Home · Toscana · insalate e piatti freddi

Pasta fredda all'amatriciana

Vincenza Bertolino· 4 agosto 2020· 6 min di lettura ·Siena
Piatto bianco con pasta alla chitarra fredda condita con pomodori rossi, cubetti di guanciale croccante e scaglie di pecorino romano, decorato con qualche foglia di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

320 gPasta alla chitarra o spaghetti di semola di grano duro
150 gGuanciale in un pezzo intero
400 gPomodori rossi maturi, o polpa di pomodoro
80 gPecorino romano, in scaglie
3 cucchiaiOlio di oliva extravergine
q.b.Pepe nero macinato al momento
q.b.Sale fine per la pasta
1 cucchiaioPrezzemolo fresco tritato (facoltativo, per guarnizione)

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il guanciale
Tagliate il guanciale a cubetti di mezzo centimetro circa, poi fateli rosolare in una padella larga a fuoco medio-basso per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il grasso deve uscire lentamente e i cubetti diventare croccanti ai bordi ma ancora morbidi dentro. Non salate: il guanciale è già salato.
2
Preparare il sugo
Mentre il guanciale cuoce, pelate i pomodori freschi immergendoli un minuto in acqua bollente, poi privateli della pelle e dei semi. Tritateli grossolanamente. Se usate polpa di pomodoro, mettetela direttamente in una ciotola. Dopo che il guanciale è croccante, aggiungete i pomodori alla padella con il grasso residuo. Cuocete per 5 minuti a fuoco medio, rimestando delicatamente. Se il sugo risulta troppo liquido, continuate altri 3 minuti. Salate poco e aggiungete una macinata generosa di pepe nero.
3
Cuocere la pasta
Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata (circa 1 litro per 320 g di pasta). Versate la pasta e cuocete secondo le istruzioni del pacco, solitamente 10-12 minuti. Controllate al dente due minuti prima del tempo indicato.
4
Scolare e raffreddare
Scolate la pasta in un colander, riservatene una tazza di acqua di cottura, poi trasferitela in una ciotola grande. Versate il sugo con il guanciale e mescolate bene, aggiungendo l'olio di oliva. Se il piatto risulta troppo secco, aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura riservata.
5
Raffreddamento
Lasciate riposare il piatto a temperatura ambiente per 30 minuti, poi coprite con un coperchio e riponete in frigorifero per almeno due ore, oppure fino al momento di servire.
6
Mescolare prima di servire
Toglietela dal frigorifero circa 20 minuti prima di servire e mescolate bene, aggiungendo un altro filo d'olio di oliva se necessario. Il condimento deve essere uniforme.
7
Impiattamento e guarnizione
Versate nei piatti con l'aiuto di una forchetta a due punte, arrotolando leggermente la pasta. Completate con scaglie di pecorino romano grattato al momento e una spolverata di pepe nero. Se gradito, aggiungete un pizzico di prezzemolo fresco tritato.

Gusto

Il sapore è deciso, quasi piccante grazie al pepe nero macinato al momento, senza esagerare. L'acidità del pomodoro si equilibra con il grasso del guanciale croccante, che cede una nota di affumicato leggero. Il pecorino aggiunge salinità e una certa rugosità in bocca, tipica del formaggio romano. Si serve fredda, ma non gelata: esce dal frigorifero almeno venti minuti prima e si accompagna con un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente acqua fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non coprite la pasta fredda subito dopo averla condita e messa in frigorifero: il vapore residuo condensa e rende la pasta molle e collosa. Fatela raffreddare qualche minuto scoperta a temperatura ambiente, poi riponete il coperchio. Un altro errore frequente è usare pepe di bassa qualità o pre-macinato da settimane: cambia davvero il gusto. Macinatelo al momento, con un piccolo mulino da tavolo. Infine, non dimenticate che il guanciale contiene molto sale: non salate in eccesso il sugo di pomodoro durante la cottura, assaggiate alla fine.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'ideale è prepararla nei mesi estivi, da giugno a settembre, quando i pomodori sono veramente maturi e saporiti. È perfetta per i picnic al parco o per le cene in giardino quando il caldo rende poco appetitosi i piatti caldi. Se la preparate in anticipo, potete portarla in un contenitore di vetro e condirla di fresco poco prima di mangiare, oppure gustarla fredda tal quale se preferite.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Toscana
Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia
Toscana

Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico
Toscana

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice
Toscana

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice