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Persici fritti

Vincenza Bertolino· 11 aprile 2017· 7 min di lettura ·Arezzo
Persici fritti dorati e croccanti disposti su un piatto bianco con limone affettato e prezzemolo fresco, olio dorato visibile sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gpersici puliti e sfilettati
100 gfarina 00
2uova medie
80 gpangrattato fine
500 mlolio di arachide o oliva per friggere
sale finoper condire
1limone intero
20 gprezzemolo fresco per guarnire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
22 gProteine
10 gGrassi
2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Sciacqua i persici sotto acqua fredda corrente. Se ancora interi, incidi dietro le branchie e tira la colonna vertebrale verso la coda per estrarre le frattaglie. Sciacqua di nuovo dentro e fuori. Con il coltello da filetto, incidi lungo la spina dalla testa verso la coda, apri il pesce a libro, quindi leva la spina centrale con le pinze. Controlla che non rimangano lische piccole passando il dito sulla carne. Asciuga i filetti con carta da cucina: devono essere asciutti per una panatura che aderisca bene. Il tempo totale è circa 10 minuti per 4 persone.
2
Preparare le tre ciotole
Versa la farina in una ciotola piana. Rompi le uova in un'altra ciotola, sbattile leggermente con una forchetta fino a renderle omogenee. Versa il pangrattato nella terza ciotola. Aggiungi un pizzico di sale in ogni contenitore, mescola bene. Questo passaggio ti permette di panare velocemente durante la frittura senza indugi.
3
Panare i filetti
Prendi un filetto di persico, passalo nella farina su entrambi i lati, scuoti via l'eccesso. Immergilo nell'uovo, giralo una volta, lascia sgocciolare. Passa il filetto nel pangrattato pressandolo leggermente su entrambi i lati in modo che aderisca bene. Posa i filetti panati su un piatto. Ripeti con tutti i filetti. La panatura non deve essere spessa: il persico è pesce delicato e una corazza sottile lo protegge senza appesantirlo.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella alta o un tegame, riempila a circa 3 dita di altezza. Scalda a fuoco medio-alto per 4 minuti. Per verificare la temperatura giusta, tuffa un piccolo pezzo di pangrattato: deve scendere rapidamente, circondarsi di bollicine energiche e risalire in pochi secondi. La temperatura ideale è attorno ai 170-180 gradi. Un termometro da cucina aiuta, ma non è indispensabile se hai esperienza.
5
Friggere i persici
Quando l'olio fuma leggermente e il pangrattato sale rapidamente, inizia a friggere. Immergere delicatamente i filetti panati uno per uno. Non ammassarli: friggine 2 o 3 alla volta, mantenendo lo spazio tra loro affinché l'olio circoli libero. La cottura dura 3-4 minuti per lato. Il colore deve diventare dorato brillante, non scuro. Gira i filetti a metà cottura con una schiumarola per assicurarti che si dorino in modo uniforme.
6
Scolare i persici
Estrai i filetti fritti con la schiumarola e posali su carta assorbente per qualche secondo: questo toglie l'olio in eccesso senza togliere la croccantità. Salali subito mentre sono ancora caldi, così il sale aderisce meglio. Se prepari un secondo turno di fritture, mantieni il primo lotto in forno a 60 gradi finché non hai finito.
7
Impiattare e servire
Disponi i persici fritti nel piatto, accompagna con il limone tagliato a spicchi o metà limone già spremuto. Aggiungi il prezzemolo fresco tritato finemente sopra il pesce. Servi subito, mentre il pesce è caldo e la panatura è ancora croccante. Non coprire mai il piatto con carta stagnola, altrimenti il vapore ammorbidisce la crosta.

Gusto

Il persico fritto ha sapore delicato di pesce d'acqua dolce, non invadente. La panatura croccante cattura il gusto neutro della carne bianca e la rende interessante. Il limone spremuto al momento scurisce la doratura e regala acidità giusta. Si serve caldo, subito dopo la frittura, con pane tostato o insalata affogata, senza salse pesanti che ne coprirebbe il gusto.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere i persici se l'olio non è abbastanza caldo. Se la temperatura è bassa, il pesce assorbe olio, diventa grasso e la panatura rimane molle. Al contrario, un olio troppo caldo brucia la panatura lasciando il pesce crudo dentro. Controlla sempre la temperatura con il test del pangrattato o con un termometro. Un altro errore frequente è panare il pesce e aspettare troppo prima di friggerlo: la panatura si ammorbidisce a contatto con l'umidità della carne. Fai tutto velocemente e inizia la frittura entro 2-3 minuti dalla panatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

I persici fritti vanno bene tutto l'anno perché il pesce d'acqua dolce si trova sempre al mercato e al banco del pesce. Tuttavia, il pesce più fresco e economico arriva in primavera e autunno, stagioni in cui friggere è più piacevole se hai spazio in cucina ben ventilato. È un piatto veloce perfetto per la cena di un giovedì o venerdì quando non vuoi passare ore in cucina, e adatto anche ai bambini perché il sapore è mite e la carne non ha spine problematiche nei filetti puliti.

Domande frequenti

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