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Pasta e erbette

Vincenza Bertolino· 10 luglio 2017· 6 min di lettura ·Pordenone
Piatto di pasta al dente con erbette verdi brillanti condite con burro dorato, parmigiano grattugiato e aglio, servito in un piatto bianco profondo con un filo d'olio extravergine
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpasta secca (spaghetti o tagliatelle)
600 gerbette fresche (spinaci, bietole o cicoria)
60 gburro
3 spicchiaglio
80 gparmigiano reggiano grattugiato
4 litriacqua per la pasta
15 gsale marino grosso
30 mlolio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5,5 gProteine
4,2 gGrassi
2,1 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire le erbette
Sciacqua le erbette sotto acqua fredda, elimina il terriccio dalle radici e i gambi più duri. Se sono particolarmente grandi, dividi ogni foglia dal gambo centrale.
2
Portare l'acqua a ebollizione
In una pentola capiente versa 4 litri di acqua, aggiungi 15 grammi di sale e porta a ebollizione vivace. Il vapore deve salire costante dalla pentola per circa 3-4 minuti prima di buttare la pasta.
3
Cuocere le erbette
In una padella antiaderente larga, scaldi 30 millilitri di olio a fiamma media. Aggiungi 3 spicchi di aglio leggermente schiacciati e lascia rosolare per 2 minuti fino a quando profuma. Versa le erbette, mescola frequentemente per altri 5-6 minuti finché non appassiscono ma rimangono ancora croccanti. Regola di sale con parsimonia.
4
Cuocere la pasta al dente
Quando l'acqua bolle, aggiungi la pasta e mescola subito con un cucchiaio di legno per evitare che si incolli. Cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto, per ottenere una pasta leggermente al di sotto della cottura completa. Assaggia a 8 minuti di cottura.
5
Mantecatura finale
Scolato la pasta conservando un bicchiere di acqua di cottura. Aggiungi la pasta alle erbette ancora sulla padella a fuoco moderato. Aggiungi il burro in pezzetti e 60 grammi di parmigiano, mescola vigorosamente per 2-3 minuti. Se il condimento risulta asciutto, aggiungi acqua di cottura un cucchiaio alla volta fino a raggiungere una consistenza cremosa.
6
Rifinire e servire
Trasferisci la pasta nei piatti già caldi, aggiungi il parmigiano rimasto in cima e un filo d'olio extravergine appena uscito dalla bottiglia. Servi immediatamente mentre la pasta è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è morbido e terroso delle erbette, equilibrato dall'aroma leggermente pungente dell'aglio e dalla richezza del burro. La pasta deve restare al dente, per creare contrasto con la consistenza tenera delle verdure. Il parmigiano stagionato aggiunge una nota salata e umami che lega tutti gli ingredienti. Si serve caldo, subito dopo la mantecatura, accompagnato da pane tostato per raccogliere il burro rimasto nel fondo del piatto.

Benessere

  • Le erbette (come spinaci, bietole o cicoria ripassata) contengono dalle 3 ai 4 grammi di proteine per 100 grammi crudi, insieme a fibre solubili che facilitano la digestione.
  • Sono ricche di ferro non-eme (il tipo presente nei vegetali), potassio, magnesio e calcio, minerali essenziali per ossa e muscoli. Una porzione di erbette cotte copre una quota significativa del fabbisogno giornaliero.
  • Il piatto risulta saziante grazie alla combinazione di pasta e verdure, ma rimane leggero perché le erbette hanno basso contenuto calorico, circa 25-35 kcal per 100 grammi crudi.
  • Il burro in piccola quantità fornisce grassi saturi in misura controllata, circa 7-8 grammi per porzione, mentre l'olio extravergine aggiunto a crudo introduce grassi insaturi protettivi.
  • Abbinare questo piatto con una verdura cruda di contorno (rucola, insalata stagionale) o un frutto fresco amplifica l'assunzione di fibre e antiossidanti nel pasto.
  • Falso mito da sfatare: le erbette cotte perdono tutte le vitamine. In realtà, una breve cottura in poca acqua preserva la maggior parte dei minerali e riduce gli ossalati presenti soprattutto negli spinaci grezzi, migliorando l'assorbimento del calcio. La vitamina C si riduce, ma l'apporto nutrizionale complessivo della verdura rimane alto se la cottura non supera i 5-7 minuti.

L'errore da non fare

Non cuocere le erbette troppo a lungo, altrimenti perdono la loro consistenza piacevole e il colore verde brillante diventa scuro e pallido. Quando inizi a rosolare l'aglio, abbassa subito la fiamma perché brucia facilmente e rende il piatto amaro. Evita di aggiungere la panna: il burro e l'amido della pasta creano una cremosità naturale sufficiente. Infine, non scolare completamente la pasta: quella piccola quantità di acqua di cottura tiepida che rimane aiuta a emulsionare il burro in modo uniforme su tutta la pasta.

I nostri consigli

  • Se le erbette sono molto amare (come succede con la cicoria selvatica), lessale prima in acqua salata per 3 minuti, scola e poi procedi con la rosolatura. In questo modo il piatto rimane equilibrato al gusto.
  • Puoi preparare le erbette in anticipo fino al momento della mantecatura, conservandole coperte in frigorifero per massimo 1 giorno. Riporta la padella a temperatura prima di aggiungere la pasta.
  • La ricetta funziona anche con rucola, cime di rapa o cavolo nero crudo. Con il cavolo nero è consigliabile un minuto di cottura in più per ammorbidire le foglie.
  • Se preferisci una versione meno ricca, usa 40 grammi di burro e aggiungi 100 millilitri di brodo vegetale tiepido durante la mantecatura, per una texture più leggera senza perdere il gusto.

Quando prepararla

La pasta e erbette si prepara bene tutto l'anno perché le erbette rimangono disponibili nei banchi ortofrutticoli di qualità anche nei mesi invernali ed estivi. È particolarmente apprezzata in autunno e primavera, quando la cicoria e gli spinaci freschi raggiungono il mercato con foglie tenere e sapore pieno. Perfetta come primo leggero nei giorni tiepidi di settembre, oppure come piatto nutriente e riscaldante nelle grigie giornate di febbraio.

Domande frequenti

  • Posso usare erbette surgelate? Sì, ma scongelale lentamente in frigorifero la notte prima, scola bene per eliminare l'acqua in eccesso e accorcia il tempo di cottura in padella a 3-4 minuti. Il gusto rimane buono anche se la texture è leggermente meno croccante.
  • Che differenza c'è tra spinaci, bietole e cicoria? Gli spinaci hanno sapore più delicato e foglie tenere, le bietole sono più robuste e dolciastre, la cicoria (soprattutto quella selvatica) ha un gusto leggermente amaro. Puoi mescolarle per un sapore più complesso.
  • Posso aggiungere aglio crudo a fine cottura? No, l'aglio crudo renderebbe il piatto indigesto. Se vuoi più sapore d'aglio, usa uno spicchio in più durante la rosolatura iniziale.
  • Come mai la pasta non diventa cremosa? Probabilmente stai aggiungendo troppo poco aglio e burro, oppure la pasta è troppo cotta. Ricorda che l'acqua di cottura è fondamentale: aggiungila poco per volta fino a ottenere una vera emulsione tra burro e amido.
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