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Pasta e fagioli pisana

Vincenza Bertolino· 20 marzo 2017· 5 min di lettura ·Pisa
Un piatto fondo di ceramica con pasta e fagioli pisana: fagioli bianchi, pezzi di pasta corta, brodo denso rosato dal pomodoro, olio d'oliva lucido in superficie, prezzemolo verde fresco, pane tostato
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfagioli cannellini secchi (o 600 g già cotti)
150 gpasta corta (ditalini, pennette o fusilli)
1 mediacipolla
2 gambisedano
2 mediecarote
3 cucchiaiolio d'oliva extravergine
400 gpomodori pelati o passata di pomodoro
1,5 litribrodo vegetale o acqua
1 fogliaalloro
q.b.sale
q.b.pepe nero
olio extraper finire
manciataprezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammorbidire i fagioli
Se usi fagioli secchi, mettili a mollo in acqua fredda per 12 ore, poi scola e cuoci in acqua con alloro per 50-60 minuti finché non sono morbidi. Se usi fagioli già cotti, salta questo passaggio.
2
Preparare il soffritto
Pulisci cipolla, sedano e carote. Tritali finemente. Riscalda l'olio in un tegame fondo a fuoco medio e versa il soffritto, soffrigi per 5 minuti finché la cipolla non diventa trasparente.
3
Aggiungere pomodoro e fagioli
Verso il soffritto aggiungi i pomodori pelati e la foglia d'alloro. Lascia cuocere scoperto per 10 minuti, poi aggiungi i fagioli cotti (o il loro brodo se ne hai avanzato). Mescola bene.
4
Versare il brodo
Aggiungi il brodo vegetale tiepido al tegame e porta a ebollizione. Assaggia il sale e regola se necessario. Cuoci a fuoco medio per 10 minuti perché il brodo prenda sapore dagli ingredienti.
5
Cuocere la pasta
Versa la pasta nel brodo ribollente. Mescola spesso per i primi 3-4 minuti perché non si attacchi al fondo. Cucina il tempo indicato sulla confezione meno 1-2 minuti: la pasta deve restare al dente perché continuerà a cuocere lievemente anche dopo lo spegnimento.
6
Mantecatura finale
Quando la pasta è quasi pronta, spegni il fuoco. Assaggia e correggi di sale e pepe. Aggiungi un filo di olio d'oliva nuovo a crudo e mescola delicatamente.
7
Servire
Versa la minestra in piatti fondi, spruzza di prezzemolo fresco tritato e un ultimo filo di olio. Servi immediatamente accompagnata con pane tostato.

Gusto

La pasta e fagioli pisana ha un sapore rotondo e umami, portato dal soffritto di aglio, celery e carota in olio d'oliva. I fagioli donnano dolcezza naturale e cremosità quando alcuni si sfaldano nel brodo durante la cottura. Il pomodoro dona un'acidità leggera che bilancia la ricchezza dei fagioli. Si serve calda, con un filo di olio nuovo a crudo, pane tostato intinto nel brodo.

Benessere

  • I fagioli cannellini contengono circa 8-9 grammi di proteine vegetali per 100 grammi secchi e forniscono amminoacidi essenziali quando abbinati ai cereali della pasta.
  • Ricchi di ferro, potassio e magnesio: il potassio sostiene la regolazione dei fluidi corporei, il ferro è fondamentale per il trasporto dell'ossigeno.
  • È un piatto molto saziante grazie al contenuto di fibre solubili e proteine: mantiene il senso di pienezza a lungo senza appesantire lo stomaco.
  • I fagioli contengono polifenoli, sostanze antiossidanti che si concentrano nella buccia, ragione per cui non vanno mai pelati in questo piatto tradizionale.
  • Un piatto equilibrato in sé: combinando pasta e legumi si ottiene una proteina completa, senza bisogno di aggiungere carne. Perfetto abbinato a una verdura cruda o al pane.
  • Falso mito da sfatare: i fagioli non causano gonfiore se cotti bene e consumati in porzioni ragionevoli. Il gonfiore spesso dipende da una cottura insufficiente o da insufficienza di fibre abituali nella dieta: il corpo si adatta in pochi giorni se aumenti gradualmente il consumo. Chi soffre di veri problemi digestivi può consultare il medico, ma per la popolazione generale i fagioli sono digeribili e benefici.

L'errore da non fare

Non aggiungere la pasta a brodo freddo o a fuoco molto alto: il cambio di temperatura violento e la fiamma eccessiva faranno attaccare la pasta al fondo e rovineranno la consistenza della minestra. Inoltre, non cuocere la pasta fino a quando è completamente tenera seguendo il tempo sulla confezione: deve rimanere al dente perché continuerà a assorbire liquido negli ultimi minuti di cottura e dopo lo spegnimento.

I nostri consigli

  • La pasta e fagioli si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda dolcemente a bagnomaria o in pentola, aggiungendo un po' di brodo se si è ristretto troppo.
  • Se preferisci una minestra più densa, schiaccia con il passaverdure una piccola parte dei fagioli cotti nel soffritto prima di aggiungere il pomodoro: la cremosità aumenterà senza bisogno di grassi extra.
  • Il soffritto è la base di molti piatti toscani: puoi prepararlo in doppia quantità e congelarlo per 2 mesi in piccoli vasetti, così avrai sempre una base pronta.
  • Se non hai brodo vegetale, usa semplice acqua tiepida: i fagioli e il soffritto daranno comunque gusto. L'acqua di cottura dei fagioli è ancora migliore se disponibile.

Quando prepararla

La pasta e fagioli pisana è indicata soprattutto in autunno e inverno, quando il caldo decresce e serve un piatto caldo e sostanzioso. Rimane comunque un'ottima scelta in primavera, soprattutto in giornate fresche o nuvolose. Non è un piatto estivo, ma nulla vieta di servirlo tiepido se gradisci.

Domande frequenti

  • Posso usare fagioli in scatola invece che secchi? Sì, assolutamente. Scegli barattoli senza sale aggiunto se possibile, scola e risciacqua bene. Usa 600 grammi di fagioli già sgocciolati. Dimezza il tempo di cottura totale perché sono già cotti.
  • La minestra diventa troppo densa: come rimedio? Aggiungi brodo o acqua tiepida poco per volta durante la cottura. Se è già cotta, riscalda nel tegame e aggiungi liquido a filo, mescolando.
  • Che differenza c'è tra pasta e fagioli e pasta e cicerchia? La cicerchia ha un sapore più terroso e leggermente amaro, con un colore marrone scuro. È tradizionale nelle zone umbre. I fagioli cannellini sono più dolci e classici in Toscana. Puoi usare entrambi se gradisci variare.
  • Posso congelare la pasta e fagioli finita? Sì, congela in porzioni per 2-3 mesi. Scongela a temperatura ambiente almeno 4 ore, poi riscalda dolcemente aggiungendo un po' di brodo. La pasta perderà leggermente la consistenza al dente, ma il piatto rimane buono.
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