Ingredienti
| 800 g | Peperoni rossi e gialli |
| 500 g | Pomodori pelati in scatola |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca |
| 5 cucchiai | Olio di oliva |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 cucchiaino | Zucchero |
| Sale e pepe | q.b. per condimento |
| Foglie fresche | Prezzemolo per guarnire |
Valori nutrizionali
| 54 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 5,5 g | Carboidrati |
| 3,8 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i peperoni
Lavali sotto acqua fredda, togli il picciolo, svuota l'interno dai semi con un coltellino. Taglia ogni peperone in strisce larghe circa un centimetro.
2
Preparare cipolla e aglio
Pela la cipolla, tagliarla a fettine sottili. Pela l'aglio e schiaccia gli spicchi leggermente con il fianco del coltello, lasciandoli interi.
3
Rosolare il soffritto
Versa l'olio in una pentola larga a fuoco medio. Aggiungi cipolla e aglio schiacciato, fai sobbollire per 3 minuti fino a quando la cipolla non diventa trasparente e profumata. Non far colorire troppo.
4
Aggiungere i peperoni
Inserisci le strisce di peperone, mescola bene per farle tostare leggermente con l'olio per circa 2 minuti. Aggiungi lo zucchero, che aiuta a esaltare la dolcezza naturale.
5
Versare i pomodori
Aggiungi i pomodori pelati interi, rompendoli con il cucchiaio di legno. Mescola, assaggia e regola di sale e pepe. La salsa deve coprire i peperoni per tre quarti.
6
Cuocere a fuoco lento
Abbassa il fuoco a minimo, copri la pentola con il coperchio e lascia sobbollire per 30-35 minuti, mescolando ogni 10 minuti. I peperoni devono diventare molto morbidi e il sugo deve ridursi e addensarsi. Togli l'aglio schiacciato.
7
Finire e servire
Assaggia, correggi di sale se necessario. Versa la peperonata in una ciotola, lasciala riposare 5 minuti, decora con una fogliolina di prezzemolo fresco. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Ha un sapore dolce e delicato, non piccante, con una nota di pomodoro che entra dolcemente senza dominare. La cipolla si nota appena, caramellata dalla lunga cottura. Si mangia come contorno caldo accanto a una fetta di carne, oppure tiepida con pane tostato o polenta, oppure fredda il giorno dopo come antipasto. La peperonata si sposa bene con piatti sostanziosi: arrosti, braciole, anche uova sode.
Benessere
- I peperoni rossi e gialli contengono vitamina C in dosi significative, fino a 150-200 mg per 100 grammi di peperone crudo. La cottura prolungata ne riduce il valore, ma una buona parte rimane.
- Sono presenti potassio, magnesio e ferro: minerali utili per chi consuma pochi cereali integrali o legumi e vuole mantenere equilibrio elettrolitico.
- È un piatto leggero e saziante: ha poche calorie ma la fibra dei peperoni aiuta a stare bene nello stomaco senza pesare.
- La luteina e la zeaxantina, pigmenti nei peperoni colorati, vengono assorbiti meglio dal nostro corpo quando sono cotti in olio: proprio quello che accade nella peperonata.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la peperonata con una proteina magra, come petto di pollo o pesce al forno, e un carboidrato semplice come pane integrale.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la peperonata faccia male ai diabetici per il contenuto di zuccheri. Non è vero: 100 grammi di peperonata contengono circa 4-5 grammi di zuccheri totali, la maggior parte fibra. Chi ha diabete ben controllato può mangiarne tranquillamente. Chi invece assume insulina deve stare attento alle porzioni e al contesto del pasto, ma non esiste una controindicazione assoluta.
L'errore da non fare
Non cuocere abbastanza. Molti pensano che 15-20 minuti bastino, ma la peperonata vera richiede almeno 30 minuti di cottura lenta. Se i peperoni restano ancora un po' croccanti e il sugo è ancora liquido, il piatto non ha il sapore giusto. La pazienza è l'ingrediente segreto: deve diventare quasi una composta, non un soffritto di verdure.
I nostri consigli
- La peperonata si conserva in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore di vetro, e il suo sapore migliora il giorno dopo. Puoi anche congelarla per un mese in un sacchetto da freezer, però la consistenza diventa un po' più molle dopo lo scongelo.
- Puoi cuocerla anche in forno: versa tutto in una teglia, copri con foglio di alluminio e cuoci a 180 gradi per circa 45 minuti, mescolando a metà cottura.
- Se vuoi una versione più liquida per condire la pasta, aggiungi 100 ml di brodo vegetale. Se invece la vuoi più densa, lasciala scoperta negli ultimi 10 minuti di cottura.
- Si abbina bene anche con un cucchiaio di aceto di vino a fine cottura, se ami l'effetto agrodolce, oppure con un pizzico di peperoncino fresco per chi ama un accenno di piccante.
Quando prepararla
La peperonata è perfetta in estate e inizio autunno, quando i peperoni rossi e gialli sono al mercato con prezzi bassi e sapore pieno. È un contorno ideale per grigliate, arrosti di carne, piatti di pesce. È comoda anche da fare il sabato e mangiarla il giorno dopo, tiepida, come antipasto o contorno per il pranzo domenicale.
Domande frequenti
- Posso farla senza aglio? Sì, semplicemente non aggiungerlo. La cipolla fornisce comunque dolcezza e profumo. Se invece ami l'aglio, puoi farne uno spicchio in più.
- Che peperoni devo usare? Preferibilmente rossi e gialli, perché sono più dolci di quelli verdi. Puoi usare anche quelli arancioni. Se usi solo rossi va bene comunque, il colore finale sarà più scuro.
- La peperonata è vegana? Sì, interamente vegana. Non contiene ingredienti di origine animale.
- Si può cuocere in pentola a pressione? Sì, circa 15 minuti dopo la salita della pressione. Il risultato è buono, anche se perde un po' di compattezza.