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Paste reali

Vincenza Bertolino· 15 agosto 2018· 6 min di lettura ·Catania
Paste reali dorate su piatto bianco, rotonde e leggermente irregolari, con spessore di due dita, superficie liscia e lievemente lucida, senza glassa, accanto a due mandorle sbucciate
Preparazione
20 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
25 paste circa
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gPasta di mandorle siciliana (o mandorle tritate finissime)
200 gZucchero semolato
2Albumi d'uovo a temperatura ambiente
5 gFarina di riso o maizena
1 gSale fino
qualche gocciaEstratto di vaniglia o un pizzico di scorza di limone grattugiata (facoltativo)
quanto bastaCarta forno per la teglia

Valori nutrizionali

430 kcalEnergia
9 gProteine
26 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
45 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli albumi
Versare gli albumi a temperatura ambiente in una ciotola pulita e asciutta. Montarli con un frullatore elettrico fino a formare picchi morbidi ma consistenti, circa 3-4 minuti. Non occorre raggiungere la durezza dei picchi per meringa: il composto deve essere spumoso e aireato, ma non asciutto.
2
Miscelare zucchero e mandorle
In una terrina a parte, combinare pasta di mandorle, zucchero e sale. Mescolare con un cucchiaio di legno o una spatola per almeno 2 minuti, finché il composto non diventi omogeneo e leggermente sabbioso. Se la pasta di mandorle è molto dura, riscaldarla 30 secondi al microonde per ammorbidirla, poi raffreddare.
3
Incorporare gli albumi
Versare i due terzi degli albumi montati nella terrina con mandorle e zucchero. Incorporare con movimenti dal basso verso l'alto, sollevando delicatamente il composto con una spatola per non smontare l'aria. Aggiungere il resto degli albumi quando il composto inizia a compattarsi. Continuare per 1-2 minuti finché non risulta omogeneo, cremoso e leggermente lucido, senza grumi. La consistenza deve ricordare una crema da spalmare, non una pasta troppo soda.
4
Aggiungere farina di riso e aromi
Cospargere la farina di riso sopra il composto insieme al sale e, se desiderato, alla vaniglia o alla scorza di limone grattugiata. Mescolare delicatamente per altri 30 secondi finché gli ingredienti non sono ben distribuiti. Non deve formarsi una massa troppo soda: il composto rimane cremoso e facile da modellare.
5
Formare le paste
Rivestire una teglia con carta forno. Raccogliere il composto con un cucchiaio da dessert o con una piccola scavina da gelato, e depositare porzioni di circa 10-12 grammi ciascuna sulla teglia, distanziate di 2 centimetri. Con il dorso del cucchiaio bagnato d'acqua fredda, levigare ogni punta e conferire una forma arrotondata. Il risultato deve essere leggermente irregolare, senza ricercare la perfezione.
6
Cuocere a bassa temperatura
Preriscaldare il forno a 160 gradi Celsius. Infornare la teglia nel ripiano centrale per 16-18 minuti. Le paste devono divenire dorate in superficie, ma rimangono morbide all'interno. Se il forno è molto caldo, ridurre a 150 gradi e prolungare di 2-3 minuti. La cottura corretta si riconosce quando il colore è dorato chiaro e i bordi rimangono privi di tracce bruciate.
7
Raffreddare e conservare
Estrarre dal forno e lasciare riposare sulla teglia per 5 minuti. Trasferire con cautela su una gratella per raffreddare completamente, circa 10 minuti. Una volta fredde, rimangono fragili: spostarle con delicatezza in un contenitore ermetico.

Gusto

Le paste reali hanno sapore dolce, ma non invadente, con nitore marcato di mandorla tostata e albume. La consistenza è fragrante, quasi friabile, che si rompe con una leggera pressione. Si accompagnano tradizionalmente con caffè o con vini dolci da dessert. Il gusto rimane pulito, senza spezie né aromi secondari, lasciando predominare la mandorla e la delicatezza della pasta d'albume.

Benessere

L'errore da non fare

Non montare gli albumi fino a formare picchi secchi e duri. Se gli albumi sono troppo rigidi, il composto finale diventa granuloso e le paste risultano friabili in modo eccessivo, quasi polverosa, perdendo la caratteristica morbidezza interna. Allo stesso modo, non aggiungere gli albumi tutto insieme senza incorporarli gradualmente: il rischio è creare il cosiddetto effetto marmorizzato, con grumi di mandorla cruda che rimangono sul fondo. Il movimento di incorporazione deve essere delicato ma deciso, non troppo veloce né troppo lento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le paste reali vanno preparate tutto l'anno, ma trovano una collocazione naturale durante le festività autunnali e invernali, quando si ricerca la cucina dolce e il conforto di biscotti fragranti. D'estate rimangono apprezzate come merenda fresca accoppiata a un caffè freddo. La loro lunga conservazione le rende ideali da preparare in anticipo, anche 4-5 giorni prima di festività come Natale o compleanní.

Domande frequenti

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