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Pasta di mele cotogne

Vincenza Bertolino· 13 febbraio 2017· 6 min di lettura ·Marsala
Pasta di mele cotogne color ambra intenso, compatta e brillante, tagliata a rombi su un piatto bianco con tovaglia di lino beige, accanto a una mela cotogna fresca
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1,5 kgmele cotogne crude
800 gzucchero di canna
150 mlacqua
1limone, succo
1 steccadi cannella
3-4chiodi di garofano
mezzo cucchiainodi sale fino

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
60 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Lavare e tagliare
Lava bene le mele cotogne sotto acqua corrente, strofinandole con un panno per togliere la peluria. Taglia ogni frutto in quattro spicchi, rimuovi i semi e il torsolo. Non devi pelare: la buccia aiuta la cottura e verrà filtrata dopo.
2
Cottura iniziale
Metti i pezzi di mela cotogna in un pentolone pesante con l'acqua, il succo di limone, la cannella e i chiodi di garofano. Porta a ebollizione a fuoco medio, poi abbassa a fuoco basso e lascia cuocere coperto per 40-50 minuti, finché la frutta non è completamente morbida e disgregata.
3
Passare la polpa
Versa tutto il contenuto del pentolone in un setaccio a maglia fine sostenuto su una ciotola. Schiaccia la frutta cotta con un cucchiaio di legno, passando la polpa liscia. Scarta la buccia e i semi rimasti nel setaccio. Dovresti ottenere circa 900-950 ml di purea.
4
Aggiungere zucchero e sale
Rimetti la purea nel pentolone pulito, aggiungi lo zucchero di canna e il sale fine. Mescola bene a fuoco medio-basso per far sciogliere completamente lo zucchero, circa 5 minuti, senza smettere di girare con un cucchiaio di legno.
5
Cottura lenta e concentrazione
Abbassa il fuoco al minimo e lascia cuocere senza coperchio per 45-60 minuti, mescolando di frequente, ogni 10 minuti. La pasta deve ridursi e diventare più scura, passando da rosato a marrone ambra. Quando una goccia prelevata con un cucchiaio si raffredda e non scivola più nel piatto, è pronta.
6
Versare nello stampo
Prepara uno stampo rettangolare o quadrato da 20x20 cm, fodèralo con carta da forno leggermente oleata. Versa la pasta ancora calda, livella bene la superficie con un cucchiaio bagnato. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 4 ore, meglio se una notte intera.
7
Ritagliare e conservare
Una volta completamente fredda e solida, la pasta si distacca dalla carta. Trasferisci il blocco su un tagliere e ritaglialo a rombi o quadrati di circa 4 cm di lato con un coltello affilato bagnato. Conserva i pezzi in un contenitore di vetro o in un barattolo chiuso, separati da carta da forno, in un luogo fresco e asciutto.

Gusto

Il sapore è agrodolce, intenso, con l'aroma penetrante tipico della mela cotogna: floreale e leggermente astringente, mitigato dalla cottura prolungata e dallo zucchero. La consistenza in bocca è quella di una gelatina densa, che si scioglie lentamente lasciando sentire pienamente il profumo. Si serve tradizionalmente da sola, come dolce di accompagnamento nel dopo pasto, oppure insieme a formaggi stagionati, dove il sapore agrodolce contrasta piacevolmente con la ricchezza del formaggio. Può essere anche spalmata su fette di pane tostato o biscotti secchi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere abbastanza. Molti credono di aver terminato quando la pasta è ancora un po' molle e brillante. La pasta di mele cotogne deve diventare solida, quasi dura da tagliare a freddo. Se la cavi troppo presto, mentre è ancora morbida, non raggiungerà mai la giusta consistenza una volta raffreddata, e avrà la texture di una marmellata anziché di una pasta compatta. La cottura giusta richiede pazienza: non saltare i 45-60 minuti finali, anche se ti sembra già densa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta di mele cotogne si prepara in autunno e all'inizio dell'inverno, quando le mele cotogne sono disponibili al mercato, generalmente da settembre a novembre. È il dolce classico delle festività autunnali e invernali, spesso presentato a tavola durante le cene di Natale insieme a formaggi e frutta secca. Se ami le conserve fatte in casa, è una ricetta gratificante perché veloce, senza complicazioni di sterilizzazione, e che riempie la casa di un profumo inconfondibile durante la cottura.

Domande frequenti

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