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Peperonata

Vincenza Bertolino· 2 marzo 2022· 5 min di lettura ·Palermo
Peperonata in ciotola di ceramica bianca: peperoni rossi, gialli e arancioni in strisce morbide immerse in salsa rossa di pomodoro lucida, cipolla trasparente, foglia di prezzemolo fresco in cima, tav
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

800 gPeperoni rossi e gialli
500 gPomodori pelati in scatola
1 cipolla mediaCipolla bianca
5 cucchiaiOlio di oliva
2 spicchiAglio
1 cucchiainoZucchero
Sale e pepeq.b. per condimento
Foglie freschePrezzemolo per guarnire

Valori nutrizionali

54 kcalEnergia
1,5 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
5,5 gCarboidrati
3,8 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire i peperoni
Lavali sotto acqua fredda, togli il picciolo, svuota l'interno dai semi con un coltellino. Taglia ogni peperone in strisce larghe circa un centimetro.
2
Preparare cipolla e aglio
Pela la cipolla, tagliarla a fettine sottili. Pela l'aglio e schiaccia gli spicchi leggermente con il fianco del coltello, lasciandoli interi.
3
Rosolare il soffritto
Versa l'olio in una pentola larga a fuoco medio. Aggiungi cipolla e aglio schiacciato, fai sobbollire per 3 minuti fino a quando la cipolla non diventa trasparente e profumata. Non far colorire troppo.
4
Aggiungere i peperoni
Inserisci le strisce di peperone, mescola bene per farle tostare leggermente con l'olio per circa 2 minuti. Aggiungi lo zucchero, che aiuta a esaltare la dolcezza naturale.
5
Versare i pomodori
Aggiungi i pomodori pelati interi, rompendoli con il cucchiaio di legno. Mescola, assaggia e regola di sale e pepe. La salsa deve coprire i peperoni per tre quarti.
6
Cuocere a fuoco lento
Abbassa il fuoco a minimo, copri la pentola con il coperchio e lascia sobbollire per 30-35 minuti, mescolando ogni 10 minuti. I peperoni devono diventare molto morbidi e il sugo deve ridursi e addensarsi. Togli l'aglio schiacciato.
7
Finire e servire
Assaggia, correggi di sale se necessario. Versa la peperonata in una ciotola, lasciala riposare 5 minuti, decora con una fogliolina di prezzemolo fresco. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente.

Gusto

Ha un sapore dolce e delicato, non piccante, con una nota di pomodoro che entra dolcemente senza dominare. La cipolla si nota appena, caramellata dalla lunga cottura. Si mangia come contorno caldo accanto a una fetta di carne, oppure tiepida con pane tostato o polenta, oppure fredda il giorno dopo come antipasto. La peperonata si sposa bene con piatti sostanziosi: arrosti, braciole, anche uova sode.

Benessere

  • I peperoni rossi e gialli contengono vitamina C in dosi significative, fino a 150-200 mg per 100 grammi di peperone crudo. La cottura prolungata ne riduce il valore, ma una buona parte rimane.
  • Sono presenti potassio, magnesio e ferro: minerali utili per chi consuma pochi cereali integrali o legumi e vuole mantenere equilibrio elettrolitico.
  • È un piatto leggero e saziante: ha poche calorie ma la fibra dei peperoni aiuta a stare bene nello stomaco senza pesare.
  • La luteina e la zeaxantina, pigmenti nei peperoni colorati, vengono assorbiti meglio dal nostro corpo quando sono cotti in olio: proprio quello che accade nella peperonata.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la peperonata con una proteina magra, come petto di pollo o pesce al forno, e un carboidrato semplice come pane integrale.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la peperonata faccia male ai diabetici per il contenuto di zuccheri. Non è vero: 100 grammi di peperonata contengono circa 4-5 grammi di zuccheri totali, la maggior parte fibra. Chi ha diabete ben controllato può mangiarne tranquillamente. Chi invece assume insulina deve stare attento alle porzioni e al contesto del pasto, ma non esiste una controindicazione assoluta.

L'errore da non fare

Non cuocere abbastanza. Molti pensano che 15-20 minuti bastino, ma la peperonata vera richiede almeno 30 minuti di cottura lenta. Se i peperoni restano ancora un po' croccanti e il sugo è ancora liquido, il piatto non ha il sapore giusto. La pazienza è l'ingrediente segreto: deve diventare quasi una composta, non un soffritto di verdure.

I nostri consigli

  • La peperonata si conserva in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore di vetro, e il suo sapore migliora il giorno dopo. Puoi anche congelarla per un mese in un sacchetto da freezer, però la consistenza diventa un po' più molle dopo lo scongelo.
  • Puoi cuocerla anche in forno: versa tutto in una teglia, copri con foglio di alluminio e cuoci a 180 gradi per circa 45 minuti, mescolando a metà cottura.
  • Se vuoi una versione più liquida per condire la pasta, aggiungi 100 ml di brodo vegetale. Se invece la vuoi più densa, lasciala scoperta negli ultimi 10 minuti di cottura.
  • Si abbina bene anche con un cucchiaio di aceto di vino a fine cottura, se ami l'effetto agrodolce, oppure con un pizzico di peperoncino fresco per chi ama un accenno di piccante.

Quando prepararla

La peperonata è perfetta in estate e inizio autunno, quando i peperoni rossi e gialli sono al mercato con prezzi bassi e sapore pieno. È un contorno ideale per grigliate, arrosti di carne, piatti di pesce. È comoda anche da fare il sabato e mangiarla il giorno dopo, tiepida, come antipasto o contorno per il pranzo domenicale.

Domande frequenti

  • Posso farla senza aglio? Sì, semplicemente non aggiungerlo. La cipolla fornisce comunque dolcezza e profumo. Se invece ami l'aglio, puoi farne uno spicchio in più.
  • Che peperoni devo usare? Preferibilmente rossi e gialli, perché sono più dolci di quelli verdi. Puoi usare anche quelli arancioni. Se usi solo rossi va bene comunque, il colore finale sarà più scuro.
  • La peperonata è vegana? Sì, interamente vegana. Non contiene ingredienti di origine animale.
  • Si può cuocere in pentola a pressione? Sì, circa 15 minuti dopo la salita della pressione. Il risultato è buono, anche se perde un po' di compattezza.
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