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Pesto di pistacchio laziale

Vincenza Bertolino· 18 marzo 2022· 5 min di lettura ·Latina
Pesto di pistacchio laziale color beige-verde in una ciotola bianca, con pistacchio intero accanto, olio brillante versato sopra e erbe fresche a contorno
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gpistacchio romano sgusciato e non salato
100 mlolio extravergine di oliva laziale
60 gpecorino romano grattugiato
10 gsale marino fino
2 gpepe nero macinato fresco
5 gtartufo nero grattugiato (opzionale)
quanto bastaacqua tiepida se necessaria

Valori nutrizionali

485kcal Energia
8,5g Proteine
47g Grassi
6g di cui saturi
8g Carboidrati
3g di cui zuccheri
3g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare i pistacchi
Versa i pistacchio sgusciati in una padella asciutta a fuoco medio e tostali per 2 minuti, mescolando costantemente. Il calore risveglierà l'aroma e renderà più facile la rimozione della pellicina rosa esterna. Versa su un canovaccio pulito e strofina delicatamente: la pellicina si staccherà gran parte da sola.
2
Tritare il pistacchio
Trasferisci il pistacchio pelato nel mortaio e inizia a pestare con movimenti circolari lenti e decisi, premendo il pestello dal centro verso l'esterno. Continua per 4-5 minuti: vedrai trasformarsi da grani in una crema sempre più densa e omogenea. Se usi il robot da cucina, usa il boccale piccolo e il programma impulso: due frazioni di 20 secondi ognuna. Non superare altrimenti il pistacchio diventa unto e colloso.
3
Aggiungere l'olio
Versa l'olio a filo lentamente mentre continui a pestare, incorporandolo poco per volta. Ogni aggiunta di olio deve integrarsi completamente prima di proseguire. Questo step richiede calma: l'olio emulsionato rende il pesto cremoso e stabile.
4
Dosare il pecorino
Aggiungi il pecorino grattugiato in tre riprese, mescolando bene tra una e l'altra. Il formaggio deve distribuirsi uniformemente e dare quel gusto salato caratteristico senza prevalere.
5
Regolare il gusto
Aggiungi sale e pepe nero fresco. Assaggia e correggi se necessario. Se il pesto è troppo denso, diluiscilo con mezzo cucchiaio di acqua tiepida e un'altra mezza goccia di olio, non acqua pura.
6
Aggiungere il tartufo
Se usi il tartufo nero, grattugialo finemente direttamente sul pesto ormai pronto e mescola delicatamente. Il tartufo non è obbligatorio, ma dona una nota sofisticata e terrosa.
7
Conservazione e servizio
Trasferisci il pesto in un contenitore di vetro se lo prepari in anticipo. Coprilo con uno strato di olio in superficie per evitare l'ossidazione. Conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Servi tiepido o a temperatura ambiente su pasta appena scolata, circa 3 cucchiai per porzione.

Gusto

Il sapore è dolciastro e gentile, portatato dal pistacchio, con un retrogusto salato che arriva dal pecorino romano e da una pizzicata di sale marino. L'olio lo rende morbido in bocca, e il tartufo, se aggiunto, dona una sfumatura terrosa discreta. Si serve tiepido su pasta corta, tipo rigatoni o penne, e tradizionalmente non vuole aglio né basilico per non coprire il gusto delicato del pistacchio.

Benessere

  • Il pistacchio contiene circa il 10 per cento di proteine e grassi insaturi prevalentemente monoinsaturi, utili per mantenere il colesterolo in equilibrio.
  • Apporta potassio, magnesio, ferro e rame, minerali importanti per la contrazione muscolare e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • Nonostante l'olio e il pecorino lo rendano sostanzioso, una porzione di pesto sa saziare bene grazie alle proteine e ai grassi buoni, senza appesantire la digestione.
  • Il pistacchio è ricco di luteina e zeaxantina, pigmenti che proteggono la vista, spesso trascurati nel nostro manuale del benessere.
  • Abbinalo a pasta integrale e una contorno di verdure crude per un piatto equilibrato e completo di fibre.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il pesto di pistacchio sia una ricetta moderna o siciliana. In realtà è una specialità laziale radicata nella cucina romana e ciociara, documentata da decenni. Non è grasso "cattivo" perché i grassi del pistacchio sono prevalentemente insaturi, e il consumo moderato non provoca picchi di colesterolo; anzi, diversi studi indicano un effetto favorevole su profili lipidici, se associato a uno stile di vita attivo.

L'errore da non fare

Non usare il frullatore veloce o il robot da cucina senza misura: il calore generato fa ossidare il pistacchio e lo rende scuro e amaro, rovinando completamente il profilo aromatico. Il mortaio rimane lo strumento ideale perché il movimento manuale è lento e non riscalda. Se usi il robot, utilizzalo solo a impulsi e per pochi secondi. Un'altro errore comune è aggiungere l'aglio: copre il gusto delicato del pistacchio e denatura la ricetta rispetto alla tradizione laziale.

I nostri consigli

  • Conserva il pesto in frigorifero fino a 4 giorni in vasetto di vetro coperto con olio, oppure congelalo per 2-3 mesi in contenitore ermetico o nel comparto ghiaccio con olio di copertura.
  • Puoi usare il pesto non solo su pasta: è ottimo spalmato su bruschette, mescolato a ricotta fresca, o come farcia per involtini di tacchino.
  • Se acquisti il pistacchio già sgusciato, controllane la data di scadenza: deve essere il più fresco possibile perché l'olio del pistacchio irrancidisce facilmente.
  • Una variante consiste nel sostituire metà pecorino romano con 30 g di parmigiano reggiano per un gusto meno intenso e più dolce.

Quando prepararla

Il pesto di pistacchio si prepara tutto l'anno perché il pistacchio è disponibile al mercato in forma sgusciata anche nei mesi invernali. D'estate è ideale su piatti freddi o tiepidi durante pranzi leggeri. In autunno e inverno accompagna piatti di pasta più consistenti e zuppe tiepide senza risultare pesante.

Domande frequenti

  • Posso usare pistacchio già tritato? No, il pistacchio pre-tritato ha perso aroma volatile e il contatto prolungato con l'aria l'ha ossidato. Acquista sempre pistacchio intero sgusciato.
  • Il pesto può stare a temperatura ambiente? Per poche ore sì, ma in frigorifero si conserva meglio e più a lungo. Se lo lasci sul bancone per molte ore, l'olio tende a irrancidire.
  • Quale marca di pistacchio scegliere? Il pistacchio romano della provincia di Viterbo è riconosciuto di qualità superiore per aroma e dolcezza. Cerca confezioni recenti e origine garantita.
  • È possibile fare il pesto senza olio? No, senza olio il pistacchio risulterebbe sabbioso e asciutto. L'olio è essenziale per emulsionare e dar vita alla cremosità caratteristica.
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