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Paste e fasioi

Vincenza Bertolino· 29 settembre 2024· 7 min di lettura ·Udine
Ciotola di ceramica bianca con paste e fasioi, zuppa cremosa marrone con pezzetti di pasta corta, fagioli borlotti visibili in superficie, gocce di olio verde intorno ai bordi, pane tostato a lato
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gfagioli borlotti secchi (o 800 g cotti in scatola)
200 gpasta corta (ditalini, tubetti o maltagliati)
1 mediacipolla bianca
100 gsedano (2-3 gambi)
80 gcarota
1,5 litribrodo vegetale leggero (o acqua con dado)
80 mlolio extravergine d'oliva
2 spicchiaglio
3-4 ramitimo fresco (o 1 cucchiaio secco)
40 gprezzemolo fresco
quanto bastasale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6 gProteine
2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i fagioli
Se usi fagioli secchi, immergili in acqua fredda per 12 ore la sera prima (o almeno 8 ore). Scola e risciacqua. Se usi scatola, passa al passo successivo.
2
Cuocere i fagioli
Metti i fagioli sgocciolati in pentola con acqua fredda (il doppio del loro volume). Porta a ebollizione e scuoti la schiuma che sale. Aggiungi 2 rami di timo e uno spicchio d'aglio schiacciato. Cuoci a fuoco medio-basso per 45-60 minuti fino a quando sono morbidi ma non sfatti. Sala negli ultimi 10 minuti. Scola, tieni da parte il brodo di cottura e i fagioli.
3
Soffritto aromatico
Trita finemente cipolla, sedano e carota (il classico soffritto veneto). In pentola larga, riscalda 60 ml di olio a fuoco medio. Aggiungi il soffritto e rosola per 5-6 minuti fino a doratura leggera e profumo, mescolando spesso. L'aglio intanto rimane a parte.
4
Unire fagioli e brodo
Versa i fagioli cotti nel soffritto. Aggiungi 1 litro di brodo vegetale caldo e 400 ml del brodo di cottura dei fagioli (così non perdi i sali minerali). Se usi scatola, usa solo brodo vegetale. Porta a bollore e cuoci a fuoco medio per 10 minuti, mescolando: i fagioli inizieranno a frammentar leggermente e cremificare il brodo.
5
Aggiungere la pasta
Versa la pasta corta nel brodo bollente. Rimesta bene per evitare che si attacchi sul fondo. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno 2 minuti (di solito 8-10 minuti): la pasta deve essere al dente e il piatto cremoso. Se diventa troppo denso, aggiungi un cucchiaio di brodo o acqua calda alla volta.
6
Finalizzazione e olio a crudo
A fine cottura, spegni il fuoco. Assaggia e correggi sale e pepe. Versa il resto dell'olio extravergine (20 ml) a filo in pentola, mescolando delicatamente. Tritare finemente il prezzemolo fresco e mezza dell'aglio rimasto per un battuto veloce da aggiungere a crudo sopra ogni ciotola.
7
Impiattamento e servizio
Versa in ciotole da zuppa riscaldate il piatto cremoso. Finisci con il battuto di prezzemolo e aglio, una macinata di pepe nero e un filo d'olio se gradito. Servi subito e fiammante, con pane tostato a parte o grissini.

Gusto

Sapore dolce e leggero del brodo vegetale, con la morbidezza amidacea dei fagioli borlotti. La pasta assorbe il brodo e i sapori del soffritto di cipolla e sedano, mentre un filo d'olio a crudo dona fragranza erbacea. Si serve fumante, con una grattugia di parmigiano e pepe nero a tavola, secondo l'usanza veneta. Abbinamento tradizionale: pane fatto in casa, un rosso giovane secco o semplicemente acqua fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non salare il brodo e i fagioli insieme all'inizio, altrimenti la buccia dei legumi rimane dura e non si cuociono bene: il sale infatti irrigidisce l'esterno. Aggiungilo sempre negli ultimi 10 minuti di cottura dei fagioli, e poi correggi al termine del piatto intero. Altro errore frequente: togliere l'olio a crudo e aggiungere invece burro o panna durante la cottura, che appesantisce e tradisce la ricetta tradizionale leggera. L'olio crudo finale, aggiunto solo quando il fuoco è spento, mantiene il profumo e la digeribilità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Paste e fasioi è un piatto perfetto da settembre a marzo, quando le temperature scendono e il corpo ha bisogno di warmth e sostanza. La propongo nelle mense a inizio autunno e la richiesta rimane costante fino a primavera inoltrata. È ideale per cene tranquille in famiglia, nei giorni di freddo, oppure per pranzi domenicali quando vuoi un piatto unico saziante senza affaticare la digestione.

Domande frequenti

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