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Patate saltate

Vincenza Bertolino· 17 luglio 2016· 5 min di lettura ·Viterbo
Patate tagliate a cubetti dorati e croccanti in una padella di acciaio, con buccia rosata visibile, frammiste a rosmarino fresco e sale grosso
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gpatate
80 mlolio di oliva
3 spicchiaglio
5 grosmarino fresco
8 gsale fino
2 gpepe nero macinato
10 gprezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
2,1 gProteine
4,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire le patate
Lava le patate sotto acqua fredda strofinandole con una spazzola per eliminare la terra. Asciugale bene con un canovaccio pulito. Non è necessario pelare se la buccia è integra.
2
Tagliare uniformemente
Tagli le patate a cubetti di circa 1,5 centimetri di lato. Usa un coltello ben affilato. L'uniformità del taglio assicura una cottura regolare: i pezzi più piccoli si doreranno mentre quelli più grossi raggiungono il cuore cotto.
3
Preparare gli aromi
Pela gli spicchi d'aglio e schiacciali leggermente con il lato piatto del coltello. Stacca una o due foglioline di rosmarino dai rametti. Trita il prezzemolo al momento prima di servire.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella larga o in un wok a fuoco medio-alto. Aspetta due minuti: l'olio deve scorrere nella padella in modo fluido e iniziare a fumicchiare leggermente. Immetti l'aglio schiacciato e il rosmarino, fai tostare per 30 secondi fino al profumo.
5
Aggiungere le patate
Versa i cubetti di patata nell'olio caldo. Sentirai uno sfrigolio deciso. Lascia riposare due minuti senza mescolare, in modo che il fondo a contatto con il calore si dori. Poi mescola con un cucchiaio di legno ogni due minuti, girando frequentemente.
6
Cuocere fino a cottura
Prosegui per circa 10-12 minuti, mantenendo il fuoco medio-alto. Le patate devono diventare morbide all'interno (verifica con uno stuzzicadenti) e dorate su tutti i lati. Se dopo otto minuti vedrai che si stanno dorando ma rimangono dure, abbassa leggermente il fuoco e copri la padella con un coperchio per un minuto.
7
Condire e servire
Versa il contenuto della padella in un piatto, scola l'eccesso d'olio se necessario. Aggiungi il sale, il pepe e il prezzemolo fresco. Mescola delicatamente. Servi subito, mentre sono ancora calde e croccanti.

Gusto

Il sapore è quello naturale della patata, neutro e lievemente dolciastro, esaltato dal calore e dal contatto diretto con l'olio caldo. La croccantezza all'esterno contrasta con la morbidezza interna, creando una tessitura piacevole a ogni morso. Se condite con aglio, il profumo penetrante si fonde con la patata senza coprirla. Si mangiano calde, come contorno a carni grigliate, pietanze in umido o semplicemente con un uovo al tegamino.

Benessere

  • Le patate contengono amido resistente quando cotte e raffreddate parzialmente, che riduce il carico glicemico rispetto alla stessa dose cotta a vapore.
  • Ricche di potassio, fosforo e magnesio, minerali importanti per il ritmo cardiaco, le ossa e i muscoli.
  • Sono sazianti nonostante il condimento con olio, poiché l'amido e la fibra della buccia concorrono a una buona sazietà.
  • La patata contiene flavonoidi e acidi fenolici, antiossidanti naturali presenti soprattutto nella buccia e nelle varietà colorate.
  • Per un pasto equilibrato, abbinale a una proteina magra (pesce, uova, legumi) e a verdure crude o cotte, per un apporto completo di fibre.
  • Falso mito da sfatare: la patata non è il nemico della linea. Cotta e condita con moderazione, ha un indice di sazietà superiore al pane bianco. Il problema non è la patata stessa, ma le dosi di olio e il loro abbinamento a piatti grassi. Una porzione di 150 grammi di patate saltate in olio controllato rimane un contorno leggero e digesto.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere le patate a olio non sufficientemente caldo: si assorbono olio come una spugna e rimangono molli, senza croccantezza. Un secondo errore è mescolare continuamente dalla prima patata: il fondo non riesce a caramellizzare. Infine, evita di fare pezzi di dimensioni irregolari: mentre i piccoli diventano croccanti e anneriti, i grandi rimangono al crudo.

I nostri consigli

  • Scegli patate a pasta gialla o rossa, non amidosissime: resistono meglio al salto in padella senza sgretolarsi. Le varietà Agata, Spunta o Kennebec sono ideali.
  • Se preferisci ridurre l'olio, cuoci le patate a vapore per dieci minuti fino a mezza cottura, poi saltale in padella con solo 40 millilitri d'olio per circa quattro minuti.
  • Conserva le patate saltate avanzate in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di due giorni. Riscaldalle in padella a fuoco vivo per renderle di nuovo croccanti.
  • Aggiungi cubetti di pancetta o speck durante il salto per una variante più saporita, oppure finisci con parmigiano grattugiato e un filo di aceto balsamico.

Quando prepararla

Le patate saltate vanno bene tutto l'anno, poiché la patata è un tubero a conservazione lunga. Sono particolarmente gradite nei mesi invernali e autunnali, quando il desiderio di piatti caldi e nutrienti è maggiore. Durante l'estate rimangono un contorno valido per grigliate e insalate proteiche, purché servite subito per evitare che si raffreddino.

Domande frequenti

  • Posso usare patate già cotte? Sì, se uso patate bollite il giorno prima, raffreddate. Il tempo di cottura si riduce a 6-8 minuti in padella. Non diventeranno croccanti come quelle crude, ma il risultato rimane buono.
  • Che olio devo usare? L'olio di oliva virgen extra è preferibile per aroma e stabilità termica fino a 180 gradi. L'olio di semi va bene ugualmente, ma meno saporito.
  • Posso farle con il burro? Il burro annerisce velocemente a temperature alte. Puoi usare un mix di burro e olio, oppure usare solo burro chiarificato, ma allora il profumo sarà diverso, più burroso che naturale della patata.
  • Come le rendo ancora più croccanti? Asciuga bene le patate dopo il taglio, inizia con olio ben caldo, e non coprire mai la padella durante la cottura. La copertura trattiene il vapore che ammorbidisce la superficie.
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