
| 800 g | Trota di fiume fresca, senza intestini |
| 60 g | Sale marino grosso |
| 15 g | Zucchero di canna |
| 5 g | Pepe nero in grani |
| 3 rami | Timo fresco |
| 2 rametti | Rosmarino fresco |
| legna di faggio | O quercia per l'affumicatura a freddo |
| q.b. | Olio extravergine d'oliva |
| 180 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Ha un sapore affumicato deciso ma non invadente, con una nota dolce di legno che non copre il pesce. La carne è umida e delicata dentro, la pelle leggermente secca e croccante. Si serve freddo o a temperatura ambiente, con una spruzzata di limone fresco e un filo d'olio. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o, per chi preferisce, un tè freddo ai frutti di bosco.
Non affumicare il pesce ancora bagnato di salamoia: il risultato sarà molle e il fumo non aderirebbe bene. Asciugalo sempre bene con carta da cucina prima dell'affumicatura. Un altro errore frequente è usare temperature troppo alte: se superi i 30°C, il pesce inizia a cuocersi e perde umidità diventando secco e immangiabile. L'affumicatura a freddo richiede pazienza e controllo termico, non è rapida come la grigliatura.
L'affumicatura a freddo si fa meglio in autunno e inverno, quando le temperature esterne sono fresche: così è più facile mantenere la camera d'affumicatura al di sotto dei 30°C anche senza ausili di raffreddamento. In primavera ed estate, è possibile ma richiede più attenzione e controlli frequenti della temperatura. È perfetta da preparare nel weekend quando hai tempo di controllare il processo senza fretta.


