La «pasta cù sarsa di pomu» si presenta nel piatto con una veste semplice e diretta: la pasta drappeggiata in rosso brillante, il sugo che cola leggermente nella ciotola, il basilico fresco sparso in frammenti verdi sul bordo, talvolta una goccia di olio d'oliva a crudo, qualche granello di sale visibile in superficie. Niente decorazioni, niente pretese: solo il colore rosso intenso del pomodoro maturo che ricopre bene ogni pezzo di pasta, il profumo che sale caldo dal piatto, la consistenza del sugo che non è denso né liquido troppo, ma equilibrato, lasciando la pasta ancora in vista.

Gusto

Il sapore è netto: il pomodoro fresco, leggermente acido, con quella nota dolciastra della polpa matura. L'aglio, se dosato bene, cede solo una sfumatura aromatica senza urlare. L'olio d'oliva lega tutto e dà morbidezza al sugo, che sulla pasta calda si distribuisce in modo uniforme. Si serve subito, fumante, con un filo di olio a crudo se piace, e il basilico fresco sopra all'ultimo momento. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fresco, o più spesso con una semplice acqua, perché il piatto è così equilibrato che non ha bisogno di altro.

Benessere

  • Il pomodoro è ricco di licopene, un antiossidante naturale presente nella polpa rossa, che si concentra soprattutto nei pomodori maturi e conserva buona parte delle proprietà anche nel sugo cotto.
  • Contiene potassio utile per l'equilibrio idrosalino, magnesio e vitamine del gruppo B, presenti sia nel pomodoro che nella pasta di semola.
  • È un piatto di media sazieta: la pasta fornisce energia dai carboidrati, il pomodoro fibre e leggerezza. Digeribile se la pasta è al dente e il sugo non è troppo denso.
  • Il pomodoro cotto sviluppa una quantità di licopene superiore a quello crudo, perché il calore libera questo composto dalle cellule vegetali, rendendolo più facilmente assimilabile.
  • Per un pasto completo e equilibrato, aggiungi una piccola porzione di formaggio grattugiato leggero o accompagna con un contorno di verdure fresche di stagione.
  • Falso mito da sfatare: No, il pomodoro non aggrava il colesterolo né è vietato a chi ha problemi digestivi. Il licopene nel pomodoro cotto è anzi considerato benefico per la salute cardiovascolare da numerose fonti scientifiche. Se digerisci male questa pasta, il problema non è il pomodoro in sé, ma piuttosto la quantità di olio, la cottura della pasta troppo lunga, o l'eccesso di aglio crudo.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 95 kcalEnergia
  • 3,5 gProteine
  • 2,8 gGrassi
  • 0,4 gdi cui saturi
  • 15 gCarboidrati
  • 2,5 gdi cui zuccheri
  • 1,2 gFibre
  • 0,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. I valori indicati tengono conto di pasta di semola e pomodori freschi con olio d'oliva.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 400 gPasta di semola (spaghetti o pasta lunga)
  • 1 kgPomodori rossi maturi
  • 3 spicchiAglio
  • 80 mlOlio d'oliva extravergine
  • 1 mazzetto piccoloBasilico fresco
  • q.s.Sale marino grosso
  • pepe neroPepe nero macinato al momento
  1. Preparare i pomodoriSciacqua i pomodori maturi sotto acqua fredda. Incidi una croce leggera sulla punta di ogni pomodoro e mettili in una ciotola d'acqua bollente per 2 minuti, poi trasferiscili in acqua fredda. Togli la pelle con delicatezza, taglia i pomodori a metà, svuota i semi schiacciando leggermente con le dita dentro una ciotola, e passa la polpa al passaverdure o frulla grossolanamente. Filtra il suco in un colino per eliminare i semini in eccesso.
  2. Rosolare l'aglioAffetta finemente i tre spicchi d'aglio. Versa l'olio d'oliva in una padella larga e metti l'aglio a fuoco medio. Lascialo rosolare per 1 minuto circa, finché inizia a profumare e appena dorato. Attenzione a non bruciarlo, altrimenti diventa amaro.
  3. Aggiungere il pomodoroVersa il passato di pomodoro nella padella con l'aglio rosso. Mescola bene e alza il fuoco a medio-alto. Lascia bollire il sugo per 15-18 minuti, mescolando ogni tanto. Il sugo deve ridursi leggermente e concentrare il sapore. Tasta a metà cottura e regola il sale.
  4. Cuocere la pastaMentre il sugo cuoce, porta a ebollizione in una pentola capiente l'acqua con sale marino grosso (circa 100 g di sale ogni 5 litri). Quando riprende il bollore, butta la pasta e mescola bene il primo minuto. Calcola il tempo di cottura indicato sulla confezione, ma prova la pasta 1 minuto prima per toglierla al dente, con una leggera resistenza al morso.
  5. MantecaturaScola la pasta tenendo circa 200 ml di acqua di cottura. Versa la pasta direttamente nel sugo di pomodoro caldo, aggiungi una manciata di acqua di cottura e mescola velocemente per 1-2 minuti a fuoco acceso. La pasta deve assorbire il sugo e diventare brillante. Se è troppo asciutta, aggiungi ancora acqua di cottura un cucchiaio per volta.
  6. Basilico e finituraTogli dal fuoco. Strappa il basilico fresco con le mani (non tagliare, per mantenere il profumo intatto) e mettine la maggior parte nella padella. Mescola delicatamente. Versa in piatti caldi, aggiungi pepe nero fresco macinato e se vuoi un filo di olio a crudo, versalo adesso.

L'errore da non fare

Non scegliere pomodori acerbi o insapori pensando che il sale e l'olio li aiutino. Il sugo di una pasta così semplice riposa tutto sulla qualità del pomodoro: se non è maturo, tondo e fragrante al naso, il piatto sarà sciatto. Un secondo errore comune è far cuocere il sugo troppo a lungo, bruciando il colore e l'aroma: 15-18 minuti bastano. Infine, non scolare la pasta completamente e non mantecaria bene nel sugo: la pasta deve legarsi col sugo, non galleggiare. Se è troppo asciutta nel piatto, il sapore si perde.

I nostri consigli

  • Se in inverno i pomodori freschi non sono buoni, puoi usare passata di pomodoro di qualità, o pomodori da scatola di marca affidabile. Aggiungi mezzo cucchiaino di zucchero per compensare il poco acido naturale.
  • Taglia il basilico solo al momento di servire, altrimenti annerisce e perde profumo. Se vuoi, usa un mazzetto di basilico intero durante la cottura del sugo per 2-3 minuti, poi toglilo e aggiungine uno fresco a crudo.
  • La pasta cotta rimane buona in frigo per 2-3 giorni in un contenitore chiuso. Riscalda a fuoco dolce aggiungendo un goccio di olio e acqua tiepida, mai in microonde.
  • Puoi aggiungere un peperoncino fresco schiacciato nel sugo se ami un tocco piccante, oppure una piccola quantità di peperoni rossi arrostiti e pelati, per profondità.

Quando prepararla

La «pasta cù sarsa di pomu» è una ricetta tutto l'anno, ma è più autentica quando i pomodori sono di stagione, da maggio a ottobre. In estate, quando il caldo riduce l'appetito, è perfetta a pranzo leggero. D'inverno, quando i pomodori di serra perdono sapore, trasformala con passata di qualità o usa pomodori da scatola, che mantengono le proprietà del fresco.

Domande frequenti

  • Posso aggiungere aglio fresco al piatto già cotto? No. L'aglio crudo in eccesso risulta amaro e pesante da digerire. Se vuoi più profumo, aggiungilo durante la cottura del sugo, oppure strofina leggermente uno spicchio dentro il piatto prima di versare la pasta.
  • Devo usare per forza il basilico? No, è tradizionale ma non obbligatorio. Se non lo hai, il piatto rimane buono. Se preferisci, puoi sostituirlo con un poco di prezzemolo fresco, sebbene il basilico sia la scelta autentica.
  • Quanto olio devo mettere? Per 4 persone, 80 ml (poco meno di una tazza) è il dosaggio giusto. Se ami l'olio più leggero, puoi ridurre a 60 ml, ma non meno: l'olio lega il sugo e dà morbidezza.
  • La pasta va condita direttamente nel sugo o versata già cotta? Va mantecata nel sugo ancora caldo, come spiegato nel procedimento. Questo permette alla pasta di assorbire il gusto e il sugo di legarsi bene alla superficie.