Ingredienti
| 400 g | pomodori pelati o passata di pomodoro |
| 320 g | pasta (penne, fusilli o spaghetti) |
| 3 spicchi | aglio |
| 4 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| sale q.b. | sale fino da cucina |
| 4-5 foglie | basilico fresco |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| pepe nero macinato fresco | pepe nero macinato fresco |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 1,8 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'aglio
Sbuccia gli spicchi d'aglio e tagliali a fette sottili. Se vuoi un sugo più mite, toglili prima di aggregare il pomodoro.
2
Rosolare l'aglio
Versa l'olio d'oliva in una padella a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e lascialo soffriggere per 1-2 minuti finché non prende colore leggero e profuma. Non farlo bruciare.
3
Aggiungere il pomodoro
Versa il pomodoro pelato o la passata nella padella. Rimesta bene, regola di sale e metti il coperchio un poco inclinato. Fai cuocere a fuoco medio-basso per 18-20 minuti, mescolando ogni tanto.
4
Cuocere la pasta
Mentre il sugo riposa, porta l'acqua salata a ebollizione in una pentola capiente. Aggiungi la pasta e cuoila secondo il tempo indicato sulla confezione, riducendolo di 1 minuto per averla al dente.
5
Mantecare
Scola la pasta riservando una tazza di acqua di cottura. Versala nel sugo e mescola bene per 1-2 minuti a fuoco alto. Se il sugo è troppo asciutto, aggiungi un poco di acqua di cottura. Aggiungi pepe nero macinato.
6
Aggiungere il basilico
Spegni il fuoco e strapazza qualche foglia di basilico fresco dentro la pasta. Non cuocerlo: il basilico deve rimanere profumato.
7
Servire
Porta a tavola subito in piatti fondi caldi, distribuendo uniformemente il sugo. Aggiungi una spolverata di parmigiano reggiano e un filo di olio d'oliva in superficie se gradisci.
Gusto
Il sapore è quello del pomodoro maturo, con una nota leggera di aglio che non deve urlare. L'olio d'oliva dà rotondità e un accenno di pepato se è un olio più deciso. Il parmigiano aggiunge umami e salatura. La salsa dev'essere servita calda, appena tolta dal fuoco, quando ancora respira. Tradizionalmente si accompagna con un bicchiere di vino bianco asciutto, che taglia l'acidità del pomodoro.
Benessere
- I pomodori crudi e cotti sono ricchi di licopene, un antiossidante che aumenta la sua concentrazione con la cottura prolungata.
- Forniscono potassio, vitamina C e vitamina K, minerali importanti per la funzione muscolare e la coagulazione.
- È un piatto leggero e saziante insieme grazie ai carboidrati della pasta, che senza condimento grasso non appesantisce la digestione.
- Il pomodoro contiene istamina naturale in quantità modeste, che aumenta leggermente durante la cottura lunga, dato che non tutti tollerano allo stesso modo.
- Per equilibrio nutrizionale, abbina il piatto a un contorno di verdure crude o cotte e una porzione proteica leggera, come pesce o legumi in un altro momento della giornata.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i pomodori di sera fanno male. Il pomodoro è digeribile, contiene vitamine e minerali utili anche per chi fa attività fisica. L'acidità del pomodoro può dare fastidio a chi soffre di reflusso gastrico, ma la ricerca non sostiene divieti categorici. Se il reflusso è un problema personale, prova a non saltare il pasto precedente e a mangiare con calma.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare sugo troppo acquoso o cotto male, che fa galleggiare la pasta invece di avvolgerla. La salsa deve stare sullo stesso livello della pasta, densa ma ancora lucida. Spesso chi cucina aggiunge il pomodoro e lo lascia cuocere solo 5 minuti: non basta. Venti minuti di cottura lenta concentrano i sapori e permettono al sugo di attaccarsi meglio alla pasta. Un altro errore è buttare la pasta con l'acqua fredda nel sugo già pronto: la pasta scotta bene se cotta separatamente e poi unita alla salsa in padella negli ultimi 2 minuti.
I nostri consigli
- Se usi pomodori freschi maturi, scaldalizzali 30 secondi in acqua bollente, pelali e schiaccia via i semi prima di aggiungerli alla padella. Il risultato è più pulito.
- Conserva il piatto finito in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore ermetico, anche se è migliore il primo giorno. Il sugo si densifica in frigo: aggiungi un poco di acqua tiepida quando lo riscaldi.
- Se non hai il basilico fresco, usa del buon olio d'oliva finale e uno spicchio d'aglio crudo strofinato sul fondo del piatto: il profumo rimane.
- Puoi aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro se vuoi che il sugo sia più intenso, oppure un pizzico di zucchero se l'acidità è troppo marcata.
Quando prepararla
La pasta di pomodoro è un piatto da tutto l'anno. D'estate, quando i pomodori sono al massimo della maturità, diventa ancora più saporita. D'inverno usa pomodori pelati di qualità o conservati bene. È ideale per un pranzo leggero tra settimana, quando non hai molto tempo né voglia di piatti complessi. Va bene per chi ha l'agenda fitta e non vuole rinunciare al gusto.
Domande frequenti
- Posso usare pomodori in scatola invece che pelati? Sì, sia i pelati che i pomodori tritati vanno bene. Evita il sugo pronto, che ha aggiunta di zuccheri e conservanti.
- Che differenza c'è tra pasta di pomodoro e pasta al ragù? La pasta di pomodoro è a base di pomodoro solo, il ragù ha carne macinata soffritto lungo. Sono due piatti diversi, con tempi e ingredienti distinti.
- Devo mettere il coperchio sulla padella? Sì, leggermente inclinato, così il sugo mantiene umidità senza concentrarsi troppo. Non farlo sul massimo, il calore deve circolare.
- Quanto aglio uso se non mi piace troppo? Usa uno spicchio solo, oppure pelalo intero senza tagliare e toglilo dopo 2 minuti di cottura. Il sapore aromatico resta senza essere invasivo.
- Posso congelarla? Sì, il sugo di pomodoro congela bene fino a 3 mesi. Scongela in frigo la notte prima. La pasta cotta no, diventa molle.