Pasta cù ricotta salata

Ingredienti
| 400 g | pasta secca (spaghetti o penne rigate) |
| 250 g | ricotta salata fresca |
| 1 cipolla media | gialla |
| 80 ml | olio extra vergine di oliva |
| sale quanto basta | per la pasta |
| pepe nero macinato fresco | q.b. al momento del servizio |
| 2 cucchiai | acqua di cottura della pasta |
| 1 pizzico | prezzemolo fresco tritato (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 14 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 1,8 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Gusto
Il sapore è dolce e salato insieme: la ricotta salata, nonostante il nome, non è piccante ma saporita e leggermente salina, con una nota che ricorda il formaggio stagionato. La cremosità viene da un soffritto minimo di cipolla in olio, mentre la ricotta grattugiata si scioglie a contatto con la pasta calda, creando una salsa naturale e densa. Il pepe nero macinato aggiunge una leggera piccantezza che rende il piatto vivo. Si serve piatto nel piatto fondo, da mangiare subito per evitare che la ricotta si rapprenda.
Benessere
- La ricotta salata è ricca di proteine ad alto valore biologico, con circa 25 grammi per 100 grammi di prodotto, perfetta per mantenere e costruire muscoli.
- Fornisce calcio e fosforo, minerali essenziali per le ossa e i denti, oltre a una quantità buona di potassio che regola la pressione.
- È un piatto molto saziante nonostante sia leggero: la ricotta crea una sensazione di pienezza che dura diverse ore, senza appesantire lo stomaco.
- La ricotta salata contiene probiotici naturali e acidi lattici che favoriscono una buona digestione, diversamente dai formaggi molto stagionati.
- Abbina perfettamente con un'insalata cruda di cicoria o catalogna, oppure con un contorno di verdure grigliate, per un pasto davvero equilibrato.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta salata sia pesante e ricca di colesterolo. In realtà, la ricotta ha meno grassi saturi rispetto al parmigiano e il colesterolo è assente nei latticini freschi come la ricotta. Una porzione normale di questo piatto non rappresenta un carico eccessivo, e anzi fornisce proteine nobili senza esagerare con le calorie.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere la ricotta salata senza spegnere il fuoco: la ricotta cuoce troppo e si spacca in grumi secchi, invece di ammorbidirsi e legarsi alla pasta. Secondo errore, quasi altrettanto grave: non usare l'acqua di cottura. La ricotta ha bisogno di umidità per sciogliersi naturalmente e creare la cremosità, e solo l'acqua di pasta contiene l'amido giusto. Terzo errore: servirla dopo due minuti dal confezionamento. La ricotta salata si rapprende velocemente al freddo, per cui il piatto va mangiato subito dal fuoco.
I nostri consigli
- La ricotta salata deve essere davvero fresca e di buona qualità: sceglila da un caseificio locale se possibile, non dalle confezioni confezionate troppo tempo addietro. In frigorifero si conserva 4 giorni al massimo se ben coperta.
- Se la ricotta è molto salata, puoi ridurre la quantità di sale nell'acqua di cottura della pasta o aggiungere 50 millilitri di panna fresca nella ricotta per addolcirla leggermente.
- Una variante tradizionale aggiunge allo soffritto una piccola cipollata d'aglio, ma deve restare minimo: una spicchio intero che si tira fuori prima di versare la pasta. Se ami l'aglio, opta invece per una spruzzata di aglio in polvere al servizio.
- Se non hai la ricotta salata, puoi usare caciocavallo grattugiato o ricotta fresca molto salata, ma il risultato non sarà identico: la ricotta salata dà proprio quel sapore inconfondibile.
Quando prepararla
Questo piatto si prepara bene tutto l'anno, perché la ricotta salata è disponibile sempre nei caseifici. Tuttavia la stagione migliore è l'autunno e l'inverno, quando il freddo naturale del frigorifero mantiene la ricotta alla giusta consistenza senza diventare troppo morbida. In estate, assicurati che la ricotta sia ben raffreddata prima di grattuggiarla, altrimenti si sbriciola male. Va benissimo come primo piatto per una cena veloce infrasettimanale o come piatto leggero in un pranzo dove non desideri qualcosa di troppo elaborato.
Domande frequenti
- Posso preparare il soffritto di cipolla il giorno prima? Sì, puoi cuocere la cipolla in olio e conservarla in frigorifero fino a due giorni. Al momento di mangiare, riscaldalo a fuoco basso, aggiungi la pasta calda e procedi come indicato.
- La pasta cruda o cotta è meglio? Deve essere spaghetti o penne: la forma non importa. Meglio penne rigate perché il solco trattiene il condimento cremoso. Gli spaghetti vanno bene ma scivolano un po' di più.
- Che tipo di ricotta salata devo usare? Quella fresca, non stagionata e friabile. Se la trovi molto friabile, grattugiala direttamente nella pentola durante il passo di assemblaggio, così non perde umidità.
- Posso congelare gli avanzi? No, la ricotta salata una volta cotta non congela bene: diventa granulosa. Consuma il piatto fresco il giorno stesso.


