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Pesto di sedano e prezzemolo

Vincenza Bertolino· 15 aprile 2016· 6 min di lettura ·Messina
Pesto di sedano e prezzemolo di colore verde brillante in una ciotola di ceramica bianca, con un cucchiaio di legno, sedano e prezzemolo freschi accanto, pasta con la salsa depositata in fili
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

80 gPrezzemolo fresco, ben asciutto
60 gSedano bianco senza filamenti
40 gOlio extravergine di oliva
2 spicchiAglio
20 gNoci sgusciate
15 gPinoli
5 gSale fino
2 gPepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,5 gProteine
7,8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e asciugare le verdure
Sciacquate il prezzemolo sotto acqua fredda corrente, togliendo il gambo più spesso e le foglie appassite. Tamponate con carta assorbente fino a renderlo perfettamente asciutto: l'umidità rende il pesto scuro e fermentabile. Pelate il sedano con un pelapatate per togliere i filamenti più superficiali, lavate e tagliate in pezzi grandi 3-4 centimetri.
2
Preparare noci e pinoli
Mettete noci e pinoli in una padella antiaderente a fuoco molto basso per 2-3 minuti, muovendo frequentemente. Non devono colorarsi, solo scaldare leggermente per riattivare il loro aroma naturale. Trasferite in un piatto e fateli raffreddare per 1 minuto.
3
Mondare l'aglio
Pelate gli spicchi d'aglio, togliete l'anima verde interna se presente perché può dare amarezza. Tagliate in fettine sottili.
4
Tritare nel mortaio
Versate noci e pinoli nel mortaio di marmo o legno. Pestale con il pestello in movimento circolare finché non siano ridotte a polvere grossolana, circa 2 minuti. Aggiungete l'aglio affettato e continuate a pestare per 1 minuto. Aggiungete il sale e il pepe, mescolate bene, quindi inserite il prezzemolo in due o tre aggiunte successive, pestando sempre con calma tra un'aggiunta e l'altra. Il movimento deve essere continuo e delicato: non strizzate il prezzemolo contro le pareti del mortaio, ma schiacciarlo dal basso verso l'alto. Dopo il prezzemolo, aggiungete il sedano nello stesso modo.
5
Incorporare l'olio
Quando il composto è omogeneo e verde brillante, versate l'olio extravergine a filo lentamente mentre continuate a pestare con movimenti dolci. Il pesto deve diventare cremoso e leggermente lucido, mantenendo il colore vivace. Se risulta troppo denso, aggiungete ancora 1-2 cucchiai d'olio fino alla consistenza desiderata.
6
Assaggio e correzione
Assaggiate su un crostino di pane tostato dopo 2-3 minuti. Se desiderate più sapore di prezzemolo, aggiungete mezza manciata più strappata al momento. Regolate di sale se necessario, ma ricordate che il sale continuerà a rilasciare sapore nelle prime ore di conservazione.
7
Utilizzo immediato
Il pesto è pronto per essere versato sulla pasta ancora tiepida. Se lo userete a distanza di tempo, trasferitelo in un piccolo barattolo di vetro e coprite la superficie con un sottile velo d'olio per evitare l'ossidazione.

Gusto

Il sapore è fresco e erbaceo, dominato dal prezzemolo che porta una nota piccante e pulita, mentre il sedano aggiunge una dolcezza naturale e una leggerezza che non appesantisce. L'aglio rimane sottofondo, mai invadente. Servite questo pesto subito sulla pasta ancora calda, perché il calore ne risveglia l'aroma; unite sempre un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta per renderlo più fluido. È tradizionalmente abbinato a riso bollito freddo, verdure grigliate o pesce bollito leggero.

Benessere

  • Il prezzemolo contiene circa 3 g di proteine ogni 100 g e fornisce fibre solubili che aiutano la regolarità intestinale.
  • Sedano e prezzemolo insieme apportano potassio, magnesio e ferro in quantità moderate ma utili al metabolismo cellulare.
  • È una salsa leggera e digeribile, povera di grassi saturi se preparata con olio extravergine in giusta misura; sazia grazie alle fibre verdura senza appesantire lo stomaco.
  • Il prezzemolo contiene apigenina, un polifenolo naturale presente in molte verdure aromatiche, noto per le sue proprietà antiossidanti.
  • Abbinate questo pesto a piatti proteici leggeri come pesce o legumi freddi per un pasto equilibrato e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il pesto fatto senza parmigiano sia meno nutriente o saziante. Il pesto di sola verdura apporta meno calorie e grassi saturi rispetto alla versione classica con formaggio, ma rimane ricco di fibre e minerali. È adatto anche a chi ha intolleranza al lattosio.

L'errore da non fare

L'errore più comune è tritare il prezzemolo nel frullatore o nel food processor: il calore generato dalle lame ossida subito il prezzemolo, che annerisce in pochi secondi e perde gran parte del suo aroma fresco. Il mortaio rimane lo strumento migliore perché schiaccia delicatamente senza generare calore. Se usate un frullatore, fatelo a velocità minima e per pochi secondi, aggiungendo subito l'olio a protezione, ma il risultato non sarà mai pari al mortaio. Inoltre, non usate sedano con i filamenti più spessi e legnosi: lasciateli nel composto e danno una consistenza fibrosa sgradevole.

I nostri consigli

  • Conservate il pesto in frigorifero dentro un barattolo di vetro a chiusura ermetica coperto da uno strato sottile di olio extravergine: dura fino a una settimana. Per congelarlo, versatelo in vaschette di ghiaccio per porzionare, congelate e trasferite i cubetti in un sacchetto: potete usarli fino a tre mesi.
  • Se volete una versione più ricca, aggiungete 30 g di parmigiano reggiano grattugiato al mortaio solo al momento dell'uso, non durante la preparazione iniziale, per mantenere il colore verde.
  • Potete variare gli ingredienti sostituendo il prezzemolo con rucola selvatica per una nota più pungente, o aggiungendo 20 g di spinaci freschi per un colore ancora più profondo e un sapore meno erbaceo.
  • Questo pesto si abbina perfettamente a zucchine crude tagliate a julienne, patate bollite fredde, uova sode e tonno in scatola per un'insalata fresca estiva.

Quando prepararla

Preparate questo pesto tutto l'anno, ma è più gustoso quando il prezzemolo e il sedano sono freschi e croccanti, cioè durante la primavera e l'autunno. In estate è ideale per accompagnare piatti freddi e pasta tiepida, mentre in inverno si presta bene per contaminare i minestoni di verdure al momento di servire. Se avete un orto, il prezzemolo cresce abbondantemente dalla primavera all'autunno inoltrato.

Domande frequenti

  • Posso fare il pesto senza mortaio? Sì, usate un coltello molto affilato e una tagliere di legno: tritate molto finemente prezzemolo e sedano separatamente, poi mescolate con gli altri ingredienti in una ciotola. Il risultato sarà più granuloso, non cremoso come il mortaio.
  • Perché il mio pesto diventa scuro dopo poche ore? Il prezzemolo contiene clorofilla che ossida a contatto con l'aria. Per rallentare il processo, aggiungete l'olio subito, conservate sottovuoto e servite freddo entro 24 ore.
  • Posso usare sedano già tagliato e confezionato? Non è ideale, perché ha già perso parte dell'umidità e dell'aroma. Se siete costretti, sciacquatelo bene prima di usarlo.
  • Il pesto di sedano è adatto ai bambini? Sì, è leggero e digeribile. Se il vostro bambino non ama il sapore del prezzemolo puro, diluite il pesto in abbondante acqua di cottura della pasta e servite come condimento molto liquido.
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