Ingredienti
| 400 g | Pasta di semola di grano duro |
| 2 litri | Acqua |
| 10 g | Sale grosso |
| 3 spicchi | Aglio |
| 80 ml | Olio extravergine di oliva |
| 1 mazzetto | Prezzemolo fresco |
| quanto basta | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 371 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 1,1 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 74 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Portare l'acqua a ebollizione
Versa l'acqua in un pentolone ampio e attendi che raggiunga il bollore vivace. Dovrà bollire forte, così la pasta non si appiccica durante la cottura. Impiega circa 8-10 minuti.
2
Salare l'acqua
Quando l'acqua bolle, aggiungi il sale grosso. Deve sapere di mare. Non aggiungere il sale prima, perché fa calare la temperatura dell'ebollizione.
3
Versare la pasta
Tuffa la pasta tutta insieme nell'acqua bollente e mescola subito con un cucchiaio di legno per 30 secondi, così si separa e non si attacca al fondo.
4
Controllare la cottura
Leggi il tempo sulla confezione e inizia a testare la pasta 1-2 minuti prima. Il dente si riconosce: il filo si piega senza spezzarsi, ma al centro senti ancora un leggero carico. Questa è la vera al dente, non la pasta da mensa.
5
Preparare il condimento
Mentre la pasta cuoce, spella gli spicchi d'aglio e tagliali in fettine sottili. Versa l'olio in un tegame, aggiungi l'aglio e fai rosolare a fuoco medio per 2-3 minuti, finché non diventa biondo pallido. Non farlo brunire, diventa amaro.
6
Scolare e manteccare
Quando la pasta è al dente, scola con un colino, ma conserva una tazza di acqua di cottura. Versa subito la pasta nel tegame con l'olio e l'aglio, aggiungi mezza tazza d'acqua di cottura e manteca a fuoco medio per 30 secondi. L'amido dell'acqua di cottura lega il tutto in una crema leggera.
7
Finire e servire
Aggiungi il prezzemolo tritato, il pepe nero, assaggia e correggere il sale se necessario. Servi subito, fumante, nei piatti caldi.
Gusto
Il sapore della pasta dipende dal grano e da come è stata lavorata. Una pasta di semola di grano duro trasmette una nota leggermente dolce e un'attitudine a tenere il condimento senza disgregarsi. La pasta integrale porta con sé un retrogusto piu marcato, quasi nocciola, e una consistenza meno morbida. Cuocila sempre al dente, perché la pasta continua ad assorbire acqua anche nel piatto. Se ami i condimenti leggeri, olio e aglio bastano, e il grano lascia parlare se stesso.
Benessere
- Il grano duro contiene proteine vegetali tra il 12 e il 14%, sufficienti a contribuire al fabbisogno giornaliero se abbinato a legumi o formaggio.
- La pasta integrale conserva la crusca e il germe del chicco, quindi apporta magnesio, ferro e fosforo in quantità superiore rispetto al grano raffinato.
- Una porzione di 80 grammi di pasta è saziante per ore grazie ai carboidrati complessi, senza appesantire lo stomaco se non condita pesantemente.
- Il grano duro è naturalmente a basso indice glicemico, soprattutto se la pasta è cotta al dente: l'amido si gelatinizza meno, permettendo un assorbimento piu graduale.
- Abbina sempre la pasta a verdure o legumi: una minestra d'orzata con pasta e fagioli, oppure pasta al pomodoro con contorno di spinaci, rende il pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: la pasta non è il nemico della linea. Un piatto di pasta di 80 grammi ha circa 280 calorie, meno di una merendina o di una fetta di torta. Il problema è il condimento e le quantità. Una persona sedentaria dovrebbe stare attenta alle porzioni triple, non alla pasta stessa. Chi fa attività fisica digerisce bene la pasta e la trasforma in energia.
L'errore da non fare
Non rompere la pasta in pezzi prima di metterla nella pentola. La tradizione di spezzarla è un vizio metropolitano inutile: la pasta intera occupa meno spazio di quanto credi, e il pentolone pieno d'acqua bollente la ammorbidisce in fretta. Se spezzi la pasta, cambi la consistenza e perdi quella nota di resistenza al dente che caratterizza un buon piatto. Inoltre, rompendola, i pezzetti si cuociono in modo irregolare.
I nostri consigli
- Scegli pasta trafilata al bronzo: la superficie ruvida trattiene meglio il condimento rispetto alla liscia. Leggi in etichetta «trafilata al bronzo» o «metodo tradizionale».
- La pasta integrale richiede 1-2 minuti di cottura in più rispetto a quella bianca, e il tempo varia molto tra marche. Inizia a testare prima del tempo indicato.
- Se avanza pasta cotta, conservala in frigo in un contenitore chiuso per massimo 3 giorni. Riscaldala in padella con un filo d'olio, non al microonde.
- Pasta fresca e pasta secca sono due cose diverse: la fresca cuoce in 2-3 minuti ed è ricca d'uovo, la secca ne è priva e cuoce 8-12 minuti. Non confondere i tempi.
Quando prepararla
La pasta è il piatto di ogni giorno, ma in inverno ha un significato diverso: è conforto, calore, energia dopo il freddo della strada. In estate, una pasta fredda al pomodoro è fresca e riposante. La pasta non conosce stagione, entra al piatto tutti i giorni nella cucina italiana. Se devi cucinare in fretta a pranzo, è la salvezza: 5 minuti di preparazione, 10 di cottura, e il primo è fatto.
Domande frequenti
- Quale pasta scegliere per i bambini? Una pasta di grano duro normale, trafilata al bronzo. Non è necessario scegliere tipo speciali per i più piccoli. La pasta integrale ha un sapore piu marcato, quindi inizia con la bianca, poi gradualmente fai provare l'integrale.
- La pasta di semola è diversa da quella di grano duro? No, sono la stessa cosa. La semola è la farina macinata ricavata dal grano duro. Se l'etichetta dice «semola di grano duro», è esattamente quello che devi cercare.
- Conviene comprare pasta biologica? Se puoi, sì. Il grano biologico non contiene residui di pesticidi sintetici. Per il resto, il valore nutrizionale è simile, ma spesso ha un sapore più deciso grazie al processo di essicazione più lento.
- Quanta pasta mangiare per non ingrassare? Una porzione standard è 80 grammi di pasta secca a persona. Se sei sedentario, resta lì. Se fai sport regolarmente, puoi aumentare a 100-120 grammi senza problemi.