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Pici al formaggio di pecora

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2015· 7 min di lettura ·Grosseto
Piatto di pici biancastri e ondulati, ricoperti di salsa cremosa giallo pallido di formaggio fuso, pepe nero in grani visibili sulla superficie, burro lucente, serviti in piatto di ceramica bianca su
Preparazione
30 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

400 gFarina di tipo 0
180 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
250 gFormaggio pecorino romano o toscano stagionato
80 gBurro
6 gPepe nero in grani
2 litriAcqua per la cottura della pasta

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
11 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasta la farina con l'acqua
Versa la farina sulla spianatoia, crea una fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida con il sale. Mescola con le dita, incorporando poco a poco la farina, finché non si forma un impasto ruvido. Lavora per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto elastico e liscio, senza aggiungere ulteriore farina.
2
Riposa l'impasto
Arrotola l'impasto in una palla, coprila con una ciotola rovesciata o un panno umido, e lascial riposare per 20 minuti a temperatura ambiente. Questo rilassa il glutine e rende il successivo allungamento più facile.
3
Tira il pane dei pici
Dividi l'impasto in 8 porzioni uguali. Prendi una porzione, allungala con i palmi su una superficie asciutta fino a ottenere un cilindro di circa 4-5 millimetri di diametro e 20-25 centimetri di lunghezza. Ripeti con tutte le porzioni. I pici non devono essere perfettamente uniformi: la loro forma ondulata è naturale.
4
Sala l'acqua e cuoci i pici
Porta 2 litri di acqua a ebollizione in una pentola capiente, aggiungendo 10 grammi di sale. Immergi delicatamente i pici nell'acqua bollente, uno a uno, girando con una forchetta. Cuociono in 3-4 minuti: assaggia da 2 minuti e 50 secondi, devono rimanere leggermente al dente, non molli.
5
Prepara il burro e il formaggio
Mentre i pici cuociono, taglia il formaggio pecorino a dadini piccoli e grattugia metà del formaggio in polvere. Metti il burro in una ciotola capiente, togli i pici dall'acqua con una schiumarola e trasferiscili direttamente nella ciotola con il burro, trattenendo un mezzo bicchiere di acqua di cottura.
6
Manteca i pici col formaggio
Aggiungi subito il formaggio grattugiato e i dadini sulla pasta calda. Mescola velocemente con due forchette, aggiungendo acqua di cottura a poco a poco per creare una salsa densa e cremosa che avvolga tutta la pasta. Impiegaci 2-3 minuti di mantecatura energica. La salsa deve essere liscia e brillante, non secca.
7
Condisci col pepe e servi
Macinali il pepe nero fresco direttamente sul piatto. Distribuisci i pici in 4 piatti fondi caldi, versando parte della salsa cremosa su ogni porzione. Servi subito, mentre sono ancora caldi.

Gusto

Il sapore è deciso e rotondo, portato dal formaggio pecorino che mantiene una leggera acidità e una cremosità costruita dal burro e dall'acqua di cottura della pasta. Il pepe nero dà una piccola piccantezza finale che equilibra la ricchezza del formaggio. I pici, essendo fatti a mano, hanno una consistenza più ruvida rispetto alla pasta industriale, che cattura ancora meglio il condimento. Si serve caldo, subito dopo la mantecatura, accompagnato eventualmente da un bicchiere di vino bianco secco o da una minestra leggera come contorno.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere i pici troppo a lungo: molti li lasciano in acqua 5-6 minuti per paura che rimangano crudi, ma il risultato è una pasta molle e gommosa che non aderisce più al condimento. I pici fritti a mano si cuociono rapidamente, in 3 minuti scarsi. Controlla sempre dopo i due minuti e mezzo. Un altro errore comune è aggiungere il formaggio a freddo o non mantecarlo bene: se il burro e il formaggio non si sciolgono e si amalgamano perfettamente con i pici ancora caldi, la salsa rimane grumosa e granulosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pici al formaggio di pecora sono un piatto perfetto da novembre a marzo, quando le sere si allungano e cerchi piatti caldi e confortanti. Vanno particolarmente bene in autunno avanzato e inverno, quando il freddo rende appetibile qualcosa di robusto e saziante. Non è un piatto estivo: la sua pesantezza lo rende sconveniente con temperature alte. Preparalo in serate di lavoro intenso, quando hai bisogno di energia prolungata e di una sensazione di pienezza.

Domande frequenti

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