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Pesto di pistacchio di Bronte sott'olio

Vincenza Bertolino· 27 ottobre 2015· 5 min di lettura ·Trapani
Ciotola di ceramica bianca contenente pesto di pistacchio di colore verde pallido con riflessi oleosi, superficie cremosa e omogenea, coperto da un sottile strato di olio extravergine trasparente, con
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gPistacchio di Bronte sgusciato
120 mlOlio extravergine di oliva
8 gSale marino fine
2 gPepe nero macinato fresco
5 gAglio fresco sbucciato

Valori nutrizionali

680 kcalEnergia
18 gProteine
65 gGrassi
8 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
8 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Tostare leggermente
Metti i pistacchio in una padella a fuoco medio-basso per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto. Non devono scurirsi, solo riscaldarsi. Questo ne esalta il sapore senza bruciare l'olio naturale.
2
Raffreddare
Trasferisci i pistacchio in una ciotola e lasciali intiepidire per 5 minuti.
3
Frullare il pistacchio
Versa i pistacchio nel frullatore e accendi a velocità media per 8-10 minuti. Raschia i lati con una spatola ogni 2-3 minuti. Deve diventare una pasta cremosa e omogenea, senza grumi. Il calore naturale del frullatore aiuta a rilasciare gli oli.
4
Aggiungere aglio e sale
Aggiungi l'aglio grattugiato e il sale. Frulla per altri 2 minuti finché non si distribuisca uniformemente.
5
Incorporare l'olio
Con il frullatore ancora acceso a bassa velocità, versa l'olio a filo lentamente, un cucchiaio alla volta. Ci vogliono 3-4 minuti. Questo mantiene la crema liscia e stabile.
6
Aggiustare il condimento
Aggiungi il pepe nero e assaggia. Se troppo salato, diluisci con un cucchiaio di olio in più. La consistenza deve essere densa ma spalabile.
7
Conservare
Trasferisci il pesto in un barattolo di vetro sterilizzato, livella la superficie e copri con uno strato sottile di olio extravergine (circa 5 mm). Chiudi il coperchio e conserva in frigorifero.

Gusto

Il sapore è intenso e salato, con la nota dolce e cremosa del pistacchio che emerge subito. L'olio dà morbidezza e lunga persistenza in bocca. Si serve come condimento per pasta fredda, su pane tostato o crostini, oppure come accompagnamento per ricotta fresca e formaggi a pasta dura. Va bene anche con carni bianche arrostite o grigliate.

Benessere

  • Il pistacchio contiene circa il 20 per cento di proteine in peso secco, rendendolo una fonte proteica vegetale significativa anche in piccole quantità.
  • È ricco di potassio, magnesio, rame e manganese. Il rame in particolare supporta l'assorbimento del ferro.
  • Ha un alto contenuto di grassi insaturi, soprattutto monoinsaturi, che contribuiscono al sazietà prolungata e al benessere cardiovascolare.
  • Il pistacchio di Bronte ha una concentrazione di antiossidanti superiore ad altre varietà, grazie al terreno vulcanico della zona di coltivazione.
  • Condisci la pasta con questo pesto insieme a verdure crude o cotte per un pasto bilanciato che fornisca proteine, grassi buoni e fibre.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i pistacchio faccia ingrassare perché grasso. In realtà, i grassi del pistacchio sono principalmente insaturi e supportano il metabolismo. Consumato in porzioni ragionevoli (30-40 grammi al giorno), non crea problemi di peso e anzi favorisce la sazietà. Chi segue una dieta chetogenica lo usa regolarmente. L'eccesso calorico viene solo dall'abuso, non dalla natura del grasso.

L'errore da non fare

Non frullare troppo veloce o troppo a lungo senza pause, perché il calore del frullatore può cuocere il pistacchio e renderlo amaro. Allo stesso modo, non saltare il passaggio di aggiunta dell'olio a filo: se lo versi tutto insieme, la crema diventa unta e perde la compattezza. Infine, non usare pistacchio già arrostito e salato venduto in sacchetti snack, perché la ricetta richiederebbe aggiustamenti di sale e il gusto non sarebbe puro.

I nostri consigli

  • Conservalo in frigorifero per 4-5 settimane se il barattolo è sterilizzato e il coperchio sigillato bene. Lo strato di olio in superficie lo protegge dall'ossidazione. Se vuoi tenerlo più a lungo, versalo in piccoli barattoli da freezer e surgelalo: dura fino a 3 mesi.
  • Se il pesto si irrigidisce in frigorifero, non preoccuparti: è normale perché l'olio si addensa al freddo. Lascialo a temperatura ambiente per 10 minuti prima di usarlo, oppure scaldalo delicatamente a bagnomaria per 2-3 minuti.
  • Usalo non solo con la pasta, ma anche come condimento per riso in bianco, come accompagnamento per ricotta e burrata, oppure sciolto in una crema di panna fresca per salse cremose per carni bianche.
  • Se non trovi pistacchio di Bronte, puoi usare pistacchio da altre regioni siciliane o pistacchio californiano, ma il sapore sarà meno intenso e un po' più dolce.
  • Il pesto fatto con pistacchio ancora con la pellicola rossa è leggermente più amaro ma più profumato. Se lo sgusci tu e trovi la pellicola, rimuovila strofinando i pistacchio su un canovaccio pulito.

Quando prepararla

Il pesto di pistacchio si può fare tutto l'anno, ma la scelta migliore è l'autunno e l'inizio dell'inverno, quando il pistacchio di Bronte appena raccolto è più fresco e profumato. Preparalo quando vuoi fare scorta per i mesi freddi, oppure quando hai ospiti a cui vuoi fare una buona impressione con un condimento poco comune ma facilissimo da proporre.

Domande frequenti

  • Posso omettere l'aglio? Sì, se non ti piace. Il pesto rimane buono anche solo con pistacchio, sale e olio. L'aglio aggiunge un tocco salato e pungente, ma non è essenziale.
  • Qual è la differenza fra pistacchio di Bronte e altri pistacchio? Il pistacchio di Bronte, coltivato in Sicilia, ha un sapore più intenso e leggermente salato naturale, grazie al terreno vulcanico. Ha anche una dimensione più piccola rispetto ai californiani. È più costoso ma più aromatico.
  • Devo tostare il pistacchio o lo uso grezzo? La tostatura leggera è consigliata perché esalta il sapore e aiuta a rilasciare gli oli naturali, rendendo il pesto più cremoso. Se usi pistacchio già tostato venduto in busta, salta questo passaggio.
  • Cosa faccio se il pesto viene troppo denso? Aggiungi un cucchiaio di olio e frulla di nuovo per 1 minuto. Non aggiungere acqua, perché la rende meno stabile e accelera l'ossidazione.
  • Serve davvero sterilizzare il barattolo? Sì, se vuoi conservarlo più di due settimane. Lava il barattolo con acqua calda e sapone, asciugalo bene, poi versa dentro acqua bollente e lascialo intiepidire. Questo uccide i batteri e prolunga la durata.
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