Ingredienti
| 320 g | Pasta corta (rigatoni o penne) |
| 300 g | Carne di granchio fresca o surgelata |
| 250 g | Pomodori maturi |
| 1 spicchio | Aglio |
| 4 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 | Limone non trattato |
| q.b. | Prezzemolo fresco |
| 1 pizzico | Peperoncino rosso secco |
| q.b. | Sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 17 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuoci la pasta
Porta a ebollizione un pentola d'acqua salata. Aggiungi la pasta e cuocila secondo il tempo indicato sulla confezione, scola al dente mantenendo una leggera resistenza al morso. Trasferiscila in una ciotola ampia e lasciarla intiepidire, mescolando ogni tanto.
2
Prepara i pomodori
Lava i pomodori, toglierli i semi con un coltellino, tagliali a dadini piccoli e uguali. Mettili in un colino a sgocciolare il loro succo per 5 minuti in modo che non bagnino troppo la pasta.
3
Controlla il granchio
Se il granchio è fresco, togli la carne dalle zampe e dal corpo, eliminando ogni traccia di guscio. Se surgelato, scongela in frigorifero per alcune ore e sgocciola bene l'acqua di condensa. La carne deve essere asciutta prima di unirla.
4
Prepara il condimento
In una ciotola piccola, spremi il succo di mezzo limone, aggiungici l'olio, uno spicchio d'aglio schiacciato, il peperoncino secco sbriciolato e un pizzico di sale. Mescola bene, assaggia e correggi di sale e acidità.
5
Assembla il piatto
Versa il condimento sulla pasta intiepidita, mescola delicatamente. Aggiungi i dadini di pomodoro sgocciolati e la carne di granchio, incorporala con movimenti dolci per non sbriciolarla eccessivamente. Assaggia e regola di pepe nero macinato fresco.
6
Raffredda in frigorifero
Copri la ciotola con pellicola trasparente e metti in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire, in modo che i sapori si amalgamino e il piatto sia ben freddo.
7
Finisci al momento
Al momento di servire, tira il piatto fuori dal frigorifero, mescola leggermente, distribuisci nei piatti e cospargili con prezzemolo fresco tritato. Accompagna con una fetta di limone affettato a parte.
Gusto
Il sapore è schiettamente marino, dolce e delicato della carne di granchio, che non sovrasta ma si intreccia con l'acidità giusta del pomodoro e il piccante discreto del peperoncino. La pasta assorbe questi sapori senza ammorzarli, mantenendo la sua naturale sapidità amidacea. Servire ben fredda dal frigorifero, con una spremuta di limone fresco il momento prima di portare in tavola, e accompagnare con un bianco secco freddo.
Benessere
- La carne di granchio contiene proteine nobili facilmente assimilabili, attorno al 18-20 per cento, e grassi in prevalenza insaturi, rari tra i molluschi e i crostacei.
- Fornisce minerali importanti: potassio per la pressione e la funzione cardiaca, selenio per la difesa antiossidante, zinco per il sistema immunitario.
- È un piatto che sazia senza appesantire: le proteine e la fibra della pasta integrale, se usata, danno prolungate senso di sazietà con calorie moderate.
- Il granchio fresco contiene astaxantina, un carotenoide che dà il colore rosato e ha proprieta antiossidanti rare tra i cibi comuni.
- Per un pasto equilibrato accompagna con un'insalata di rucola e noci, oppure semplicemente con pane integrale tostato: completa le fibre e i grassi essenziali che la pasta non fornisce da sola.
- Falso mito da sfatare: il granchio è grasso e colesterolo puro. In realtà il colesterolo nel granchio è presente come in tutti gli alimenti proteici animali, ma la quantità per porzione di questo piatto è minore rispetto a carne rossa o formaggi grassi. Il granchio è anzi consigliato nelle diete controllate perché fornisce proteine senza eccesso di saturi. Chi ha ipercolesterolemia conclamata deve comunque moderare le dosi e consultare il medico.
L'errore da non fare
Non condire la pasta ancora calda e non togliere l'acqua in eccesso dai pomodori prima di unirli. Se lo fai, la pasta assorbe tutta l'acqua dei pomodori e diventa molle e appiccicosa, perdendo il suo carattere croccante al morso. Inoltre, non usare aglio tritato finissimo che si discioglie e annebbia il sapore delicato del granchio: uno spicchio schiacciato o una semplice sfumatura è sufficiente.
I nostri consigli
- Conserva in frigorifero coperto per massimo 2 giorni. Prima di servire, se la pasta è assorbito troppo olio, aggiungi un cucchiaio d'acqua fredda o un poco di succo di limone fresco e mescola.
- Se il granchio fresco non è disponibile, il granchio surgelato di buona qualità è una scelta altrettanto valida: assicurati che sia etichettato come carne di granchio 100 per cento senza additivi.
- In alternativa, puoi usare gamberoni di taglia media al posto del granchio: il risultato è simile, il sapore leggermente più dolce e il piatto rimane leggero.
- Aggiungi al condimento un cucchiaio di aceto bianco di vino se preferisci più acidità e un tocco di conservabilità naturale.
Quando prepararla
Questo piatto è perfetto da maggio a settembre, quando le temperature salgono e il granchio fresco arriva al mercato con regolarità. È ideale per cene all'aperto, piatti unici in ufficio quando servito freddo in contenitore, e non richiede cotture lunghe che scaldano inutilmente la cucina nei mesi caldi.
Domande frequenti
- Posso fare questa pasta fredda il giorno prima? Sì, ma assemblala solo 12 ore prima di servire. Aggiungi il prezzemolo al momento in tavola per evitare che scurisca e perda aroma.
- Come faccio a scegliere un granchio fresco di qualità? Scegli esemplari che si muovono ancora vigorosamente, non immobili. Il guscio deve essere duro e pesante rispetto al volume, segno di carne abbondante.
- Posso usare la pasta integrale? Certo. Ha un gusto più marcato di noci che contrasta piacevolmente con il granchio dolce, e aumenta la fibra della ricetta.
- Che vino abbino? Un bianco secco leggero e acido come un Vermentino, un Pinot Grigio freddo, o uno Greco di Tufo mantengono la freschezza e pulizia del palato.