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Pignolo

Vincenza Bertolino· 15 febbraio 2022· 5 min di lettura ·Trieste
Pignoli dorati croccanti ricoperti di miele ambrato e granella di noci intere, disposti su un piatto bianco, con gocce di miele che brillano in controluce
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

250 gsemola di grano duro
150 mlolio di oliva
150 gmiele di acacia
120 gnoci sgusciate
1 pizzicosale fino
300 mlacqua tiepida
1 steccacannella

Valori nutrizionali

410 kcalEnergia
7 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare il composto
Versa la semola in una ciotola e aggiungi il sale. Scalda l'acqua fino a che non evapora il vapore, poi versa lentamente sulla semola mescolando con un cucchiaio di legno per 3 minuti, finché non ottieni un impasto denso e omogeneo che non appiccica alle dita.
2
Friggere la semola
Scalda l'olio in una pentola a fuoco medio-alto. Quando una goccia d'impasto soffrigge subito, versa cucchiai colmi di semola nell'olio a temperature regolari, tenendo una distanza di 2-3 cm tra una pallina e l'altra. Friggi per 4 minuti finché non diventano dorati su tutti i lati, girandoli a metà cottura.
3
Scolare e asciugare
Estrai i «pignoli» con un mestolo forato e adagialli su carta assorbente per 2 minuti, in modo da eliminare l'olio in eccesso.
4
Preparare le noci
Togli le noci in un forno a 180 gradi per 5 minuti, poi tritale grossolanamente con un coltello o un mortaio, ottenendo granelli di circa 5 mm.
5
Glassare con miele
Scalda il miele con la stecca di cannella in un pentolino a fuoco dolce per 1 minuto, in modo da renderlo fluido. Versa il miele caldo in una ciotola e immergivi i «pignoli» ancora tiepidi uno alla volta, ruotandoli delicatamente per 10 secondi.
6
Ricoprire con noci
Trasferisci subito ogni «pignolo» su un piatto e cospargilo con i granelli di noce pressandoli leggermente con un dito, in modo che si attacchino al miele ancora morbido.
7
Far riposare
Lascia raffreddare i «pignoli» a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, finché il miele non si solidifica e la croccantezza si stabilizza.

Gusto

Il «pignolo» offre il contrasto tra la croccantezza della semola fritta e la morbidezza del miele, con il gusto dolce che predomina. Le noci aggiungono una nota tostata e lievemente amara, che bilancia la dolcezza. L'aroma della semola cotta si sposa con il profumo del miele e il gusto nocciola delle noci. Si serve tiepido per apprezzare al meglio il miele ancora morbido, accompagnato tradizionalmente da un passito o da un vino dolce naturale.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare il miele freddo sui «pignoli» appena fritti, altrimenti non aderirà e scivola via. Il miele deve essere tiepido e fluido, mentre i «pignoli» devono essere ancora caldi dal momento della frittura. Un altro errore comune è tritare le noci troppo fini: diventano polverosa e non rimangono ben visibili sulla superficie. I granelli devono restare spigolosi e riconoscibili.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «pignolo» è un dolce autunnale e invernale per eccellenza, soprattutto nelle festività tra novembre e gennaio. Si prepara quando le noci sono disponibili fresche e il clima fresco permette al miele di solidificare rapidamente. Ideale come regalo o dolce da festa, risulta meno adatto alle calde giornate estive quando il miele rimane morbido troppo a lungo.

Domande frequenti

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