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Pasta di semola fritta

Vincenza Bertolino· 5 ottobre 2015· 4 min di lettura ·Catania
Pasta di semola fritta dorata e croccante nel piatto, con superficie rugosa e colore marrone chiaro, scossa via l'olio in eccesso, servita tiepida
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gsemola di grano duro
150 mlacqua tiepida
5 gsale fino
1 cucchiaioolio d'oliva
1 litroolio di semi per friggere
q.b.farina di semola per il piano di lavoro

Valori nutrizionali

310kcal Energia
9g Proteine
12g Grassi
2g di cui saturi
42g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Impastare
Versa la semola in una ciotola grande. Aggiungi il sale e mescola. Versa l'acqua tiepida poco a poco, mescolando con una forchetta fino a ottenere un impasto granuloso, poi continua con le mani. L'impasto deve essere umido ma non appiccicaticcio. Impiega circa 5 minuti.
2
Lavorare e riposare
Aggiungi un cucchiaio d'olio d'oliva e continua a impastare fino a quando il composto diventa morbido e uniforme, circa 8-10 minuti. Forma una palla e lasciala riposare coperta con un canovaccio umido per 10 minuti.
3
Preparare l'olio
Versa l'olio di semi in una padella larga e profonda. Riscaldalo a 160-170 gradi. Se non hai un termometro, testa la temperatura immergendo un pezzetto d'impasto: deve friggere velocemente, circondandosi di piccole bolle.
4
Friggere
Con le mani umide, stacca pezzetti d'impasto grandi quanto una noce e lasciali cadere nell'olio caldo. Frittali in piccoli lotti, non affollare la padella. Cuocili per 3-4 minuti fino a quando diventano dorati, rigirando a metà cottura.
5
Sgocciolare
Estrai i pezzetti con una schiumarola e posali su carta assorbente. Lasciali raffreddare per 1-2 minuti: l'olio in eccesso verrà assorbito dalla carta.
6
Compattare
Raccogli i pezzetti ancora tiepidi e pressali insieme in un piatto con le mani, compattandoli leggermente per formare una massa unica ma friabile.
7
Servire
Servi tiepida, appena finita la preparazione. Va mangiata entro 2-3 ore, quando è ancora croccante.

Gusto

Ha un sapore dolce e delicato, con il gusto caratteristico della semola tostata leggermente dalla frittura. La consistenza è croccante al primo morso, poi leggermente friabile. Si abbina bene a un cucchiaio di miele caldo o a uno sciroppo leggero, che contrasta con la salinità sottile dell'impasto. È un piatto tradizionale da colazione o merenda, spesso preparato nei giorni di festa.

Benessere

  • La semola di grano duro apporta carboidrati complessi e proteine vegetali, circa 13 grammi di proteine per 100 grammi di semola secca.
  • Contiene ferro, magnesio e fosforo, minerali importanti per la struttura ossea e la funzione muscolare.
  • Nonostante la frittura, una porzione di 100 grammi è saziante e fornisce energia duratura grazie ai carboidrati.
  • Il glutine naturalmente presente nella semola di grano duro è una proteina che supporta l'elasticità dell'impasto.
  • Si abbina bene a una bevanda a base di latte o a una tisana leggera per un pasto completo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta fritta sia sempre unta e indigeribile. Se fritta a temperatura giusta (160-170 gradi), per pochi minuti e sgocciolata bene, assorbe poco olio e rimane leggera. Chi ha difficoltà digestive lievi può comunque consumarla con moderazione e lontano da pasti pesanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'olio a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la pasta assorbe olio in eccesso e rimane umida invece di diventare croccante. Un altro errore frequente è aggiungere troppa acqua all'impasto: se risulta troppo molle, la pasta fritta si sfarina e non rimane compatta. Infine, non sgocciare bene: lasciare la pasta fritta sull'olio caldo continua ad assorbirlo.

I nostri consigli

  • Se hai avanzi, conservali in un contenitore a temperatura ambiente per massimo 4 ore. Non riponi in frigo, altrimenti inumidiscono. Se diventano molli, puoi riscaldarli per qualche secondo in forno a 180 gradi.
  • Prova a condirla con un leggero syrup di zucchero e cannella, o con miele tiepido per contrasto di sapore.
  • Se preferisci una versione meno unta, puoi ridurre leggermente la quantità d'olio friggendo a una temperatura un po' più alta, ma non superiore a 180 gradi.
  • Alcune varianti locali aggiungono all'impasto un uovo o un poco di zucchero. Sperimenta secondo il tuo gusto.

Quando prepararla

La pasta di semola fritta è ideale come merenda o colazione, specialmente nei mesi più freddi quando una pietanza calda è più gradevole. Si prepara bene durante l'inverno e l'autunno, quando viene servita come consolazione dopo attività all'aperto. È un piatto anche da festa, preparato in occasioni particolari per offrire agli ospiti qualcosa di fatto in casa.

Domande frequenti

  • Posso usare semola integrale? Sì, la semola integrale funziona, ma rende il colore più scuro e il gusto più pronunciato. Potresti aver bisogno di qualche millilitro d'acqua in più perché assorbe più liquido.
  • Che temperatura esatta dell'olio? Idealmente 160-170 gradi con un termometro. Senza, il test del pezzetto d'impasto rimane il metodo più affidabile.
  • Perché la mia pasta fritta rimane umida al centro? Probabilmente l'olio non è abbastanza caldo o i pezzetti sono troppo grossi. Riducili di dimensione e alza la temperatura.
  • Posso prepararla con anticipazione? Meglio consumarla lo stesso giorno. Se devi farla ore prima, conservala in un contenitore chiuso a temperatura ambiente, ma perderà croccantezza.
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