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Penne al tonno e pomodori

Vincenza Bertolino· 19 ottobre 2021· 5 min di lettura ·Roma
Piatto di penne al tonno e pomodori con pasta gialla, frammenti di tonno rosato, pomodori rossi tagliati, foglia di prezzemolo fresco, impiattato in bianco.
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gPenne rigate
160 gTonno in scatola al naturale, sgocciolato
400 gPomodori pelati in scatola oppure pomodori freschi maturi, a pezzetti
3 spicchiAglio, pelato
4 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
Sale finoQuanto basta
Pepe neroQuanto basta
6-8 fogliePrezzemolo fresco, tritato

Valori nutrizionali

186 kcalEnergia
18 gProteine
6 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'aglio
Pela gli spicchi d'aglio e schiacciati leggermente con il lato del coltello. In una pentola media riscalda l'olio extravergine a fuoco medio e aggiungi l'aglio. Fallo rosolare per circa 2 minuti finché non profuma, senza farlo bruciare.
2
Cuocere i pomodori
Versa i pomodori pelati nella pentola con l'aglio. Aggiungi un pizzico di sale. Porta a ebollizione e lascia cuocere a fuoco medio per 6 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il sugo deve diventare leggermente denso e i pomodori devono perdere parte della loro acidità.
3
Aggiungere il tonno
Sgocciola bene il tonno dalla scatola e aggiungilo al sugo di pomodoro. Mescola delicatamente con un cucchio di legno per non rompere troppo i pezzetti. Lascia sul fuoco per altri 2-3 minuti, giusto il tempo di amalgamare il tonno al sugo.
4
Cuocere le penne
Porta a ebollizione una pentola grande d'acqua salata. Versa le penne e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, circa 11-12 minuti, fino a quando la pasta è al dente. Una volta cotta, scola le penne in un colander, senza sciacquarle.
5
Amalgamare
Aggiungi le penne cotte direttamente nella pentola con il condimento al tonno e pomodoro. Mescola bene per circa 1 minuto, a fuoco medio-basso, in modo che la pasta assorba il sapore del sugo.
6
Regolare di sapore
Assaggia e regola il sale e il pepe nero. Ricorda che il tonno e l'olio portano già salinità, quindi aggiungi con misura.
7
Impiattare e servire
Trasferisci le penne in piatti caldi, distribuendo equamente la pasta e il condimento. Cospargere con il prezzemolo tritato fresco e servire subito, mentre il piatto è ancora caldo.

Gusto

Il sapore è salato e marino, sostenuto dal tonno che cede la sua consistenza delicata tra i bocconi di pasta. Il pomodoro aggiunge acidità equilibrata e una dolcezza leggera, mentre l'olio extravergine dona untuosità e una nota aromatica vegetale. Si serve subito dopo la cottura, quando la pasta è ancora calda e il tonno non si è indurito. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco e fresco.

Benessere

  • Il tonno è ricco di proteine complete, circa 25 grammi su 100 grammi di prodotto, ideale per il mantenimento della massa muscolare.
  • Il tonno contiene ferro biodisponibile e selenio, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno e per la difesa antiossidante.
  • Le penne al tonno e pomodori sono un piatto molto saziante grazie alle proteine del tonno e ai carboidrati della pasta, mantenendo una sensazione di leggerezza digestiva.
  • Il tonno fresco o di buona qualità in scatola apporta omega 3, acidi grassi che supportano la salute cardiovascolare.
  • Abbina il piatto a un contorno di verdure crude o cotte, come insalata verde o broccoli, per aumentare il contenuto di fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: il tonno in scatola non è meno nutriente del tonno fresco. La conservazione in olio o al naturale mantiene le proteine e gli omega 3 intatti. Il valore nutrizionale è paragonabile, cambia solo il gusto e la texture. Chi ha allergie al mercurio può consumare il tonno in dosi normali senza rischi significativi, a meno di consumo eccessivo quotidiano.

L'errore da non fare

Non cuocere il tonno a lungo una volta aggiunto al sugo. Se il tonno rimane sul fuoco troppo a lungo diventa secco, si sfarinella e perde sapore. Aggiungilo verso la fine della cottura del sugo e mantienilo sul fuoco solo il tempo necessario per amalgamarlo. Stesso discorso per le penne: non stracuocerle sperando che si impregnino di sugo. Una pasta molliccia non ha la giusta consistenza per questo piatto e il condimento non aderisce bene.

I nostri consigli

  • Le penne al tonno e pomodori si conservano in frigorifero per 2 giorni al massimo in un contenitore chiuso. Puoi riscaldarle in padella con un goccio d'olio, ma è consigliabile prepararle al momento.
  • Se preferisci una versione più ricca, aggiungi un cucchiaio di capperi dissalati o qualche oliva nera, che si sposa bene con il tonno senza appesantire il piatto.
  • Puoi usare tonno fresco sminuzzato al posto di quello in scatola: aggiungilo a fine cottura per mantenere la delicatezza del pesce.
  • Se usi pomodori freschi molto acquosi, scola il sugo a parte prima di condire la pasta, altrimenti il piatto potrebbe diventare troppo brodoso.

Quando prepararla

Le penne al tonno e pomodori sono un piatto adatto tutto l'anno, perfetto per i pranzi veloci tra settimana o per una cena informale quando manca tempo per complicazioni. In estate, quando i pomodori freschi sono veramente maturi, il piatto raggiunge il massimo della sua espressione. In inverno, con i pomodori pelati di buona qualità, rimane comunque un primo saporito e veloce.

Domande frequenti

  • Posso usare il tonno fresco invece di quello in scatola? Certo. Usa 180-200 grammi di tonno fresco tagliato a dadi piccoli. Aggiungilo dopo aver tolto dal fuoco la pentola con il sugo, per mantenerlo crudo o appena tiepido.
  • Le penne diventano molle se le condisco con il sugo ancora caldo? No, se le mescoli subito e brevemente. Il problema arriva se lasciano il sugo sopra per molti minuti. Servi subito dopo aver amalgamato.
  • Posso fare il sugo il giorno prima? Sì. Prepara il condimento tonno e pomodori, raffreddalo e conservalo in frigorifero. Il giorno dopo scaldalo a fuoco basso mentre cuoci la pasta.
  • Quale olio devo usare? Un olio extravergine d'oliva di buona qualità, possibilmente italiano, che dà il colore e l'aroma caratteristico al piatto. Evita oli troppo pesanti.
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