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Pasta cù l'anciova

Vincenza Bertolino· 19 giugno 2019· 6 min di lettura ·Cefalù
Piatto di pasta spaghetti o linguine con salsa scura di acciughe, guarnito con prezzemolo fresco tritato, filo di olio extravergine, peperoncino rosso fresco e accanto al piatto una forchetta.
Preparazione
10 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gspaghetti o linguine
12 filettidi acciughe in salsa o sott'olio
4 spicchidi aglio
100 mlolio extravergine di oliva
1peperoncino fresco, oppure mezzo cucchiaino di peperoncino secco
prezzemolo frescoun mazzetto piccolo
sale e pepesecondo il gusto
1 litrodi acqua per la cottura della pasta

Valori nutrizionali

280kcal Energia
12g Proteine
6g Grassi
1,2g di cui saturi
46g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1,8g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Metti a scaldare l'acqua
In una pentola capiente versa l'acqua e porta a ebollizione con un pizzico di sale. Questo richiede circa 8-10 minuti a fuoco alto.
2
Prepara il soffritto
In un'ampia padella, versa l'olio extravergine, aggiungi gli spicchi di aglio leggermente schiacciati e il peperoncino (intero se fresco, così è più facile da rimuovere dopo). Accendi il fuoco a medio e lascia scaldare l'olio per 2-3 minuti finché non cominci a sentire il profumo di aglio, ma senza farlo dorare né scurire.
3
Aggiungi le acciughe
Quando l'olio è caldo e profumato, taglia i filetti di acciughe in pezzi piccoli e versali nella padella. Con un cucchiaio di legno schiaccia delicatamente le acciughe contro il fondo della padella: si dissolveranno nell'olio caldo in circa 2-3 minuti, creando una pasta cremosa e scura. Se usi acciughe sott'olio, puoi usarle così come sono; se sono in salsa, sciacquane leggermente un paio prima di usarle.
4
Cuoci la pasta
Quando l'acqua è in ebollizione, tuffa la pasta e segui il tempo indicato sulla confezione, di solito 9-11 minuti per spaghetti e linguine. Assaggia un filo per verificare che sia al dente: la pasta deve avere ancora una leggerissima resistenza al morso.
5
Mantieni il condimento a fuoco basso
Mentre la pasta cuoce, riduci il fuoco sotto la padella con le acciughe al minimo. Se la salsa inizia a diventare troppo scura o seccare, aggiungi un mestolo dell'acqua di cottura della pasta: il brodo salato aiuterà a mantenerla cremosa e omogenea.
6
Manteca la pasta
Quando la pasta è al dente, scola mettendo da parte un bicchiere dell'acqua di cottura. Versa la pasta direttamente nella padella con il condimento di acciughe. Aggiungi un mestolo di acqua di cottura, mescola vigorosamente a fuoco medio per 1-2 minuti: la pasta assorbirà il sapore dell'olio e la salsa si trasformerà in un velo cremoso e lucido.
7
Assaggia e impiatta
Assaggia il piatto: raramente avrà bisogno di sale aggiunto, perché le acciughe sono già salate. Aggiungi pepe fresco macinato secondo il gusto. Impiatta subito in piatti caldi, cospargendo con il prezzemolo fresco tritato e un filo di olio extravergine a crudo. Rimuovi gli spicchi di aglio interi prima di servire, se preferisci.

Gusto

Il sapore è decisamente salato e umami, con la nota acida dell'aglio che emerge netta senza essere invadente, e il calore appena piccante del peperoncino che arriva al fondo. Le acciughe sono il cuore del piatto: disciolte nell'olio caldo, si trasformano in una pasta saporita che ricopre ogni filo di pasta. È un primo che non ammette distrazioni, servito fumante, accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco o un'acqua fresca. Tradizionalmente si porta in tavola senza formaggio grattugiato: l'aggiunta del parmigiano coprirebbe il sapore delicato e persistente delle acciughe.

Benessere

  • Le acciughe sono una fonte eccellente di proteine magre e di grassi insaturi, in particolare omega 3, benefici per il sistema cardiovascolare e l'infiammazione articolare.
  • Contengono ferro biodisponibile, selenio, potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e il metabolismo energetico.
  • La pasta integrale rende il piatto più saziante e ricco di fibre; se usata bianca rimane comunque leggero e digeribile, perfetto anche a sera.
  • Le acciughe conservate in sale hanno un'alta concentrazione di sodio naturale: una porzione copre una frazione significativa dell'apporto giornaliero consigliato, quindi il piatto risulta già salato senza aggiunta ulteriore.
  • Per equilibrare il pasto, è bene accompagnare con un contorno di verdure crude o cotte, ad esempio un'insalata di cicoria o spinaci, per aggiungere fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: le acciughe non sono "cibo sporco" o indigesto. Al contrario, sono tra i pesci più nutrienti e più facili da digerire, grazie alla loro dimensione piccola e ai grassi leggeri. Possono essere consumate anche da chi ha problemi digestivi lievi, purché in quantità moderata. Chi soffre di gotta o iperuricemia deve limitarle per il contenuto di purine, ma non sono assolutamente vietate a persone sane.

L'errore da non fare

Non lasciare cuocere le acciughe a fuoco alto o scurire troppo l'olio: rischierai di bruciare sia l'aglio che le acciughe, ottenendo un sapore amaro e sgradevole che domina tutto il piatto. Inoltre, non aggiungere sale a caso dopo aver sciolto le acciughe: assaggia sempre prima, perché il sapore salato del pesce è già abbondante. Infine, non cuocere la pasta scotta: se è molle, la manteca non aderirà bene e il piatto risulterà pesante e senza carattere.

I nostri consigli

  • Se prepari la salsa in anticipo, coprila e conservala in frigorifero fino a 2-3 giorni. Quando riusi la salsa, riscaldala piano a basso fuoco con un po' di olio in più, aggiungendo ancora un filo di acqua per riliquidarla.
  • Puoi variare usando linguine, spaghettoni o bucatini al posto degli spaghetti: tutte le forme lunghe funzionano bene perché si avvolgono facilmente nella salsa densa.
  • Aggiungere a fine cottura un pizzico di pangrattato tostato a secco in padella crea una texture leggermente croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza della pasta.
  • Se ami il sapore più intenso, aggiungi un cucchiaio di aceto bianco o succo di limone fresco nel momento della manteca: aumenta la percezione del gusto senza coprire le acciughe.
  • Qualche pinolo tostato o un'anchella tritata aggiungono profondità e una leggerezza che alleggerisce il palato dopo ogni boccata.

Quando prepararla

La «pasta cù l'anciova» è perfetta tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in autunno e inverno, quando le temperature scendono e i piatti caldi e intensi sono più apprezzati. È un primo ideale per una cena feriale: veloce da fare, non richiede stoviglie aggiuntive e sazia senza appesantire. In estate, puoi servirla anche tiepida, aggiungendo verdure crude come un'insalata di rucola condita a parte.

Domande frequenti

  • Quale tipo di acciughe è meglio usare? Le acciughe sott'olio mantengono una consistenza migliore e sono già pulite; quelle in salsa vanno sciacquate leggermente sotto acqua fredda per ridurre l'eccesso di sale. Entrambe funzionano benissimo.
  • Posso aggiungere pomodoro? No, tradizionalmente la ricetta non lo prevede. Il pomodoro coprirebbe il gusto delicato e salato delle acciughe. Se desideri un piatto simile con pomodoro, cerchi una ricetta diversa.
  • Che vino biancheggio abbinare? Scegli un vino bianco secco, fresco e non troppo corposo, come un Vermentino, un Pinot Grigio o un Catarratto: il contrasto con il sapore salato e umami delle acciughe è perfetto.
  • Posso fare la ricetta senza peperoncino? Certo, il peperoncino non è obbligatorio. Puoi ommetterlo completamente se non ami il piccante, o sostituirlo con una macinata di pepe nero fresco per mantenere un minimo di carattere.
  • Devo sempre rimuovere gli spicchi d'aglio prima di servire? No, è una scelta personale. Se ti piace l'aglio, lasciali nel piatto: molti commensali apprezzano di trovare uno spicchio intero da mangiare lentamente mentre mangiano la pasta.
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