 30 minuti totali.
- Abbinamento perfetto: servila con un piatto di verdure crude, come rucola o insalata di cicoria, per bilanciare la ricchezza della caponata.
Quando prepararla
La pitta ca' caponata è ideale nei mesi caldi, da giugno a ottobre, quando le melanzane raggiungono il loro sapore migliore e sono abbondanti nei mercati. È perfetta come secondo piatto estivo, anche portata al picnic perché si consuma tiepida. D'inverno si può preparare con melanzane di buona qualità dal banco verdure, ma il risultato è meno caratteristico.
Domande frequenti
- Posso friggere la pitta invece di cuocerla al forno? Sì, è la versione più tradizionale in alcune zone. Friggila in olio a 170 °C per 8-10 minuti totali, girandola a metà cottura. Assorbirà più olio ma avrà una texture ancora più croccante.
- Come faccio se non ho il lievito di birra? Usa 250 g di impasto per pizza già lievitato, che trovi in molti supermercati. Accorcia il tempo di riposo finale a 10 minuti.
- La melanzana deve essere pelata? No, la buccia è commestibile e rimane morbida con la cottura prolungata. Se preferisci un ripieno più delicato, pelale con un coltello prima di tagliarle.
- Si può preparare il ripieno il giorno prima? Sì, conservalo in frigo in un contenitore chiuso. Usa la caponata fredda o tiepida al momento di riempire la pitta.




