Ingredienti
| 100 g | Prezzemolo fresco, foglie ben pulite |
| 3 spicchi | Aglio |
| 60 g | Olio d'oliva extra vergine |
| 30 g | Pinoli, lievemente tostati |
| 40 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 cucchiaio | Succo di limone fresco |
| quanto basta | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 3 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e asciugare il prezzemolo
Lavate il prezzemolo sotto acqua fredda corrente, asciugatelo bene con carta da cucina o un canovaccio pulito. L'acqua residua diluisce il pesto. Staccate le foglie dai gambi principali.
2
Preparare aglio e pinoli
Sbucciate gli spicchi d'aglio e tagliateli a pezzetti piccoli. Se volete ridurre il sapore pungente, eliminate il germoglio al centro. Riscaldate leggermente i pinoli in una padella senza grasso per 2 minuti, mescolando, per risvegliare il sapore.
3
Lavorare al mortaio
Versate l'aglio e i pinoli nel mortaio e pestatel i con il pestello fino a ridurli a pasta fine, circa 3 minuti. Aggiungete il prezzemolo a manciate e continuate a pestare lentamente, sempre nello stesso verso, finché il verde non diventi una crema omogenea e non si noti più la struttura fogliare, circa 5 minuti.
4
Aggiungere olio e formaggio
Versate l'olio d'oliva a filo, mescolando delicatamente con il pestello per incorporarlo. Poi aggiungete il Parmigiano grattugiato in due volte, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Incorporate anche il succo di limone.
5
Assaggiare e regolare
Assaggiate e aggiungete sale fino se necessario. Ricordate che il Parmigiano è già salato. Se il pesto vi sembra troppo denso, aggiungete un cucchiaio in più di olio.
6
Servire subito o conservare
Potete usarlo immediatamente oppure trasferirlo in un vasetto di vetro, coperto con uno strato di olio in superficie per evitare che il prezzemolo si ossidi e scurisca.
Gusto
Il sapore è fresco, pungente, con note aromatiche forti che arrivano subito al naso. L'aglio dà una spinta piccante e calda, mentre il prezzemolo dona freschezza e leggerezza, senza risultare amaro se non lo lascerete troppo a lungo nel mortaio. Si serve freddo, direttamente sulla pasta ancora calda perché l'olio si distribuisca, su bruschette di pane tostato, oppure come accompagnamento a carni grigliate e verdure crude. L'abbinamento tradizionale è con paste corte, come rigatoni o penne, o con riso bollito.
Benessere
- Il prezzemolo è ricco di vitamina C e vitamina K, oltre a vitamine del gruppo B. Contiene anche composti antiossidanti come gli flavonoidi.
- L'aglio apporta potassio, fosforo e tracce di ferro. È noto per la presenza di allicina, un composto solforato che si sviluppa quando l'aglio viene schiacciato o tagliato.
- È un condimento leggero e saziante allo stesso tempo: aggiunge gusto senza aggiungere calorie vuote, perfetto per non appesantire pasti a base di cereali o verdure.
- I pinoli, se aggiunti, forniscono grassi insaturi benefici, mentre l'olio d'oliva extra vergine apporta polifenoli con proprietà antinfiammatorie.
- Abbinate il pesto a un piatto di pasta integrale o a verdure crude per un pasto equilibrato, completo di carboidrati, grassi sani e vitamine.
- Falso mito da sfatare: Molti credono che l'aglio crudo sia pericoloso o che provochi bruciore di stomaco in tutti. In realtà, l'aglio fresco in piccole quantità è ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Solo chi soffre di reflusso gastroesofageo o gastrite attiva potrebbe beneficiare dal ridurne la dose. Per la maggior parte dei casi, il beneficio supera il disagio.
L'errore da non fare
Non usate il mixer o il robot da cucina se volete un pesto di qualità: frantuma le fibre del prezzemolo e del pinolo, rilasciando amaro e creando una texture gommosa anziché cremosa. Il mortaio è l'unico strumento corretto. Un secondo errore comune è aggiungere l'olio a freddo fin dall'inizio: lo incorpora male e il pesto rimane granuloso. Infine, non lasciate il prezzemolo bagnato, altrimenti il pesto diventa acquoso e il colore scurisce rapidamente.
I nostri consigli
- Conservate il pesto in un vasetto di vetro ermetico in frigorifero per 4 giorni al massimo. Coprite sempre la superficie con un velo di olio d'oliva per proteggerlo dall'ossidazione.
- Se non avete i pinoli, potete usare noci sgusciate leggermente tostate, che danno una nota più terrosa e sono anche più convenienti.
- Per un pesto senza latticini, omettete il Parmigiano e aggiungete mezzo cucchiaio di lievito nutrizionale o un po' di sale in più per compensare la salinità.
- Il pesto di prezzemolo è perfetto anche su pesce bianco cotto al vapore, su riso freddo con verdure, o spalmato su bruschette insieme a ricotta fresca.
- Se preferite un sapore meno aggressivo, potete ridurre a 2 spicchi d'aglio o usare aglio meno maturo, più dolce.
Quando prepararla
Il pesto di prezzemolo è ideale in primavera e estate, quando il prezzemolo è più fresco e fragrante nei mercati. Tuttavia, poiché trovate prezzemolo fresco in frigorifero tutto l'anno, potete prepararlo in qualsiasi stagione. È particolarmente utile in estate per condire piatti freddi e leggeri, quando il caldo sconsiglia salse calde e pesanti.
Domande frequenti
- Posso congelare il pesto di prezzemolo? Sì, in vaschette di ghiaccio o piccoli vasetti. Vi durerà circa 2 mesi. Scongelatelo in frigorifero prima di usarlo. L'olio potrebbe separarsi leggermente, basta mescolare.
- Che differenza c'è tra questo pesto e il pesto di basilico genovese? Il basilico è più dolce e meno pungente, il prezzemolo più fresco e erbaceo. Questo pesto è più leggero e versatile, perfetto anche su piatti freddi e carni.
- Devo usare per forza il Parmigiano Reggiano? No, ma è consigliato per il sapore. Potete usare un Pecorino Romano meno intenso, o anche Grana Padano. Evitate formaggi molto piccanti.
- L'aglio rimane crudo nel pesto finito? Sì, rimane crudo. Se vi sembra troppo forte, potete tostare leggermente gli spicchi interi in padella per 2 minuti prima di pestarli.