Ingredienti
| 400 g | Pasta di semola (spaghetti o pasta lunga) |
| 1 kg | Pomodori rossi maturi |
| 3 spicchi | Aglio |
| 80 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 1 mazzetto piccolo | Basilico fresco |
| q.s. | Sale marino grosso |
| pepe nero | Pepe nero macinato al momento |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 2,8 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i pomodori
Sciacqua i pomodori maturi sotto acqua fredda. Incidi una croce leggera sulla punta di ogni pomodoro e mettili in una ciotola d'acqua bollente per 2 minuti, poi trasferiscili in acqua fredda. Togli la pelle con delicatezza, taglia i pomodori a metà, svuota i semi schiacciando leggermente con le dita dentro una ciotola, e passa la polpa al passaverdure o frulla grossolanamente. Filtra il suco in un colino per eliminare i semini in eccesso.
2
Rosolare l'aglio
Affetta finemente i tre spicchi d'aglio. Versa l'olio d'oliva in una padella larga e metti l'aglio a fuoco medio. Lascialo rosolare per 1 minuto circa, finché inizia a profumare e appena dorato. Attenzione a non bruciarlo, altrimenti diventa amaro.
3
Aggiungere il pomodoro
Versa il passato di pomodoro nella padella con l'aglio rosso. Mescola bene e alza il fuoco a medio-alto. Lascia bollire il sugo per 15-18 minuti, mescolando ogni tanto. Il sugo deve ridursi leggermente e concentrare il sapore. Tasta a metà cottura e regola il sale.
4
Cuocere la pasta
Mentre il sugo cuoce, porta a ebollizione in una pentola capiente l'acqua con sale marino grosso (circa 100 g di sale ogni 5 litri). Quando riprende il bollore, butta la pasta e mescola bene il primo minuto. Calcola il tempo di cottura indicato sulla confezione, ma prova la pasta 1 minuto prima per toglierla al dente, con una leggera resistenza al morso.
5
Mantecatura
Scola la pasta tenendo circa 200 ml di acqua di cottura. Versa la pasta direttamente nel sugo di pomodoro caldo, aggiungi una manciata di acqua di cottura e mescola velocemente per 1-2 minuti a fuoco acceso. La pasta deve assorbire il sugo e diventare brillante. Se è troppo asciutta, aggiungi ancora acqua di cottura un cucchiaio per volta.
6
Basilico e finitura
Togli dal fuoco. Strappa il basilico fresco con le mani (non tagliare, per mantenere il profumo intatto) e mettine la maggior parte nella padella. Mescola delicatamente. Versa in piatti caldi, aggiungi pepe nero fresco macinato e se vuoi un filo di olio a crudo, versalo adesso.
Gusto
Il sapore è netto: il pomodoro fresco, leggermente acido, con quella nota dolciastra della polpa matura. L'aglio, se dosato bene, cede solo una sfumatura aromatica senza urlare. L'olio d'oliva lega tutto e dà morbidezza al sugo, che sulla pasta calda si distribuisce in modo uniforme. Si serve subito, fumante, con un filo di olio a crudo se piace, e il basilico fresco sopra all'ultimo momento. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fresco, o più spesso con una semplice acqua, perché il piatto è così equilibrato che non ha bisogno di altro.
Benessere
- Il pomodoro è ricco di licopene, un antiossidante naturale presente nella polpa rossa, che si concentra soprattutto nei pomodori maturi e conserva buona parte delle proprietà anche nel sugo cotto.
- Contiene potassio utile per l'equilibrio idrosalino, magnesio e vitamine del gruppo B, presenti sia nel pomodoro che nella pasta di semola.
- È un piatto di media sazieta: la pasta fornisce energia dai carboidrati, il pomodoro fibre e leggerezza. Digeribile se la pasta è al dente e il sugo non è troppo denso.
- Il pomodoro cotto sviluppa una quantità di licopene superiore a quello crudo, perché il calore libera questo composto dalle cellule vegetali, rendendolo più facilmente assimilabile.
- Per un pasto completo e equilibrato, aggiungi una piccola porzione di formaggio grattugiato leggero o accompagna con un contorno di verdure fresche di stagione.
- Falso mito da sfatare: No, il pomodoro non aggrava il colesterolo né è vietato a chi ha problemi digestivi. Il licopene nel pomodoro cotto è anzi considerato benefico per la salute cardiovascolare da numerose fonti scientifiche. Se digerisci male questa pasta, il problema non è il pomodoro in sé, ma piuttosto la quantità di olio, la cottura della pasta troppo lunga, o l'eccesso di aglio crudo.
L'errore da non fare
Non scegliere pomodori acerbi o insapori pensando che il sale e l'olio li aiutino. Il sugo di una pasta così semplice riposa tutto sulla qualità del pomodoro: se non è maturo, tondo e fragrante al naso, il piatto sarà sciatto. Un secondo errore comune è far cuocere il sugo troppo a lungo, bruciando il colore e l'aroma: 15-18 minuti bastano. Infine, non scolare la pasta completamente e non mantecaria bene nel sugo: la pasta deve legarsi col sugo, non galleggiare. Se è troppo asciutta nel piatto, il sapore si perde.
I nostri consigli
- Se in inverno i pomodori freschi non sono buoni, puoi usare passata di pomodoro di qualità, o pomodori da scatola di marca affidabile. Aggiungi mezzo cucchiaino di zucchero per compensare il poco acido naturale.
- Taglia il basilico solo al momento di servire, altrimenti annerisce e perde profumo. Se vuoi, usa un mazzetto di basilico intero durante la cottura del sugo per 2-3 minuti, poi toglilo e aggiungine uno fresco a crudo.
- La pasta cotta rimane buona in frigo per 2-3 giorni in un contenitore chiuso. Riscalda a fuoco dolce aggiungendo un goccio di olio e acqua tiepida, mai in microonde.
- Puoi aggiungere un peperoncino fresco schiacciato nel sugo se ami un tocco piccante, oppure una piccola quantità di peperoni rossi arrostiti e pelati, per profondità.
Quando prepararla
La «pasta cù sarsa di pomu» è una ricetta tutto l'anno, ma è più autentica quando i pomodori sono di stagione, da maggio a ottobre. In estate, quando il caldo riduce l'appetito, è perfetta a pranzo leggero. D'inverno, quando i pomodori di serra perdono sapore, trasformala con passata di qualità o usa pomodori da scatola, che mantengono le proprietà del fresco.
Domande frequenti
- Posso aggiungere aglio fresco al piatto già cotto? No. L'aglio crudo in eccesso risulta amaro e pesante da digerire. Se vuoi più profumo, aggiungilo durante la cottura del sugo, oppure strofina leggermente uno spicchio dentro il piatto prima di versare la pasta.
- Devo usare per forza il basilico? No, è tradizionale ma non obbligatorio. Se non lo hai, il piatto rimane buono. Se preferisci, puoi sostituirlo con un poco di prezzemolo fresco, sebbene il basilico sia la scelta autentica.
- Quanto olio devo mettere? Per 4 persone, 80 ml (poco meno di una tazza) è il dosaggio giusto. Se ami l'olio più leggero, puoi ridurre a 60 ml, ma non meno: l'olio lega il sugo e dà morbidezza.
- La pasta va condita direttamente nel sugo o versata già cotta? Va mantecata nel sugo ancora caldo, come spiegato nel procedimento. Questo permette alla pasta di assorbire il gusto e il sugo di legarsi bene alla superficie.