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Pasta e fagioli messinese

Vincenza Bertolino· 29 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Messina
Ciotola di ceramica bianca con pasta e fagioli messinese: fagioli bianchi e pasta corta immersi in brodo rosso-arancio, una cascata di olio verde oliva in superficie, cipolla tritata fine sulla parte
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

300 gfagioli cannellini secchi
150 gpasta corta (ditalini o pastina)
1 cipolla bianca mediacipolla
2 spicchiaglio
400 gpomodori pelati in scatola
2 litriacqua fredda
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
10 gsale da cucina
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
5,5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollo dei fagioli
Versa i fagioli secchi in una ciotola, copri d'acqua fredda abbondante e lascia riposare 12 ore. Scarica l'acqua, sciacqua i fagioli sotto l'acqua fredda corrente e scolali bene.
2
Cottura iniziale dei fagioli
In una pentola grande, metti 2 litri d'acqua fredda a riscaldare. Quando bolle, aggiungi i fagioli sciolati e uno spicchio d'aglio intero non pelato. Cuoci a fuoco medio per 25 minuti, finché i fagioli iniziano a intenerirsi ma rimangono ancora sodi.
3
Preparazione del soffritto
Intanto, pela la cipolla, taglia a dadini fini. Pela l'altro spicchio d'aglio e tritalo minuto. In una padella a parte, scalda 2 cucchiai d'olio a fuoco medio. Aggiungi cipolla e aglio, soffrigi 4 minuti finché la cipolla diventa trasparente e dolce, senza farla dorare.
4
Aggiunta del pomodoro
Versa i pomodori pelati nella padella con il soffritto, mescola bene. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per 8 minuti. Il pomodoro dovrà ridursi leggermente e perdere l'acidità. Aggiungi sale e pepe a questo punto.
5
Unione dei fagioli al sugo
Quando i fagioli hanno raggiunto i 25 minuti, versa il soffritto di pomodoro dentro la pentola dei fagioli insieme al brodo. Mescola delicatamente. Prosegui la cottura a fuoco medio per altri 10 minuti.
6
Cottura della pasta
Aggiungi la pasta alla pentola, mescola subito per evitare che si attacchi sul fondo. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto. La pasta dovrà restare al dente dentro il brodo. Se la zuppa è troppo densa, aggiungi acqua calda mezzo bicchiere alla volta.
7
Mantecatura finale
Quando la pasta è cotta, spegni il fuoco, versa l'ultimo cucchiaio d'olio crudo sulla superficie, mescola una volta sola. Lascia riposare 2 minuti coperto. Serve ben caldo in ciotole profonde.

Gusto

Sa di cipolla dolce, pomodoro maturo, aglio leggero. È un piatto semplice, non piccante, dove ogni ingrediente mantiene il suo sapore senza prevalere. Si mangia con un cucchiaio di legno, facendo cadere un po' di brodo a ogni cucchiaiata. Si abbina tradizionalmente a un filo d'olio extravergine versato al momento, che spezza appena la monotonia. Non ha bisogno di pane, è già una pietanza completa.

Benessere

  • I fagioli cannellini apportano circa 8-9 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco, rendendoli una fonte proteica vegetale importante pari a 4-5 volte il contenuto della pasta.
  • Ricchi di fibre solubili e insolubili: oltre 6 grammi per 100 grammi di fagioli secchi. Supportano la regolarità intestinale e la proliferazione di batteri buoni nel colon.
  • Minerali essenziali: ferro, magnesio, potassio. Il ferro presente è di tipo non-eme, meno biodisponibile del ferro animale, ma il pomodoro e la vitamina C della cipolla migliorano l'assorbimento.
  • Ha un indice di sazietà medio-alto: la combinazione di fibre e proteine vegetali sazia senza essere pesante. Una porzione normale aiuta a sentirsi sazi per due, tre ore.
  • Abbinamento equilibrato: serve con un contorno di verdure fresche, una fetta di pane integrale tostato, oppure da sola come piatto unico. Non richiede secondo piatto.
  • Falso mito da sfatare: "I fagioli gonfiano e danno digestione difficile." Falso se cotti bene e mangiati in quantità ragionevole. I fagioli secchi messi in ammollo 12 ore e cambiando l'acqua riducono drasticamente i carboidrati fermentescibili. Una porzione di 150-200 grammi cotta non crea problemi a chi non è intollerante. Chi soffre di sindrome dell'intestino irritabile dovrebbe comunque parlare col medico, non sono controindicati in assoluto.

L'errore da non fare

Aggiungere la pasta troppo presto. Se la aggiungi quando i fagioli non sono ancora abbastanza teneri, assorbirà troppo brodo e risulterà gommosa oppure i fagioli rimarranno duri. I fagioli devono essere già quasi cotti, con la buccia che inizia a cedere, prima di far entrare la pasta in pentola. Controlla la cottura dei fagioli assaggiandone uno: deve sfasciarsi tra la lingua e il palato, non essere croccante.

I nostri consigli

  • Se usi fagioli in scatola già cotti, dimezza i tempi di cottura iniziale: saltate il passo 2 e partite dal soffritto, poi unite i fagioli scolati direttamente al sugo di pomodoro, aggiungendo 1,5 litri di acqua calda invece di 2. La cottura totale scenderebbe a 20 minuti.
  • Si conserva in frigorifero fino a 4 giorni. Il brodo si assorbe col tempo, quindi riscalda sempre aggiungendo mezzo bicchiere di acqua calda. La zuppa diventa ancora più saporita il giorno dopo.
  • Alcune varianti siciliane aggiungono un pizzico di peperoncino fresco tritato insieme al soffritto, oppure qualche foglia di prezzemolo fresco a fine cottura. Niente aggiunta di pancetta o guanciale: la versione messinese è tradizionalmente vegetale.
  • Puoi sostituire la pasta corta con riso bomba o orzotto se preferisci, mantenendo le stesse dosi.

Quando prepararla

È un piatto autunnale e invernale, quando le giornate si accorciano e il caldo cala. La cucini quando arriva il bisogno di qualcosa di caldo che stacchi dal piatto freddo dell'estate. In Sicilia la si fa soprattutto tra novembre e marzo, quando i fagioli secchi dell'anno precedente sono al loro meglio. Perfetta per una cena di famiglia tra ottobre e maggio.

Domande frequenti

  • Posso usare fagioli borlotti invece dei cannellini? Sì, il sapore cambia leggermente, i borlotti sono più dolci e meno cremosi. La ricetta rimane valida, i tempi di cottura sono simili.
  • La zuppa deve essere densa o più broda? La versione messinese è a metà strada: non è una pasta asciutta, ma neanche una zuppa leggera. Dovresti poter mangiare con cucchiaio, non con forchetta. Se preferisci più brodo, aggiungi acqua calda al momento di servire.
  • Che differenza c'è dalla pasta e fagioli napoletana? La versione napoletana usa spesso la pancetta, è più grassa. La messinese è più essenziale, con il soffritto di cipolla come base e il pomodoro come protagonista. Entrambe sono tradizionali, cambiano per regione.
  • Posso congelarla? Sì, fino a 2 mesi. Ricorda che la pasta assorbirà più brodo dopo lo scongelamento. Congela in porzioni piccole, che scongeli e riscaldi in padella aggiungendo acqua calda.
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