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Penne all'arrabbiata

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2017· 5 min di lettura ·Palermo
Piatto di penne all'arrabbiata con salsa rossa vivace, pomodori spezzati, peperoncino visibile, aglio rosolato dorato, penne al dente, olio extravergine di oliva lucido, servito in piatto bianco profo
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPenne rigate
800 gPomodori pelati in scatola
2 spicchiAglio
1-2Peperoncini rossi secchi, o peperoncino in polvere a piacere
80 mlOlio extravergine di oliva
q.b.Sale grosso per l'acqua di cottura
q.b.Pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
3,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
2,8 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepare l'acqua
Riempi una pentola grande di acqua, aggiungendo sale grosso quanto un pugno. Porta a ebollizione vivace mentre prepari il condimento.
2
Rosolate l'aglio
In una padella ampia, versa l'olio extravergine e scalda a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati (non tritati) e il peperoncino intero o rotto. Lascia rosolare per 2-3 minuti fino a quando l'aglio diventa dorato ma non bruciato. Il peperoncino deve sprigionare i suoi oli in questa fase.
3
Aggiungi i pomodori
Versa i pomodori pelati nella padella. Mescola bene per far amalgamare con l'olio. Se i pomodori sono interi, spezzali delicatamente con un cucchiaio di legno. Cuoci a fuoco medio-alto per 10 minuti, mescolando ogni tanto. La salsa deve ridursi leggermente e il olio deve tornare in superficie.
4
Cuoci la pasta
Quando la salsa è quasi pronta, tuffa la pasta nell'acqua bollente. Controlla il tempo indicato sulla scatola, ma gustarla a 1-2 minuti prima per verificare la consistenza al dente. La pasta deve offrire una lieve resistenza al morso.
5
Assaggia e aggiusta
Assaggia la salsa. Se il peperoncino è molto piccante, toglilo ora. Aggiungi un pizzico di pepe nero macinato fresco. Il sapore deve essere equilibrato: né troppo piccante né insipido.
6
Manteca e serve
Scola la pasta con una pinza, mantenendo un mestolo di acqua di cottura. Versa la pasta nella padella con la salsa e mescola energicamente per 1 minuto, aggiungendo un po' di acqua di cottura se serve per non fare asciugare. Serve subito in piatti caldi, senza formaggio grattugiato.

Gusto

Il sapore è deciso, piccante ma non aggressivo se dosato bene. Domina il pomodoro acido e fresco, subito seguito dal calore del peperoncino che non brucia la bocca ma crea una sensazione di calore progressivo. L'aglio e l'olio completano il quadro con una nota grassa e morbida. Si serve rigorosamente senza formaggio grattugiato e senza panna: il piatto rimane nella sua semplicità originaria. A Roma l'accompagnamento tradizionale è un bicchiere di vino bianco giovane, mai rosso.

Benessere

  • I pomodori sono ricchi di licopene, un antiossidante liposolubile che si assorbe meglio quando il pomodoro è cotto e accompagnato da grasso.
  • Il peperoncino contiene capsaicina, che favorisce la circolazione e stimola il metabolismo senza effetti miracolosi su peso o colesterolo.
  • Il piatto è leggero: circa 350 calorie a porzione standard, facilmente digeribile grazie all'assenza di proteine animali e alla pasta al dente.
  • L'olio extravergine di oliva apporta acidi grassi monoinsaturi e polifenoli, molecole che il nostro organismo utilizza per le funzioni cellulari.
  • Per un pasto equilibrato abbina una porzione di verdura cruda (insalata o rucola) e una fonte proteica leggera (uova sode, ricotta, legumi) per aumentare il senso di sazietà.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il peperoncino irrita lo stomaco e danneggia la digestione. Anzi, in quantità moderate favorisce la secrezione gastrica. Chi soffre di reflusso o gastrite deve evitarlo non per paura ma per prudenza medica documentata, non per un'idea astratta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la panna o il formaggio grattugiato sopra il piatto. Alcuni credono che renda il piatto più gustoso o cremoso, ma stravolge completamente il carattere del piatto. La «arrabbiata» deve restare quella: salsa asciutta, diretta, senza veli. Un altro errore frequente è bruciare l'aglio: una volta annerito diventa amaro e rovina tutto. Il fuoco deve essere medio e la vigilanza costante.

I nostri consigli

  • Se prepari in anticipo, conserva la salsa in frigo per 3 giorni in un contenitore ermetico. La pasta cotta invece non resiste più di un giorno e riscaldare le penne già condite le rende molli. Ricuoci la pasta fresca e aggiungi la salsa riscaldata al momento.
  • Puoi usare pomodori freschi sminuzzati d'estate, ma allungherà di 5-10 minuti il tempo di cottura e richiede di ridurre più liquidi. I pelati in scatola sono più pratici e garantiscono consistenza uniforme tutto l'anno.
  • Il peperoncino fresco piccolo o secco dà risultati diversi: il fresco è più aromatico, il secco più intenso in piccantezza. Inizia con mezzo peperoncino se non conosci la tua tolleranza, puoi sempre aggiungerne.
  • Chi non ama il peperoncino può omitterlo e usare solo aglio e olio. Il piatto rimane valido e perde solo una dimensione di sapore.

Quando prepararla

Le penne all'arrabbiata sono un piatto perfetto a cena tutto l'anno, soprattutto d'autunno e inverno quando il desiderio è di qualcosa di semplice e riscaldante. Non ha una stagione fissa perché i pomodori pelati in scatola garantiscono qualità costante. È ideale anche per chi ha poco tempo in cucina: venti minuti dalla pentola al piatto.

Domande frequenti

  • Si può usare aglio tritato invece di spicchi interi? Sì, ma meno. L'aglio tritato brucerà più facilmente a causa della superficie esposta. Se lo usi, abbassa il fuoco e togli il peperoncino prima di aggiungerlo.
  • Che differenza c'è tra penne all'arrabbiata e alla vodka? L'arrabbiata è solo pomodoro, aglio, peperoncino e olio. La vodka aggiunge panna e un goccio di vodka. Sono piatti completamente diversi: una è romana, l'altra è una variante moderna nata in America.
  • Perché la salsa rimane sempre troppo liquida? Se cuoci a fuoco medio-basso prolunghi i tempi e il liquido non evapora. Aumenta il fuoco a medio-alto negli ultimi 5 minuti. Puoi anche aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta alla salsa se è troppo densa, per emulsionarla bene.
  • Si congela bene? La salsa sì, fino a 2 mesi. La pasta cotta sconsiglio di congelarla: diventa molle dopo lo scongelamento.
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