Home · Friuli-Venezia Giulia · insalate e piatti freddi

Patate lesse con maionese

Vincenza Bertolino· 14 maggio 2016· 6 min di lettura ·Trieste
Patate lesse tagliate a rondelle e a dadini su un piatto bianco, ricoperte di maionese bianca e cremosa, cosparse di pepe nero macinato fresco e prezzemolo tritato.
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gpatate medie a polpa gialla
1 uovo interoa temperatura ambiente
200 mlolio di semi di girasole o arachide
1 cucchiaioaceto di vino bianco
mezzo cucchiainosale fine
2 granipepe nero macinato al momento
un pizzicosenape in polvere facoltativa
quanto bastaacqua fredda per le patate

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
2,5 gProteine
12 gGrassi
2 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Lessare le patate
Poni le patate intere e non pelate in un pentolone con acqua fredda salata. Porta a ebollizione e cuoci per 20-25 minuti fino a quando uno stuzzicadenti penetra il centro senza resistenza. Le patate devono restare intere, non dissolversi. Scolale e falle raffreddare per 10 minuti finché puoi maneggiarle senza scottarti.
2
Preparare la maionese
Estrai l'uovo dal frigorifero almeno 30 minuti prima. Versa il tuorlo e l'albume in una ciotola capiente di vetro o ceramica, a temperatura ambiente. Aggiungi il sale e la senape se usi. Monta con una frusta a mano per 30 secondi fino a quando il composto diventa leggermente schiumoso.
3
Montare l'olio
Versa l'olio goccia a goccia, non tutto insieme, continuando a montare energicamente con la frusta. Dopo i primi 30 millilitri, quando la maionese comincia ad addensarsi, puoi versare l'olio in un filo sottile continuando a girare. Se senti resistenza o vedi che il composto comincia a smontarsi, smetti subito e aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida battendo bene.
4
Finire la maionese
Quando hai versato tutto l'olio, aggiungi l'aceto di vino bianco in tre riprese, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Assaggia e aggiusta il sale. La maionese deve essere densa, cremosa, del colore del burro chiarificato, e tenere bene il volume quando la sollevi con la frusta.
5
Tagliare le patate
Pela le patate tiepide con un coltello da cucina. Tagliale a rondelle spesse 1,5 centimetri oppure a dadini regolari di circa 2 centimetri di lato. Sistemale in una ciotola grande, non in piatti singoli, così potrai mescolare bene.
6
Condire e servire
Versa la maionese sulle patate ancora tiepide, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno da sotto in su, per evitare che i pezzi si frantumin. Usa circa due cucchiai colmi di maionese per ogni porzione. Dispensa con parsimonia il pepe nero macinato fresco e il prezzemolo tritato minuto sulla superficie, giusto prima di servire.

Gusto

Il sapore è equilibrato tra la dolcezza naturale della patata bollita e l'acidità delicata dell'aceto, la ricchezza dell'uovo e dell'olio nella maionese. La consistenza è morbida, cremosa, con una leggera pastosità che riempie la bocca. Tradizionalmente si serve tiepido, subito dopo il montaggio, o a temperatura ambiente nelle calde giornate di primavera. Va bene accanto a carni fredde, salumi, formaggi leggeri, e completa perfettamente un piatto di pesce al vapore.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare l'olio tutto insieme nella maionese: il composto si smonta all'istante, gli ingredienti si separano, e il risultato è una salsa grumosa inutilizzabile. La fretta di montare è il nemico. L'altro sbaglio è usare uova fredde di frigorifero: il freddo non consente all'emulsione di formarsi bene. Infine, non assaggiare la maionese durante la preparazione per aggiustare aceto e sale: una maionese insipida rovina anche patate buone.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in primavera e estate, quando si cerca un contorno fresco ma sostanzioso accanto a carni fredde e barbecue. In inverno rimane una scelta interessante insieme a pesce lesso o pollo bollito, da mangiare a temperatura ambiente piuttosto che freddo. Nelle festività, entra naturalmente nei buffet e nei pranzi familiari come contorno versatile e sempre apprezzato.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire