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Pesce spada alla palermitana

Vincenza Bertolino· 2 febbraio 2017· 5 min di lettura ·Palermo
Fette di pesce spada dorate in un sugo rosso di pomodoro con olive nere intere e capperi verdi, adagiato su un piatto bianco con contorno di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

800 gPesce spada fresco, in 4 fette da 2 cm di spessore
500 gPomodori rossi maturi, polpa schiacciata a mano
100 gOlive nere denocciolate
50 gCapperi sotto sale, sciacquati
4 cucchiaiOlio d'oliva extra vergine
1 spicchioAglio, leggermente schiacciato
1 cucchiaioOrigano secco, o 3 rametti di origano fresco
Sale e pepeQuanto basta
Prezzemolo fresco2 rametti, tritati fine

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
20 gProteine
3,5 gGrassi
0,9 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Asciuga bene le fette di pesce spada con carta da cucina. Cospargile di sale e pepe da entrambi i lati. Lascia riposare 2 minuti.
2
Rosolare il pesce
Scalda 2 cucchiai di olio in una padella larga a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, adagia le fette di pesce e rosola per 3 minuti per lato, finché la superficie non è dorata. Trasferisci il pesce su un piatto.
3
Preparare il sugo
Nella stessa padella, abbassa il fuoco a medio e aggiungi i restanti 2 cucchiai di olio con lo spicchio d'aglio schiacciato. Fallo rosolare per 1 minuto, poi togli l'aglio.
4
Aggiungere pomodoro e aromi
Versa la polpa di pomodoro schiacciata, aggiungi le olive nere intere e i capperi sciacquati. Condisci con origano secco, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Cuoci a fuoco medio-basso per 4 minuti, mescolando di tanto in tanto.
5
Aggiungere il pesce al sugo
Adagia le fette di pesce nel sugo e cuoci per altri 4 minuti, facendo attenzione che il pesce non si disintegri. Il sugo deve mantenersi cremoso e non ridursi troppo.
6
Completare e servire
Spegni il fuoco. Se usi origano fresco, aggiungi i rametti interi ora. Cospargdi il prezzemolo tritato, verifica il sale e servi subito in piatti caldi, dividendo equamente il pesce e il sugo.

Gusto

Il sapore è acidulo e salato, con la dolcezza discreta del pomodoro contrapposta alla tenerezza del pesce. I capperi danno mordacità, le olive apportano la loro nota leggermente amara e salmastra. L'origano, secco o fresco a fine cottura, sostiene tutto l'insieme con un'aroma terroso e un poco pungente. Si serve caldo, subito dopo la cottura, con pane tostato per raccogliere il sugo. L'abbinamento tradizionale è con un bianco secco e fresco, oppure semplicemente con acqua naturale.

Benessere

  • Il pesce spada è una fonte eccellente di proteine magre: circa 20 grammi per 100 grammi di porzione, con pochi grassi saturi.
  • Contiene selenio, iodio e fosforo, minerali importanti per il metabolismo e la salute della tiroide.
  • È un piatto leggero e digeribile: il pesce bianco non appesantisce e il pomodoro crudo o poco cotto favorisce la digestione.
  • Gli omega-3 presenti nel pesce spada supportano la funzione cardiaca e la salute vascolare, sebbene in quantità minore rispetto ai pesci grassi come il salmone.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnalo con un contorno di verdure crude o cotte, come insalata o melanzane grigliate, e pane integrale.
  • Falso mito da sfatare: il pesce spada non è pericoloso se consumato con moderazione nel contesto di una dieta varia. È vero che accumula più mercurio rispetto ad altri pesci, ma le dosi occasionali di questa ricetta non rappresentano un rischio per un adulto sano. Le donne in gravidanza e i bambini piccoli dovrebbero limitarne la frequenza, non eliminarla del tutto.

L'errore da non fare

Non rosolate il pesce oltre il necessario o cuocetelo troppo a lungo nel sugo. Il pesce spada è una carne delicata e tende a sgretolarsi se sottoposta a temperature troppo alte o a una permanenza prolungata in padella. Tre minuti per lato in cottura diretta sono sufficienti; nel sugo, 4 minuti sono il massimo. Controllate la cottura dalla trasparenza della carne: quando diventa completamente opaca, è pronto.

I nostri consigli

  • Conserva le eventuali rimanenze in frigorifero per un massimo di 2 giorni in un contenitore ermetico. Puoi riscaldare delicatamente a fuoco basso in padella con un goccio d'acqua, oppure consumare tiepido il giorno dopo.
  • Se non trovi pesce spada fresco, puoi sostituirlo con branzino, orata o pesce persico: il risultato rimane ottimo e la cottura rimane identica.
  • Prepara il sugo qualche minuto prima di rosolare il pesce, così il pesce entra nel sugo ancora caldo e assorbe meglio gli aromi.
  • Se preferisci un sugo più denso, riduci il fuoco per gli ultimi 2 minuti e lascia che il pomodoro si concentri un poco di più, sempre senza bruciare.

Quando prepararla

È un piatto ideale nei mesi estivi e all'inizio dell'autunno, quando il pesce spada è al massimo della freschezza e i pomodori rossi sono maturi e saporiti. In primavera, quando le temperature cominciano a risalire e si desidera mangiare leggero ma saziante, è una scelta perfetta. Evita invece i mesi invernali, quando il pesce spada è meno disponibile e i pomodori perdono carattere: in quel periodo, se vuoi preparare un piatto simile, usa pomodori pelati di qualità.

Domande frequenti

  • Posso usare filetti di pesce spada al posto delle fette intere? Sì, ma ridurrai i tempi di cottura a 2-3 minuti per lato. I filetti sono più sottili e cuociono più rapidamente.
  • Che differenza c'è tra capperi sotto sale e capperi sott'aceto? I capperi sotto sale sono più delicati e tradizionali: vanno sciacquati prima dell'uso per eliminare l'eccesso di sale. Quelli sott'aceto sono già pronti e hanno un sapore più deciso; se li usi, riduci la quantità a 30 grammi e non aggiungere sale al piatto.
  • Posso preparare il sugo in anticipo? Sì, puoi fare il sugo anche qualche ora prima. Riscaldalo a fuoco basso quando sei pronto per rosolare il pesce, così il pesce cuocerà nel sugo già caldo.
  • Va bene surgelato il pesce spada? Puoi usare pesce spada surgelato e scongelato in frigorifero. La cottura rimane uguale, ma la texture può essere leggermente meno soda rispetto al fresco appena pescato.
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