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Pasta con le verdure di scarto

Vincenza Bertolino· 6 novembre 2018· 5 min di lettura ·Viterbo
Piatto di pasta con sugo verde intenso, fatto di verdure di scarto tagliate a pezzetti, con foglie di prezzemolo fresco e grana grattugiato, condito con un filo di olio extravergine d'oliva
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gPasta corta (penne, rigatoni)
2 carote medieCarote scartate, pulite e tagliate a dadini
300 gFoglie e steli di broccolo o cavolfiore
150 gFoglie esterne di cavolo verza
1 cipolla mediaCipolla tritata fine
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
Sale e pepeSale e pepe nero macinato
40 gParmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

95kcal
3,2gProteine
1,5gGrassi
0,3gdi cui saturi
17gCarboidrati
2,1gdi cui zuccheri
4,8gFibre
0,28gSale
Come si prepara
1
Pulisci le verdure di scarto
Prendi le foglie esterne del cavolo, gli steli del broccolo e i pezzi di carota che normalmente non useresti. Lavali bene sotto acqua corrente. Taglia gli steli grandi a metà nel senso della lunghezza, poi a pezzetti di circa 2 centimetri. Le foglie tagliamele più larghe, circa 3-4 centimetri. Questo dura circa 8 minuti.
2
Soffrigi la cipolla
In una padella ampia, versa l'olio e scalda a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e fai sobbollire dolcemente per 3 minuti finché non diventa trasparente, sempre rimestando con un cucchiaio di legno. Non deve colorarsi.
3
Aggiungi le verdure in sequenza
Prima i dadini di carota: lasciali cuocere 5 minuti rimestando di tanto in tanto. Poi gli steli di broccolo e i pezzetti di cavolo. Versa anche 150 millilitri d'acqua. Copri con un coperchio e cuoci a fuoco medio per 12 minuti finché le verdure non sono morbide ma ancora integrate, non ridotte in polpa.
4
Cuoci la pasta
Nel frattempo, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Cala la pasta e cuocila secondo i tempi indicati sulla confezione, stando attento a toglierla 1 minuto prima se la vuoi al dente. Scola la pasta tenendo da parte una tazza dell'acqua di cottura.
5
Manteca e regola
Quando le verdure sono pronte, riversa la pasta nel tegame con il sugo. Rimesta bene per 1 minuto. Se il sugo è troppo asciutto, aggiungi un po' dell'acqua di cottura riservata, un cucchiaio alla volta. Assaggia e regola di sale e pepe nero macinato al momento.
6
Servi
Porta in tavola subito, in piatti fondi riscaldati. Aggiungi a ogni porzione un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato al momento e un filo d'olio extravergine d'oliva crudo.

Gusto

Il sapore è delicato ma deciso, con una nota di dolcezza naturale che viene dalle carote e dai cavoli cotti lentamente. Non è aggressivo come un sugo di pomodoro, ma ha corpo e persistenza in bocca. Si serve calda, giusta, con una macinata di pepe nero e parmigiano reggiano grattugiato al momento. Abbinare a un vino bianco secco o bere semplicemente un bicchiere d'acqua liscia: questo piatto non ha bisogno di accompagnamenti sofisticati.

Benessere

  • Le verdure di scarto, specie steli e foglie esterne, contengono fibre in quantità superiore alla parte più tenera dell'ortaggio. Una porzione di pasta così condita apporta circa 4-5 grammi di fibra alimentare.
  • Carote, cavoli e broccoli sono ricchi di potassio, magnesio e ferro. Il potassio aiuta la regolazione della pressione sanguigna, mentre il ferro è importante per il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • È un piatto saziante ma leggero: la mancanza di grassi animali e la prevalenza di verdura lo rendono digeribile e adatto anche a cene non troppo pesanti.
  • Le verdure crude o poco cotte conservano il sulforafano, una sostanza solforata presente nel broccolo che alcuni studi preliminari suggeriscono avere proprietà antiossidanti, anche se ulteriori ricerche sono necessarie.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna con una fonte proteica leggera: un uovo sodo a parte, un cucchiaio di ricotta o una manciata di frutta secca per aumentare il profilo aminoacidico complessivo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le verdure di scarto siano meno nutrienti di quelle scartate. Anzi, steli e foglie esterne contengono spesso più fibra e sali minerali. L'idea che vadano buttate nasce solo dall'abitudine, non dalla realtà nutrizionale. Le uniche parti non commestibili sono il torsolo interno quando è troppo coriaceo e le radici sporche.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le verdure di scarto come fossero broccoli interi, cioè per 15-20 minuti. In quel modo diventano una poltiglia grigia che non tiene più forma né sapore. Cuocile invece con meno acqua e per meno tempo: hanno già tessuti coriacei naturalmente, quindi hanno bisogno di calore giusto ma non prolungato. Controlla il grado di cottura punzecchiando con un coltello sottile: la verdura deve offrire ancora una leggera resistenza.

I nostri consigli

  • Conserva il sugo in frigorifero fino a 3 giorni, coperto. Puoi anche congelarlo per un mese intero in un contenitore di vetro, lasciando 2 centimetri di spazio in cima. Scongela in frigo la sera prima di usarlo.
  • Se le verdure di scarto sono molto dure o hanno la buccia spessa, sbucciale con un coltello. Non è sporco, è protezione: sotto c'è carne tenera e nutriente.
  • Variante leggera: non aggiungere il parmigiano, ma condisci con un filo di olio e solo pepe. È altrettanto buona e ancora più leggera.
  • Variante proteica: aggiungi al sugo anche 150 grammi di ricotta fresca sfaldati con una forchetta negli ultimi 2 minuti di cottura. Si distribuisce male intenzionalmente, creando pezzi cremosi tra la pasta.

Quando prepararla

Questa pasta si prepara benissimo d'autunno e d'inverno, quando le verdure sono più coriacee e meno care al mercato. In primavera e estate puoi farla ugualmente, ma le verdure di scarto sono meno saporite. È ideale in giorni di fretta, quando hai avanzi in frigorifero che non vuoi sprecare, e in periodi di dieta leggera o detox domestico.

Domande frequenti

  • Posso usare anche le foglie di carota e barbabietola? Sì, quelle sono buone e saporite. Tagliale più fini e aggiungile insieme al broccolo, non prima delle carote, perché si cuociono più velocemente.
  • E se le verdure di scarto hanno parti marce? Butta via solo la parte marcia, non tutto. Sana il resto con un coltello pulito. Se invece trovi muffa grigia, è meglio scartare l'intera porzione.
  • La pasta rimane intera o diventa molle? Se rispetti i tempi di cottura indicati sulla confezione e la scoli al dente, rimane con corpo. Non diventerà mai crocchiante, ma nemmeno impastat a.
  • Posso usare pasta integrale o di legumi? Certo. Con la pasta integrale il piatto diventa ancora più ricco di fibre. Con quella di legumi aumentano le proteine. I tempi di cottura potrebbero essere diversi, leggili sulla confezione.
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