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Pinot Grigio laziale

Vincenza Bertolino· 29 giugno 2016· 6 min di lettura ·Frosinone
Bicchiere di vino bianco Pinot Grigio servito freddo in un calice trasparente, con riflessi gialli e verdi, accompagnato da piatto di pesce bianco al forno e limone fresco sul tavolo
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bicchiere
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaPinot Grigio laziale, denominazione Castelli Romani o Colli Albani
quanto bastaGhiaccio per il secchiello
1 bicchiereda vino bianco, capienza 250 ml
1 fettaLimone fresco, facoltativo per guarnizione

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scegliere la bottiglia
Acquista un Pinot Grigio proveniente dai Castelli Romani o da zone riconosciute del Lazio. Controlla l'etichetta: il colore dovrebbe essere giallo paglierino leggero, il tappo integro. Scegli una bottiglia recente, di non più di due anni fa, per garantire freschezza.
2
Raffreddare correttamente
Metti la bottiglia in frigorifero 2-3 ore prima di servire, o in un secchiello con ghiaccio e acqua per 20-30 minuti. La temperatura giusta è tra 6 e 8 gradi centigradi. Non congelare, non usare il freezer.
3
Preparare il bicchiere
Usa un calice per vino bianco, a tulipano o a coppa, capace di almeno 250 ml. Se hai un bicchiere freddo in frigorifero, ancora meglio. Evita bicchieri piccoli tipo da spumante o piatti tipo flûte per il Pinot Grigio.
4
Aprire la bottiglia
Togli la capsula metallica dalla parte superiore del tappo. Usa il cavatappi con movimento regolare, evitando di rompere il tappo. Se è sughero, verifica che non sia ammuffito. Versa il primo dito di vino in un bicchiere a parte per pulire il collo della bottiglia.
5
Versare il vino
Inclina il bicchiere di 45 gradi e versa lentamente fino a riempirlo per due terzi, circa 150 ml. In questo modo il vino entra gradualmente e rilascia gli aromi senza fare troppa schiuma. Lascia un po' di spazio tra il vino e l'orlo.
6
Osservare e odorare
Prima di bere, guarda il colore contro luce, poi avvicina il bicchiere al naso per sentire gli aromi di frutta fresca, fiori bianchi e mineralità. Questi gesti fanno parte del rituiale di degustazione e preparano il palato.
7
Degustare e abbinare
Sorseggia lentamente, lasciando che il vino rimanga qualche secondo in bocca. Accompagna con pesce bianco al forno, insalata di verdure crude, formaggi freschi o focaccia. Bevi il vino entro 30-40 minuti dal versamento per mantenerlo alla giusta temperatura.

Gusto

Il Pinot Grigio laziale ha un sapore secco, fresco e minerale, con note di mela verde, pesca e agrumi. L'acidità è equilibrata e non aggressiva, il corpo è leggero. Si beve facilmente, senza stancare il palato. La nota caratterizzante è proprio la mineralità, che ricorda le terre vulcaniche dei Castelli Romani. Va servito freddo, mai ghiacciato, per non perdere gli aromi. L'abbinamento tradizionale è con pesce bianco cucinato in modo semplice, formaggi freschi come ricotta e mozzarella, e verdure grigliate o in padella.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire il Pinot Grigio troppo freddo, addirittura ghiacciato, oppure a temperatura ambiente. Se è troppo freddo, non sentirai gli aromi caratteristici e il vino sarà piatto. Se è tiepido, apparirà grasso e perderai la freschezza. Un altro errore frequente è stappare la bottiglia giorni prima di berla, pensando che il vino migliori all'aria. Il Pinot Grigio non ossida bene come un rosso: dopo 24 ore inizia a stantio. Infine, evita di versare il vino quando la bottiglia è ancora molto fredda, altrimenti la condensa sul vetro esterno ti bagnerà le mani.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Pinot Grigio laziale si beve tutto l'anno, ma raggiunge il suo massimo splendore nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando la freschezza è ancora più gradita e si abbina naturalmente con piatti leggeri e ricchi di verdure crude. In autunno e inverno rimane comunque una scelta consapevole per chi non vuole appesantirsi a cena, soprattutto con piatti a base di pesce.

Domande frequenti

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