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Pastarelle

Vincenza Bertolino· 3 marzo 2018· 5 min di lettura ·Catania
Pastarelle dorate e croccanti ricoperte di zucchero bianco, disposte in fila su un piatto bianco con sfondo chiaro
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
60 gZucchero (più quanto basta per la copertura)
1Uovo
30 gBurro morbido
50 mlLatte intero
1 cucchiaioMiele
1 pizzicoSale fino
1 litroOlio di semi di girasole per friggere

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Impastare
In una ciotola versa la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungi l'uovo, il burro morbido e il miele. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto ruvido, poi versa il latte poco alla volta finché l'impasto non diventa liscio e omogeneo. Lavora per circa 8 minuti finché non è compatto.
2
Riposare
Copri l'impasto con un canovaccio umido e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo permetterà alla farina di assorbire bene i liquidi e renderà l'impasto più elastico.
3
Stendere
Su un piano di lavoro infarinato, stendi l'impasto con un mattarello fino a uno spessore di circa 3 millimetri. Deve essere uniforme altrimenti cuocerà in modo diseguale.
4
Tagliare
Con una rotella o un coltello, taglia l'impasto in strisce lunghe circa 10 centimetri e larghe 2 centimetri. Posa i pezzi su un foglio di carta forno per evitare che si attacchino.
5
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una padella o una pentola e riscaldalo a 175°C. Puoi verificare la temperatura immergendo un pezzetto di impasto: deve dorare in circa 20 secondi senza bruciare.
6
Friggere
Immergi le pastarelle nell'olio caldo, poche per volta per evitare che la temperatura scenda. Friggi per circa 1 minuto per lato finché non diventano dorate e croccanti. Togli con una schiumarola e posa su carta assorbente.
7
Ricoprire di zucchero
Quando le pastarelle sono ancora tiepide, passale nello zucchero bianco fine finché non sono completamente ricoperte. Lo zucchero aderisce meglio se il dolcetto non è freddo. Disponi su un piatto di servizio.

Gusto

Le pastarelle sanno di pasta dolce con una nota di vaniglia o zucchero caramellato dalla frittura. Il contrasto tra il croccante esterno e la pasta morbida all'interno è quello che le rende appetibili. Si mangiano al naturale, spesso a fine pasto o con il caffè, grazie al fatto che non sono impegnative né troppo dolci. L'abbinamento tradizionale è il caffè amaro o il tè, ma vanno bene anche da sole come spuntino.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo spesso, altrimenti l'interno non cuoce bene e resta gommoso mentre l'esterno si brucia. Tre millimetri è lo spessore giusto. Inoltre, non friggere a temperatura troppo bassa: l'olio freddo assorbe dall'impasto invece di cuocerlo, rendendo le pastarelle unte e pesanti. Se l'olio è caldo, la cottura è veloce e il risultato croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pastarelle sono ideali per le festività invernali e primaverili, quando c'è voglia di dolcetti casalinghi. Vanno bene anche in estate come dolcetto da accompagnare al caffè freddo durante il pomeriggio. Preparale quando hai ospiti inattesi, perché si cucinano in fretta e colpiscono sempre.

Domande frequenti

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