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Pici al tartufo

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2016· 7 min di lettura ·Grosseto
Pici bianchi e ondulati in un piatto di ceramica bianca, ricoperti di scaglie di tartufo nero, olio d'oliva lucido e formaggio grattugiato, con uno sfondo sfocato di tovaglia di lino
Preparazione
45 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro
150 mlAcqua tiepida
2 gSale fino
80 gTartufo nero fresco oppure 40 g di tartufo bianco
100 mlOlio extravergine d'oliva di buona qualità
50 gFormaggio Pecorino Romano stagionato
1 q.b.Pepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
13 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impastare la semola
Versa la semola di grano duro su una tavola liscia o in una ciotola grande. Crea un fontana al centro, versa l'acqua tiepida con il sale e inizia a mescolare con le dita, portando la semola dal bordo verso il centro. Dopo circa 5 minuti avrai un impasto ruvido. Continua a lavorare con le mani per altri 10 minuti circa, fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido ma non appiccicaticcio. Se troppo asciutto, aggiungi acqua tiepida un cucchiaio alla volta.
2
Riposare l'impasto
Copri l'impasto con una ciotola rovesciata o con un canovaccio umido. Lascia riposare per 20 minuti a temperatura ambiente. Questo rilassa il glutine e rende la pasta più elastica e facile da lavorare.
3
Formare i pici
Prendi un pezzo di impasto delle dimensioni di una noce. Stendi il palmo della mano su una tavola liscia e rotola il pezzo con i polpastrelli dalla base verso le punte, creando un cilindro lungo e sottile dello spessore di una matita. I pici devono essere circa 25-30 centimetri. Non preoccuparti se non sono perfetti: l'irregolarità è caratteristica. Ripeti fino a esaurire l'impasto. Stendi i pici su una teglia leggermente infarinata e copri con un canovaccio per evitare che si secchino troppo.
4
Cuocere i pici
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi i pici con delicatezza, uno o due alla volta, mescolando subito per evitare che si appiccichino. La cottura dura circa 8 minuti se la pasta è fresca. Testa un pico al dente: deve essere morbido esteriormente ma resistente al morso al centro.
5
Preparare il tartufo
Mentre la pasta cuoce, pulisci il tartufo con una spazzola morbida o con un panno umido per eliminare residui di terra. Non lavarlo in acqua: assorbe umidità e perde profumo. Grattugia il tartufo nero con una grattugia fine oppure tagliacelo a fettine sottilissime con una mandolina. Se usi tartufo bianco, grattuggialo sempre al momento.
6
Condire e servire
Scola i pici mantenendo un bicchiere dell'acqua di cottura. Trasferisci i pici in una ciotola grande, versa metà dell'olio extravergine, aggiungi il tartufo grattugiato, un pizzico di pepe nero e 2-3 cucchiai di acqua di cottura. Mescola delicatamente per distribuire il condimento. Servi subito nei piatti, aggiungendo altri trucioli di tartufo e una grattugiata di Pecorino Romano. Finisci con il resto dell'olio a filo sulla superficie.

Gusto

Il sapore è intenso e aromatico, dominato dal tartufo che riempie la bocca con il suo profumo persistente e quasi terroso. La pasta ha la consistenza giusta, al dente, soda ma non dura. Si serve con un condimento minimalista: olio extravergine, tartufo grattugiato o a fettine sottili, e spesso una spolverata di formaggio duro. L'abbinamento tradizionale è con il tartufo nero della Toscana da novembre a marzo, anche se il tartufo bianco d'Alba rende il piatto ancora più raffinato nei mesi autunnali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i pici troppo a lungo, trasformandoli in una massa molle e viscida. La cottura deve durare esattamente 8 minuti se la pasta è fresca: il tempo è il nemico principale, non la tecnica. Un altro sbaglio è aggiungere troppo tartufo, che copre il sapore della pasta anziché esaltarlo. Una manciata di trucioli sottili è sufficiente. Infine, non lavare il tartufo in acqua: si degrada il profumo e assorbe umidità inutilmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pici al tartufo sono un piatto tipico dei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il tartufo nero è fresco e disponibile. Se ami il tartufo bianco d'Alba, anticipi la stagione a settembre e ottobre. Non è una ricetta estiva: il tartufo fresco manca, e il piatto richiederebbe condimenti più leggeri. Perfetti per cene autunnali, cene di Capodanno o come primo piatto di un menù festivo invernale.

Domande frequenti

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