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Pasta Frolla Viterbese

Vincenza Bertolino· 11 febbraio 2020· 6 min di lettura ·Viterbo
Pasta frolla viterbese gialla dorata, friabile, stesa su carta da forno con tracce di farina; accanto uova crude, un cucchiaio di legno e una ciotola di farina bianca
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di grano tenero tipo 00
100 mlOlio d'oliva extravergine
3Tuorli d'uovo
50 gZucchero semolato
1Uovo intero
3 gSale fino
1Scorza di limone non trattato

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
6 gProteine
22 gGrassi
3 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pesare gli ingredienti
Misura tutti gli ingredienti a freddo. I tuorli devono essere separati con cura per evitare tracce di albume. Usa una bilancia da cucina: la precisione qui fa la differenza tra una frolla perfetta e una grumosa. Impiega 5 minuti.
2
Mescolare liquidi e zucchero
In una ciotola, versa l'olio d'oliva, i tre tuorli, lo zucchero e un pizzico di scorza di limone grattugiata. Mescola con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti finché il composto non diventa omogeneo e leggermente pallido. Non montare come una mousse: il movimento deve essere lento e costante, solo per amalgamare.
3
Aggiungere la farina
Versa la farina e il sale a pioggia sulla miscela liquida. Mescola prima con il cucchiaio, poi usa le mani. Lavora l'impasto con il palmo della mano, pressando delicatamente per 2-3 minuti, finché non si forma una palla liscia e coesa. Se risulta appiccicaticcio, aggiungi 10-15 g di farina in più, poco alla volta.
4
Riposare l'impasto
Avvolgi la palla di pasta frolla in pellicola trasparente. Riposa in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure quanto necessario affinché l'olio sia ben incorporato e l'impasto possa essere steso senza rompersi. Se la lasci riposare in frigo, toglila 10 minuti prima di usarla.
5
Stendere la frolla
Metti la pasta tra due fogli di carta da forno. Stendila con un mattarello fino a uno spessore di 3-4 mm. Grazie all'olio, non hai bisogno di aggiungere farina: la pasta non attacca. Se diventa troppo morbida, riponi tutto in frigorifero per 5 minuti.
6
Farcire o cuocere
Disponi la frolla nello stampo, pressandola delicatamente sul fondo e sui bordi. Se prepari una crostata, aggiungi la farcia preferita. Se la cuoci vuota, pungila con una forchetta per evitare che si gonfi in modo irregolare. Spennella il fondo con l'uovo intero leggermente sbattuto per renderlo più dorato, se gradisci.
7
Infornare
Cuoci a 180 gradi per 15-18 minuti se è vuota, o fino a quando il ripieno è cotto se farciata. La superficie deve diventare color oro pallido, non scuro. Controlla a metà cottura: se i bordi si scuriscono troppo, copri con un foglio di alluminio. La frolla è pronta quando le cede leggermente al tatto ma non è molle.

Gusto

Il sapore è delicato, leggermente salato, con il profumo discreto dell'olio d'oliva che non sovrasta mai la neutralità della farina. La frolla viterbese non è dolce di suo: lascia spazio a qualsiasi ripieno, dalla marmellata alla crema pasticcera, dalla verdura al formaggio. La croccantezza è il suo tratto distintivo, una sfoglia che cede senza resistenza sotto i denti. Si serve ancora tiepida o fredda, spesso accompagnata da caffè o da un vino bianco leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare troppo. Molti credono che più si lavora l'impasto, più diventa elastico: è vero per l'impasto con burro, ma con l'olio ogni movimento eccessivo crea una maglia glutinica che rende la frolla dura e gommosa anziché croccante. Mescola fino a quando gli ingredienti sono amalgamati, poi fermati. Se l'impasto è granuloso e incoerente anche dopo il riposo, allora aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida, non altri ingredienti liquidi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta frolla viterbese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in primavera e autunno, quando il caldo non compromette l'impasto e gli acidi citici del limone trovano una frutta che li accompagna bene. D'estate puoi farla comunque, purché lavori in cucina fresca e refrigeri l'impasto subito: il caldo eccessivo renderebbe l'olio troppo fluido e la frolla non terrebbe forma. In inverno non ci sono limitazioni.

Domande frequenti

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