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Pici al tartufo nero

Vincenza Bertolino· 27 maggio 2020· 6 min di lettura ·Siena
Pici bianchi e spessi conditi con tartufo nero grattugiato visibile in superficie, burro lucido, formaggio grattugiato, serviti in un piatto bianco con bordo largo
Preparazione
40 min
Cottura
4 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gFarina di grano duro tipo 00
150 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
80 gBurro salato
15 gTartufo nero fresco o surgelato
40 gPecorino Romano grattugiato
2 gPepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
11 gProteine
8 gGrassi
5 gdi cui saturi
47 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina su un piano di lavoro pulito e fai un buco al centro. Aggiungi l'acqua tiepida poco per volta, mescolando con le dita e incorporando la farina gradualmente. Lavora l'impasto per 10-12 minuti finché non diventa liscio, elastico e omogeneo. Se è troppo secco, aggiungi poca acqua; se appiccicaticcio, cospargilo leggermente di farina.
2
Riposare
Forma una palla con l'impasto, copri con un canovaccio pulito e lascialo riposare a temperatura ambiente per 20 minuti. Questo tempo permette al glutine di rilassarsi e facilita la lavorazione.
3
Tirare i pici
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione e allungala tra le mani formando un cordone del diametro di una matita, circa 20-25 centimetri di lunghezza. Posalo su un piano leggermente infarinato. Ripeti con le altre porzioni. I pici devono essere irregolari e di spessore non uniforme: è parte del loro carattere.
4
Portare l'acqua a ebollizione
In una pentola grande versa 3-4 litri di acqua e aggiungi il sale fine. Porta a ebollizione vivace. L'acqua deve bollire forte quando immergi i pici, perché la pasta è spessa e ha bisogno di calore costante.
5
Cuocere i pici
Immergi delicatamente i pici nell'acqua bollente. Mescola subito per evitare che si appiccichino sul fondo. Lascia cuocere per 3-4 minuti fino a quando la pasta torna a galla e il centro non è più duro al dente. Assaggia per verificare la cottura: devono essere al dente, mai mollicci.
6
Scolare e condire
Scola i pici direttamente in una pentola riscaldata dove hai già messo il burro a fette. Aggiungi il Pecorino grattugiato e mescola bene per 30-40 secondi perché il burro si distribuisca uniformemente e il formaggio si sciolga leggermente.
7
Grattugiare il tartufo
Versa i pici in piatti precaldati e grattugia il tartufo nero fresco direttamente sopra usando un grattugia a lame sottili. Se usi tartufo surgelato, grattugialo da freddo. Aggiungi una macinata di pepe nero e servi immediatamente, mentre il piatto è ancora fumante.

Gusto

Il tartufo nero ha un aroma terroso e intenso, un po' selvatico, che non sovrasta la pasta ma la accompagna. I pici, per la loro forma grezza e spessa, catturano il condimento meglio di uno spaghetto sottile. Il burro fonde lentamente e rende il piatto cremoso, mentre il formaggio duro (Pecorino o Parmigiano) aggiunge una nota salata. Si serve subito dopo aver condito, quando il burro è ancora tiepido e il tartufo non ha disperso il suo profumo nell'aria.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare il tartufo grattugiato troppo in anticipo. Il tartufo perde il suo aroma volatile in pochi minuti se esposto all'aria e al calore: deve essere grattugiato quando il piatto è già nei piatti caldi, appena prima di servire. Inoltre, non aggiungere il tartufo durante la cottura della pasta o nel condimento ancora freddo, perché il calore non controllato lo rovina. Un altro errore comune è usare pasta troppo sottile o acquistata: i pici fatti in casa assorbono il condimento in modo diverso rispetto alla pasta commerciale spessa, creando una densità diversa.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pici al tartufo nero sono un piatto invernale perfetto, quando il tartufo nero è in stagione (da settembre fino a febbraio, con picco novembre-dicembre). Ideale per cene importanti durante le festività autunnali e invernali, o quando vuoi un piatto speciale senza elaborazioni lunghe. Sconsigliato in estate, quando il tartufo è raro e il calore intenso rende inopportuno un piatto così sostanzioso e ricco di burro.

Domande frequenti

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