Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 325 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale marino fine |
| 3 g | Lievito di birra fresco (o 1 g secco) |
| 60 ml | Olio extravergine di oliva per l'impasto |
| 40 ml | Olio extravergine di oliva per il forno |
| 10 g | Sale marino grosso per completare |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola versa l'acqua tiepida, aggiungi il lievito di birra sbriciolato o sciolto e mescola fino a completo scioglimento. Attendi 5 minuti.
2
Impastare gli ingredienti secchi
In una ciotola più grande versa la farina e il sale marino fine. Mescola con le dita per distribuire il sale uniformemente nella farina, creando una fontana al centro.
3
Incorporare i liquidi
Versa l'acqua con il lievito nel centro della fontana. Con le mani cominci a incorporare la farina dagli angoli verso il centro, in movimenti circolari. Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungi 60 ml di olio extravergine poco alla volta e continua a impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido e leggermente appiccicaticcio.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente per 4-6 ore, oppure fino al raddoppio del volume. Può anche lievitare in frigo per 12-24 ore.
5
Distendere e preparare la teglia
Versa l'impasto su una teglia da forno rettangolare leggermente unta di olio. Con i polpastrelli, inizia a distriburlo delicatamente dal centro verso i bordi, creando strati d'aria. L'impasto non deve essere compresso. Se oppone resistenza, lascialo riposare 10 minuti e riprendi. Copri con un canovaccio e fai la seconda lievitazione per 1-2 ore a temperatura ambiente.
6
Aggiungere l'olio e il sale
Scalda il forno a 220 gradi Celsius. Con le dita bagni d'acqua, pratica piccoli fori in tutta la superficie della pizza, creando le tipiche «cicciolette». Distribuisci i 40 ml di olio extravergine sulla superficie e cospargi il sale marino grosso in modo generoso ma non eccessivo.
7
Cottura in forno
Inforna a 220 gradi per 18-22 minuti fino a che la superficie non diventa dorata e leggermente croccante ai bordi. Non deve essere scura. Estrai la teglia e lascia raffreddare per 5 minuti sul piano di lavoro, quindi trasferisci su una gratella per far circolare l'aria. Servi tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Ha un sapore semplice ma caratteristico: il frumento tostato dalla cottura in forno, l'aroma fruttato e leggermente pepato dell'olio extravergine, il salato deciso del sale marino. Si mangia da sola, spesso accompagnata da un caffè o da una bevanda calda, oppure viene usata per accompagnare piatti di verdure crude o cotte. In Campania è tradizionale con pomodori e peperoni freschi, ma l'autentica versione non ha bisogno di nulla se non l'olio buono.
Benessere
- L'olio extravergine contiene polifenoli antiossidanti e grassi monoinsaturi che supportano la salute cardiovascolare.
- Fornisce vitamina E e tracce di potassio e magnesio provenienti dal frumento e dall'olio.
- È un piatto saziante nonostante il peso contenuto, grazie alla ricchezza di grassi e all'aria incorporata nell'impasto durante la lievitazione.
- La fermentazione lunga dell'impasto favorisce la disponibilità di micronutrienti e riduce i tempi di digestione.
- Abbinala a verdure fresche o a un'insalata per un pasto leggero e equilibrato, senza aggiungere altre fonti di grassi.
- Falso mito da sfatare: la pizza co' l'olio non ingrassa più del pane comune. Contiene circa la stessa caloria, e l'olio extravergine non è un nemico della linea: i grassi monoinsaturi aiutano l'assorbimento di vitamine e aumentano il senso di sazietà, evitando di mangiare in eccesso. Chi ha problemi di digestione grassa dovrebbe comunque evitare dosi eccessive di olio.
L'errore da non fare
Non aggiungere troppa acqua sperando di ottenere un impasto leggero. Un eccesso di liquido comporta una lievitazione incontrollata e un impasto che nella cottura crolla su se stesso anziché gonfiarsi in modo uniforme. La giusta consistenza deve essere morbida ma non collosa. Un altro errore comune è non rispettare i tempi di lievitazione: una pizza co' l'olio ha bisogno di fermentazione lunga per sviluppare il sapore e la struttura alveolata caratteristica.
I nostri consigli
- Conserva i pezzi rimasti in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Riscalda brevemente in forno a 160 gradi per 8-10 minuti per ripristinare la croccantezza.
- Usa un olio extravergine di buona qualità: è l'ingrediente protagonista. Un olio fresco con note di frutta verde o mandorla secca conferisce carattere al piatto.
- Se preferisci una versione più rustica, puoi aggiungere all'impasto una manciata di rosmarino fresco o origano secco, oppure un pizzico di aglio in polvere dopo la lievitazione.
- La lievitazione in frigorifero rallentatata per 12-24 ore rende l'impasto più digeribile e sviluppa maggiori aromi.
Quando prepararla
La «pizza co' l'olio» si fa tutto l'anno: è ideale come colazione o merenda veloce in qualsiasi stagione. In estate è perfetta da portare in spiaggia come snack leggero, mentre in inverno si apprezza ancora tiepida insieme a una bevanda calda. È particolarmente consigliata nei mesi freschi, quando si desideri qualcosa di saporito ma non pesante.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale o farina di tipo 1? Sì, ma avrai un impasto più denso e una lievitazione leggermente più lenta. Aumenta un poco l'acqua, circa 10-15 ml, perché la farina integrale assorbe più liquido.
- Perché l'impasto rimane appiccicaticcio anche dopo la lievitazione? È normale. La pizza co' l'olio ha un'idratazione più alta del pane comune. Maneggiala con mani umide anziché infarinate.
- Quante ore minime di lievitazione servono? Almeno 4 ore a temperatura ambiente. Se vuoi accelerare, puoi usare più lievito, ma perderai complessità di sapore. La lievitazione lenta è il segreto della digeribilità.
- Posso congelarne i pezzi? Sì, dopo il raffreddamento completo. Mettili in un sacchetto per alimenti e conserva fino a un mese. Scongela a temperatura ambiente e riscalda leggermente in forno.