Stagione
estate e inizio autunno
Ingredienti
| 400 g | Pasta sfoglia fresca o pasta all'uovo tirata sottile |
| 600 g | Pomodori rossi maturi o pomodorini datterini |
| 150 ml | Olio extravergine di oliva |
| 4 spicchi | Aglio fresco sbucciato |
| 2 pizzichi | Peperoncino rosso fresco o secco tritato |
| 8 foglie | Basilico fresco |
| quanto basta | Sale fino |
| 1 litro | Olio di arachide per friggere |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 8 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 2 | g di cui saturi |
| 36 | g Carboidrati |
| 3 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Se usi pasta all'uovo tirata sottile dal fornaio, tagliarla a strisce larghe circa 3 cm e lunghe 8 cm. Se usi sfoglia fresca, fare lo stesso. Asciugarla bene con un panno pulito per evitare che l'umidità causa schizzi durante la frittura.
2
Preparare il condimento
Lavare i pomodori, asciugarli bene e tagliarli a dadini piccoli, scartando i semi eccedenti. Riporre i pomodori in una ciotola con un pizzico di sale e lasciare riposare 5 minuti mentre ci occuperemo della frittura.
3
Riscaldare l'olio
Versare l'olio di arachide in una padella profonda e riscaldarlo a 180 gradi Celsius, circa 5-6 minuti. Controllare la temperatura con un termometro da cucina o immergere una piccola striscia di pasta: deve friggere senza bruciarsi, con un leggero soffio d'aria che la circonda.
4
Friggere la pasta
Immergere delicatamente le strisce di pasta nell'olio caldo a piccoli lotti, per non abbassare la temperatura. Friggere per 2-3 minuti per lato, fino a ottenere un colore dorato omogeneo. Scolare su carta assorbente e cospargere subito con un pizzico di sale fine.
5
Preparare l'aglio
Mentre la pasta frigge, versare 150 ml di olio extravergine in un tegame ampio e far scaldare a fuoco medio. Aggiungere gli spicchi d'aglio intero e farli dorare lentamente per 3-4 minuti, fino a quando diventano biondo dorato. Non farl mai diventare scuro per evitare un sapore amaro.
6
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori con il loro sugo nel tegame con l'aglio brunito. Aggiungere il peperoncino tritato e mescolare delicatamente. Lasciare sul fuoco per 1-2 minuti, giusto il tempo di scaldare i pomodori senza cuocerli. Il condimento deve restare fresco, non un sugo cotto.
7
Impiattare e servire
Distribuire la pasta fritta nei piatti fondi e versare sopra il condimento ancora caldo con aglio, pomodori e olio. Guarnire con 2 foglie di basilico fresco per piatto e servire immediatamente, mentre la pasta è ancora croccante. La croccantezza diminuirà nel giro di pochi minuti mentre assorbe i succhi del condimento.
Gusto
La pasta 'nfriula ha il sapore deciso del pomodoro crudo, che contrasta con la croccantezza della pasta fritta e la nota piccante e calda del peperoncino. L'aglio brunito in olio caldo profuma tutto il piatto con una fragranza dolce e leggermente affumicata. Si serve subito, ancora calda, perché la pasta perda gradualmente la sua croccantezza man mano che assorbe i succhi del pomodoro. È tradizionalmente mangiata come piatto unico, accompagnata da un bicchiere di vino rosso giovane o un'acqua fresca.
Benessere
- La pasta è ricca di carboidrati complessi che forniscono energia duratura, con circa 10 g di proteine per 100 g di pasta cruda, aumentate leggermente durante la cottura e la friggittura.
- Il pomodoro crudo apporta potassio, magnesio e licopene, un antiossidante naturale che rimane stabile anche se il pomodoro è stato leggermente riscaldato dal condimento caldo versato sopra.
- Il piatto è saziante per la presenza di pasta e carboidrati, ma resta leggero se non si esagera con l'olio di condimento. La croccantezza rende anche la masticazione più attiva, favorendo il senso di sazietà.
- L'aglio cotto in olio sviluppa composti solforati come l'allicina, noti per proprietà antinfiammatorie, anche se in piccole quantità in questo piatto.
- Per un pasto equilibrato, abbina la pasta 'nfriula a un'insalata verde fresca o a un contorno di verdure crude, in modo da aumentare l'apporto di fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: la pasta fritta non è più grassa o calorica della pasta in bianco condita con burro e parmigiano, se l'olio di frittura è alla giusta temperatura e cambiato regolarmente. La friggitrice corretta sigilla rapidamente la superficie della pasta, impedendo l'assorbimento eccessivo di olio. Chi ha problemi di digestione o acidità gastrica dovrebbe comunque limitare le porzioni di cibi fritti, non per il tipo di grasso ma per il metodo di cottura stesso.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è friggere la pasta in olio non sufficientemente caldo o troppo caldo. Se l'olio è sotto i 170 gradi, la pasta si impregna di olio e diventa molliccio e unto. Se supera i 190 gradi, la superficie brucia mentre l'interno rimane crudo e pesante. Usa sempre un termometro da cucina. Secondo errore: versare il condimento caldo sulla pasta fritta subito dopo averla tirata dal fuoco, quando è ancora fragilissima. Aspetta almeno 30 secondi che si asciughi leggermente sulla carta prima di impiattare.
I nostri consigli
- Se preparata in anticipo, la pasta 'nfriula si conserva in un contenitore coperto in frigorifero per un giorno massimo, ma perde completamente la sua croccantezza caratteristica. È un piatto che si prepara al momento, soprattutto le strisce fritte.
- Una variante autentica calabrese prevede l'aggiunta di tonno o alici sott'olio al condimento di pomodori, per una versione più proteica e saporita. Aggiungili insieme ai pomodori, senza cuocerli.
- Se non hai pasta sfoglia fresca, puoi usare lasagne all'uovo tagliate a strisce, ma evita la pasta secca corta: non ha la struttura giusta per stare croccante nella friggitrice. La pasta fresca tirata sottile è essenziale.
- Cambia l'olio di frittura regolarmente. Un olio usato più di tre volte sviluppa odori e sapori sgradevoli che rovinano la ricetta. Se devi friggere spesso, dedica una pentola e un olio solo a questo piatto.
- Il peperoncino può essere regolato secondo il tuo gusto: i calabresi lo usano generoso, ma se preferisci un sapore più mite, riducilo a un pizzico unico per tutto il piatto.
Quando prepararla
La pasta 'nfriula è un piatto estivo e autunnale, quando i pomodori sono maturi e dolci al massimo. Se vuoi farla con pomodori invernali, usa pomodori di qualità conservati in vetro o pomodorini datterini di serra, che mantengono una certa fragranza. Il piatto non ama il freddo: servilo a tavola quando la pasta è ancora calda e il condimento appena tiepido, durante un pranzo leggero o come primo piatto robustissimo in estate, quando preferisci mangiare solo un piatto unico.
Domande frequenti
- Posso usare pasta secca normale? No. La pasta secca al dente non ha la struttura adatta a stare intera nella friggitrice: si spezza o diventa molle. Usa sempre pasta fresca all'uovo tirata sottile o sfoglia.
- L'olio di frittura può essere riutilizzato? Sì, fino a tre volte se lo filtri bene con un colino fine dopo che si è raffreddato completamente. Conservalo in una bottiglia scura al buio. Dopo tre usi, cambialo per evitare sapori ossiditati.
- Qual è la differenza tra 'nfriula e pasta fritta normale? La «pasta 'nfriula» è specificamente la pasta fritta con condimento di pomodori crudi e aglio brunito. La pasta fritta semplice è solo il primo elemento. È il condimento fresco che la definisce.
- Se non ho friggitrice, come faccio? Una padella profonda è sufficiente. Importante è mantenere l'olio a temperatura costante e controllare continuamente la temperatura con un termometro da cucina, senza affidarti solo alla vista.
- La pasta 'nfriula è digeribile? Sì, se non esageri con le porzioni e se l'olio è stato alla giusta temperatura. Evita di mangiarla la sera tardi se hai uno stomaco sensibile. Accompagnala sempre con le verdure.