Ingredienti
| 800 g | Pesce spada fresco, tagliato in fette spesse circa 1,5 cm |
| 300 g | Pomodori freschi maturi, pelati e spezzati |
| 100 g | Olive nere denocciolate |
| 50 g | Capperi sotto sale, sciacquati |
| 40 g | Uvetta sultanina |
| 3 cucchiai | Olio di oliva extra vergine |
| 1 spicchio | Aglio, leggermente schiacciato |
| Quanto basta | Sale marino fino e pepe nero macinato |
| Piccolo mazzo | Prezzemolo fresco, tritato |
Valori nutrizionali
| 127 kcal | Energia |
| 20 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il condimento
Riscalda due cucchiai di olio in una padella a fuoco medio, aggiungi l'aglio schiacciato e fallo dorare per 1 minuto. Versa i pomodori pelati e spezzati, aggiungi le olive e i capperi sciacquati, poi l'uvetta. Cuoci a fuoco basso per circa 8-10 minuti finché il condimento non diventa saporito e leggermente addensato. Assaggia e correggi di sale e pepe.
2
Preparare il pesce
Asciuga le fette di pesce spada con carta assorbente, sale e pepe leggermente su entrambi i lati.
3
Disporre in teglia
Versa un cucchiaio di olio di oliva in una teglia da forno di medie dimensioni. Disponi le fette di pesce spada una accanto all'altra, senza sovrapporle.
4
Coprire con il condimento
Versa il condimento preparato in precedenza equamente su ogni fetta di pesce, assicurandoti che ogni pezzo sia coperto da pomodori, olive e capperi.
5
Infornare
Inforna la teglia in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 15-20 minuti. Il pesce spada deve diventare opaco e la carne deve staccarsi facilmente con una forchetta.
6
Impiattare
Estrai dal forno e lascia riposare 2 minuti. Trasferisci il pesce nei piatti con il condimento, cospargendo con prezzemolo fresco tritato.
Gusto
Il pesce spada ha una carne delicata e leggermente salata naturalmente, che incontra l'acidità dei pomodori e il sapore salato e profondo delle olive nere. I capperi aggiungono una nota piccante e la uvetta dona una dolcezza che bilancia il salato, creando un agrodolce tipicamente siciliano. Si serve caldo, direttamente dal forno, accompagnato con pane tostato o riso bianco per raccogliere il condimento.
Benessere
- Il pesce spada è una fonte eccellente di proteine ad alto valore biologico: circa 20 grammi per 100 grammi di prodotto crudo, essenziale per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene minerali importanti come il selenio, il potassio e il fosforo, che supportano la funzione tiroidea e la salute delle ossa.
- È un piatto leggero e facilmente digeribile grazie alla cottura al forno senza frittura, ideale per un pasto equilibrato senza appesantire.
- L'uvetta apporta zuccheri naturali e fibre, mentre le olive nere e i capperi forniscono polifenoli con proprietà antiossidanti.
- Abbinato con un contorno di verdure crude o riso integrale, diventa un pasto completo e saziante senza eccesso di calorie.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il pesce spada sia dannoso per il mercurio se consumato regolarmente in quantità normali. Un consumo ordinario (2-3 porzioni a settimana) non pone rischi per gli adulti sani. Le donne in gravidanza e i bambini dovrebbero comunque variare le specie di pesce consumate per ridurre l'esposizione a metalli pesanti, ma il pesce spada rimane un alimento nutriente e sicuro nella dieta equilibrata.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere il pesce spada oltre il tempo necessario. Una volta che diventa opaco e la carne si stacca, devi subito toglierlo dal forno altrimenti diventa asciutto e stopposo. Un'altra sbavatura frequente è non sciacquare bene i capperi sotto sale: se rimangono troppo salati, coprono tutti gli altri sapori. Infine, accertati che le fette siano tagliate con spessore uniforme, altrimenti alcune cuoceranno mentre altre rimangono crude.
I nostri consigli
- Se acquisti il pesce spada congelato, scongelalo in frigorifero la notte prima. Conserva gli avanzi in frigo fino a 2 giorni, protetti da pellicola trasparente. Non si congela bene dopo la cottura.
- Una variante autentica siracusana prevede l'aggiunta di mollica di pane tostata e grattugiata sopra il pesce prima di infornare: dona una texture croccante e un sapore più marcato.
- Abbina il piatto con un vino bianco secco della Sicilia orientale, come un Grillo o un Inzolia, che bilancia l'agrodolce del condimento.
- Se preferisci evitare l'uvetta, puoi sostituirla con pinoli tostati leggeri, che mantengono la struttura piacevole del piatto.
Quando prepararla
Il pesce spada alla siracusana è indicato soprattutto in estate e autunno, quando il pesce è fresco e le temperature permettono di cucinare senza riscaldare troppo l'ambiente. Rimane comunque un piatto versatile e fattibile tutto l'anno, specialmente per cene di famiglia o quando desideri un secondo veloce e nutriente senza preparazioni lunghe.
Domande frequenti
- Posso usare pesce spada surgelato? Sì, funziona bene purché lo scongeli completamente in frigorifero e lo asciughi bene prima di cuocere per evitare eccesso di umidità.
- Qual è lo spessore giusto delle fette? Circa 1,5-2 centimetri. Se più sottile cuoce troppo in fretta e diventa asciutto; se più spesso rischia di rimanere crudo dentro.
- Posso cuocere il piatto su piano cottura invece che in forno? Sì, in una padella antiaderente a fuoco medio-basso, coperta, per circa 10-12 minuti a lato, girando con cura una volta sola.
- Quale tipo di uvetta è meglio usare? La sultanina è tradizionale e ha il sapore più dolce e gradevole. Evita quella troppo scura perché potrebbe risultare amara.