
| 400 g | pasta lunga tipo spaghetti o tonnarelli |
| 150 g | pecorino romano stagionato almeno 8 mesi |
| 4 uova intere | uova fresche |
| 80 g | guanciale tagliato a dadini |
| q.b. | pepe nero macinato al momento |
| 2 litri | acqua per la pasta |
| 10 g | sale grosso per l'acqua |
Non aggiungere il pecorino al composto di uova troppo caldo o direttamente sulla pasta bollente. Il calore distrugge l'emulsione naturale del formaggio e delle uova, e finisci con piatti granulosi e immangiabili. Un altro errore comune è non usare acqua di cottura: quella amido rimane fondamentale per legare il condimento alla pasta e creare la giusta cremosità.
Il pecorino romano stagionato è disponibile tutto l'anno al banco formaggi, quindi questa ricetta non ha limiti stagionali. È però un piatto perfetto in autunno e inverno, quando il freddo rende piacevole mangiare piatti cremosi e ricchi di grasso. In estate, se vuoi usare il pecorino, provalo invece spezzettato in insalata insieme a verdure crude e olio nuovo: il contrasto tra il caldo e il freddo, tra il salato e il fresco, funziona molto bene.