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Pesce persico all'anguillara

Vincenza Bertolino· 26 luglio 2024· 5 min di lettura ·Viterbo
Filetti di pesce persico dorati e croccanti disposti su un piatto bianco con spicchi di limone fresco e prezzemolo, crosta di panatura visibile e brillante
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gfiletti di pesce persico freschi o congelati
2uova intere
150 gpane grattugiato secco o pangrattato
100 gfarina di grano tenero
1 litroolio di arachide per friggere
sale marino finequanto basta
pepe bianco macinatoquanto basta
2limoni freschi per il servizio

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
18 gProteine
2,2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare i filetti
Se i filetti sono congelati, scongelali in frigorifero almeno 4 ore o a temperatura ambiente in 45 minuti. Asciugali bene con carta da cucina: l'acqua in superficie compromette l'adesione della panatura.
2
Salare e pepare
Disponi i filetti su un piatto, cospargi entrambi i lati con sale marino fine e pepe bianco macinato. Attendi 5 minuti perché il sale penetri nella carne.
3
Preparare le tre ciotole
Versa la farina in una ciotola. In una seconda, rompi le uova intere e sbattile leggermente con una forchetta. In una terza, metti il pangrattato. Questo è il metodo classico della panatura: farina, uovo, pane.
4
Panare i filetti
Prendi un filetto, passalo nella farina scuotendo il sovrabbondante. Immergilo nell'uovo battuto, poi subito nel pangrattato, premendo leggermente con le dita perché aderisca bene. Ripeti con tutti i filetti. Lasciali riposare su un piatto 5 minuti prima di friggere.
5
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella dal fondo spesso o in una friggitrice. Riscalda a 170-180 gradi centigradi. Testa la temperatura immergendo un piccolo pezzo di pane panato: deve dorare in circa 30 secondi.
6
Friggere i filetti
Immergi delicatamente i filetti panati nell'olio caldo, non più di 3 o 4 contemporaneamente per evitare che la temperatura scenda troppo. Cuoci per 3-4 minuti per lato finché la panatura diventa dorata e croccante. Gira una sola volta.
7
Scolare e servire
Estrai i filetti con una schiumarola e posali su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Servi subito, ancora caldi, con spicchi di limone fresco e un'eventuale spolverata di prezzemolo tritato.

Gusto

Il pesce persico ha una carne bianca, delicata e priva di sapore di fango, molto più neutrale e fine rispetto ad altri pesci d'acqua dolce. La panatura croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza interna. Una spruzzata di limone fresco esalta la naturale dolcezza della carne senza coprirla. Si serve caldo, subito dopo la frittura, accompagnato con un contorno semplice: insalata fresca, patate al forno o verdure bollite.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare olio non abbastanza caldo: il filetto assorbe troppo olio, diventa unto e pesante, e la panatura rimane molle invece di croccante. Controllare bene la temperatura con un termometro o con il test del pane è fondamentale. Un secondo errore frequente è non asciugare bene i filetti dopo lo scongelo: l'acqua residua impedisce alla panatura di aderire e forma goccioline durante la frittura. Infine, non panare i filetti troppo in anticipo: devono stare in panatura al massimo 10-15 minuti prima di friggere, altrimenti il pane assorbe l'umidità dalla carne e perde la croccantezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pesce persico all'anguillara è un piatto per tutto l'anno, poiché il persico d'allevamento è disponibile costantemente nei reparti di pesce fresco e congelato. È perfetto per un pranzo in famiglia durante i giorni feriali, veloce da cucinare e gradito ai bambini grazie al sapore delicato e l'assenza di spine. In primavera e estate si può servire con insalate fresche e limone per un pasto leggero e fresco.

Domande frequenti

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