Ingredienti
| 300 g | semola di grano duro |
| 200 g | zucchero semolato |
| 3 | uova intere |
| 150 ml | latte intero tiepido |
| 150 g | marmellata di albicocche o ciliegie |
| 100 g | mandorle tritate fini |
| 2 cucchiai | olio di semi di arachide |
| 1 | scorza di un limone non trattato |
| 1 pizzico | sale fine |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 6,5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 58 g | Carboidrati |
| 32 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola versate le uova intere con lo zucchero. Montate con la frusta per 5 minuti fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la scorza di limone grattugiata, poi incorporate il latte tiepido poco alla volta mescolando con cura.
2
Unire la semola
Versate la semola setacciata nella ciotola, insieme al sale e all'olio. Mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto omogeneo, senza grumi. Lasciate riposare 10 minuti a temperatura ambiente affinché la semola assorba bene il liquido.
3
Modellare le pesche
Con un cucchiaio da dessert, prelevate porzioni di impasto e depositatele su un foglio di carta forno. Con le mani inumidite di acqua fredda, modellate ogni porzione a forma di pesca ovale, leggermente schiacciata. Create due piccoli solchi paralleli sulla superficie con l'unghia del pollice per simulare l'incavo naturale della pesca.
4
Riempire e sigillare
Praticate un piccolo foro al vertice superiore di ogni pesca con una stuzzicadenti. Usate un cucchiaino per inserire circa 1 cucchiaio da tè di marmellata dentro ciascun dolcetto. Sigillate il foro pizzicando delicatamente l'impasto attorno.
5
Ricoprire di mandorle
Preparate in un piatto le mandorle tritate. Inumidite leggermente ogni pesca passandola su un panno bagnato, poi rotolate in modo delicato sulle mandorle, facendo aderire una peluria uniforme su tutta la superficie.
6
Cuocere al forno
Disponete le pesche su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 160 °C per 18 minuti, finché diventano dorate in superficie. Non devono scurirsi troppo altrimenti la semola diventa secca.
7
Raffreddare e servire
Lasciate raffreddare per 15 minuti sulla teglia, poi trasferite delicatamente su un piatto di servizio. Servite a temperatura ambiente o appena intiepidite.
Gusto
Le pesche di semola hanno un sapore dolce ma non stucchevole, con una netta nota di mandorla tostata sulla superficie. La semola dona una consistenza granulosa e delicata al palato, mentre la marmellata aggiunge dolcezza e una punta di acidità che equilibra il dolce. Si mangiano a merenda o dopo cena, accompagnate da tè o caffè leggero. L'abbinamento tradizionale è con latte tiepido o un caffellatte, che ammorbidisce leggermente la struttura del dolcetto.
Benessere
- La semola di grano duro apporta circa 12 g di proteine per 100 g di impasto finito, utile per sostenere il senso di sazietà leggera.
- Contiene minerali come magnesio, ferro e fosforo, che supportano il metabolismo energetico e la salute delle ossa.
- Rispetto ai dolci al burro, le pesche di semola rimangono leggere e digeribili, ideali per chi preferisce dolcetti non troppo grassi.
- Le mandorle tostate aggiungono acidi grassi insaturi che, in quantità moderate, supportano la salute cardiovascolare.
- Per un pasto equilibrato, abbina due o tre pesche di semola a uno yogurt naturale o a una tazza di latte tiepido.
- Falso mito da sfatare: si crede che la semola sia pesante e indigeribile. In realtà, la semola di grano duro, soprattutto in una preparazione a basso contenuto lipidico come le pesche di semola, è ben tollerata da chi non ha celiachia. Chi ha sensibilità al glutine deve comunque evitarla.
L'errore da non fare
Il difetto più comune è aggiungere la semola all'impasto quando il latte è ancora troppo caldo o montare troppo vigorosamente il composto di uova e zucchero: il risultato sarà un impasto appiccaticcio e pesante. La semola ha bisogno di temperature moderate (il latte deve essere tiepido, non caldo) e di un'incorporazione lenta e delicata. Se l'impasto rimane troppo morbido dopo il riposo, refrigerate per 30 minuti in frigorifero prima di modellare.
I nostri consigli
- Le pesche di semola si conservano in frigorifero dentro un contenitore di vetro o cartone, coperte da carta forno, per 3 giorni. Non durano più di tanto perché la semola tende a indurirsi, ma rimangono comunque mangiabili.
- Potete variare il gusto sostituendo la marmellata con una crema di nocciole, oppure inserendo uno spicchio di mandorla intera al centro invece della marmellata.
- Se preferite pesche più morbide, diminuite il tempo di cottura a 15 minuti, controllando che il fondo sia appena dorato.
- La ricetta funziona bene anche con latte di mandorla, che rinforza il sapore di mandorla toastata in superficie.
Quando prepararla
Le pesche di semola sono ideali tutto l'anno, ma trovano il loro spazio naturale in autunno e inverno, quando si ha voglia di dolcetti non troppo pesanti ma sostanziosi. Vanno bene per merenda pomeridiana, per colazione con latte caldo, o come dolcetto dopo cena. Non sono legate a ricorrenze specifiche, ma si preparano facilmente quando in casa avete uova fresche e un po' di tempo per modellare.
Domande frequenti
- Posso fare le pesche di semola con latte vegetale? Sì, il latte di mandorla, d'avena o di riso funzionano bene. Evitate solo il latte di cocco, che aggiunge grasso eccessivo.
- La ricetta contiene glutine? Sì, la semola di grano duro contiene glutine. Per celiaci, sostituitela con semola di riso o mais finissima, con le stesse proporzioni.
- Posso congelarle? Le pesche di semola si congelano bene per 2 settimane in un contenitore ermetico. Scongelatele a temperatura ambiente per 1 ora prima di mangiare.
- Come faccio se l'impasto è troppo liquido? Aggiungete un cucchiaio di semola alla volta e mescolate. Se è troppo secco, unite qualche cucchiaio di latte tiepido.