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Patate lesse

Vincenza Bertolino· 17 marzo 2016· 5 min di lettura ·Frosinone
Patate lesse intere e ancora fumanti in una ciotola di ceramica bianca, con buccia integra e leggermente lucida, accanto a rami di prezzemolo fresco e uno spicchio d'aglio
Preparazione
5 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gPatate di medie dimensioni, intere con buccia
1,5 lAcqua fredda
1 cucchiaioSale fino
2 foglieAlloro
1Cipolla piccola, spellata (facoltativo)
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
Quanto bastaPepe nero macinato al momento
1 mancioPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

77 kcalEnergia
1,7 gProteine
0,1 gGrassi
0,03 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,3 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire le patate
Sciacqua le patate sotto acqua fredda strofinandole bene con le mani per togliere la terra. Non è necessario spellarle: la buccia contiene fibre e resta intatta durante la cottura se le lessate intere.
2
Mettere a lessare
Versa l'acqua fredda in una pentola capiente, aggiungi le patate intere, il sale, l'alloro e se vuoi la cipolla. Copri il coperchio e porta a ebollizione a fuoco medio-alto, circa 8-10 minuti.
3
Controllare la cottura
Una volta che l'acqua bolle, abbassa il fuoco a medio e cuoci per altri 15-20 minuti. Controlla infilando una forchetta nel centro della patata più grossa: deve penetrare senza resistenza ma la patata non deve sfaldarsi.
4
Scolare
Quando son cotte, scola le patate versandole in uno scolapasta. Lascia che l'acqua in eccesso si allontani per un paio di minuti mentre sono ancora calde.
5
Condire
Metti le patate lessate in una ciotola, versa l'olio extravergine a filo, cospargile di sale fino, pepe appena macinato e prezzemolo fresco tritato. Mescola delicatamente per non romperle.
6
Servire
Portale in tavola ancora calde accanto al piatto principale. Se le preferisci più morbide, coprile con un canovaccio umido per qualche minuto dopo lo scolo.

Gusto

Il sapore è delicato, quasi dolciastro, con quella nota minerale che caratterizza le patate bollite. La consistenza morbida consente di mangiarle da sole con un filo d'olio e sale, oppure di abbinarle a qualsiasi contorno proteico senza coprirne il sapore. Tradizionalmente si servono accanto a brasati, stufati o carni bollite, dove assorbono il sugo del piatto. Vanno benissimo anche fredde l'indomani con un'insalata e poco condimento.

Benessere

  • Le patate lessate senza buccia perdono parte dei carboidrati complessi e delle fibre che restano nella buccia. Contengono vitamina B6 e vitamina C, se non cotte troppo a lungo.
  • Ricche di potassio, elemento importante per il bilancio dei liquidi corporei, e magnesio utile per la funzione muscolare. Una porzione di 200 grammi copre una buona percentuale del fabbisogno giornaliero.
  • Hanno un indice di sazietà moderato ma decente: saziano senza appesantire, soprattutto se lessate senza aggiunta di grassi. Ideali se consumate calde subito dopo la cottura.
  • Le patate bollite contengono amido resistente, una forma di amido che non viene digerita nell'intestino tenue e ha proprietà simili alle fibre, soprattutto se raffreddate in frigo per qualche ora.
  • Per un pasto equilibrato, abbinale a una porzione di pesce o carne magra e a un contorno di verdure crude o cotte: assicurano carboidrati complessi, le proteine il senso di sazietà, le verdure vitamine e minerali.
  • Falso mito da sfatare: Le patate lesse non fanno ingrassare. Il problema è la quantità e quello che ci aggiungi. Una patata bollita pesa intorno a 100-150 grammi e apporta circa 80 calorie. Se condita con mezzo cucchiaio d'olio e sale resta un contorno leggero. Il grasso viene dal burro, dalla maionese o dalle fritture: non dalla patata lessata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è mettere le patate in acqua già bollente e poi cuocerle con un fuoco troppo forte. Se l'acqua bolle violentemente, la patata cuoce irregolarmente: il bordo si sfarina mentre il centro resta crudo. Inizia sempre con acqua fredda, così la cottura è uniforme. E non fare cuocere troppo a lungo: passati i 25 minuti, controllale sempre perché oltre quel punto si disfano e diventano una poltiglia.

I nostri consigli

  • Conservale in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3-4 giorni. Se raffreddate per qualche ora, sviluppano amido resistente che le rende ancora più facili da digerire.
  • Se le vuoi fredde per un'insalata, lessale il giorno prima e scolale bene. Quando sono completamente fredde, tagliale a dadini e condiscile con olio, limone e verdure di stagione.
  • Scegli patate di calibro medio e uniforme: così cuociono tutte nello stesso tempo. Le varietà a pasta gialla come la «Gialla di Parma» rimangono intere senza dissolversi durante la cottura.
  • Se la ricetta lo consente, cuoci le patate con la buccia: contengono più fibre e vitamine rispetto a quelle pelate prima di bollire. Togliela dopo se preferisci.

Quando prepararla

Le patate lesse si preparano tutto l'anno perché la patata è disponibile in ogni stagione, da quelle novelle di primavera alle varietà di conservazione autunnali e invernali. In mensa preparavo le patate lesse almeno tre volte a settimana come contorno principale per i bambini, perché sono sicure, digeribili e piacciono a quasi tutti. Vanno bene nei giorni freddi accanto a un brodo o a una carne in umido, e altrettanto bene in estate fredde con un'insalata.

Domande frequenti

  • Devo salare l'acqua di cottura o dopo? Puoi fare entrambi. Se salate l'acqua all'inizio, il sale penetra nella patata e la condisce in profondità. Se preferisci controllarla meglio, lessale senza sale e condisci subito dopo lo scolo. Io faccio entrambi: metto un pizzico nell'acqua e rifinisco con sale e olio a fine cottura.
  • Le patate lesse diventano nere se lasciate riposare? Se la patata è di una varietà a pasta blu o violacea, annerire leggermente a contatto con l'aria è normale: contiene antociani. Non è un segno di deterioramento. Se noti un odore strano, allora scarta.
  • Posso congelarle? Sì, ma perdono un po' di struttura. Lessale, scola bene, lascia raffreddare e congela in contenitori per massimo 2 mesi. Scongelale in frigorifero e riscaldane una porzione in pentola con un goccio d'olio.
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