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Pici all'aglione

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2016· 6 min di lettura ·Viterbo
Piatto bianco con pici lunghi e ondulati ricoperti di salsa rossa e rosso mattone con aglio dorato in superficie, filo di olio verde scuro intorno, pane toscano a fianco
Preparazione
15 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPasta fresca «pici» fatti in casa o comprati
800 gPomodori pelati in scatola o passata di pomodoro
6 spicchiAglio fresco di media grandezza
120 mlOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale marino fino
1 pizzicoPepe nero macinato
Quanto bastaAcqua salata per la cottura della pasta

Valori nutrizionali

220Energia (kcal)
7Proteine (g)
9Grassi (g)
2di cui saturi (g)
30Carboidrati (g)
4di cui zuccheri (g)
2Fibre (g)
0,8Sale (g)
Come si prepara
1
Affettare l'aglio sottile
Prendete i 6 spicchi di aglio, sbucciateli e tagliateli a lamelle molto fini con coltello liscia o con un mandolino. L'aglio deve essere quasi trasparente: occorrono 2-3 minuti per pelarli bene.
2
Stufare l'aglio in olio
Versate 80 ml di olio in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungete l'aglio affettato e lasciatelo cuocere piano per 8-10 minuti, mescolando ogni tanto con il cucchiaio di legno. L'aglio deve diventare dorato e dolce, non deve mai bruciare: il sugo dipende da questo passaggio. Se vedete che scurisce troppo, abbassate il fuoco.
3
Aggiungere il pomodoro
Versate i pomodori pelati o la passata nel tegame e mescolate subito. Se usate pelati interi, spremete un po' con il cucchiaio. Aggiungete un pizzico di sale e una macinata di pepe. Portate a bollore e poi abbassate il fuoco: lasciate cuocere il sugo a fuoco dolce per 10 minuti, in modo che il pomodoro assorba il sapore dell'aglio e l'olio. La salsa deve restare densa e cremosa, non liquida.
4
Cuocere i pici
Riempite un tegame grande con acqua e aggiungete una manciata di sale. Portate a ebollizione. Calate i pici delicatamente, mescolando per evitare che si incollino. Se sono fatti in casa e freschi, cuociono in 4-5 minuti. Se sono secchi, controllate il tempo sulla confezione, di solito bastano 8-10 minuti. Assaggiate uno spago per capire quando hanno la consistenza che preferite.
5
Scolare e manteccare
Quando i pici sono cotti, riservate un bicchiere di acqua di cottura, poi scolateli versandoli nel tegame con il sugo. Mescolate subito con due forchette, facendo girare la pasta nel sugo per 1-2 minuti. Se il sugo fosse troppo denso, aggiungete un po' di acqua di cottura: la salsa deve avvolgere ogni filo di pasta.
6
Olio a crudo e impiattamento
Spegnete il fuoco, versate il rimanente olio crudo (40 ml) sulla pasta e rimescolate ancora una volta. Fate ripondere per 30 secondi: l'olio caldo si emulsionerà con il sugo, rendendo tutto più cremoso. Servite subito nei piatti ben caldi, versando un po' di sugo e le lamelle di aglio dorato su ogni porzione.

Gusto

Il sapore è robusto, quasi terroso: l'aglio cotto dolce di lungo sodalizio con l'olio si sposa con il pomodoro passato, che dà corpo senza acidità se cotto bene. La pasta, spessa, ha una consistenza elastica e cedevole alla lingua, tratiene il sugo naturalmente. Si mangia con calore, il piatto invita a finire ogni cordone. L'olio crudo versato a fine cottura rinfara il gusto e scioglie ancora di più la salsa sulla lingua.

Benessere

L'errore da non fare

Non bruciate l'aglio. È il nemico principale: se l'aglio scurisce troppo o annerisce, tutto il piatto sa di bruciato e di amaro, e non c'è rimedio. Controllate il fuoco da vicino mentre lo stufate. Se vedete che si scurisce, abbassate subito il fuoco oppure aggiungete un goccio di acqua per raffreddare il tegame. Allo stesso modo, non saltate il fuoco a temperature alte: l'aglio va cotto piano, quasi in umido, non fritto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «pici all'aglione» sono un piatto che si cucina tutto l'anno, soprattutto nei mesi freddi quando il corpo chiede gusti caldi e sostanziali. È perfetto in autunno e inverno, quando l'aglio nuovo è ancora fresco nei mercati. In estate si mangia più raro, perché il caldo invita a piatti più leggeri, ma una volta tanto nulla vieta di portarli in tavola anche con il sole di giugno: basta mangiarli con tranquillità e non aggiungerli a un pasto già abbondante.

Domande frequenti

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