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Pasta con le sarde fritte

Vincenza Bertolino· 7 aprile 2020· 6 min di lettura ·Modica
Piatto di ceramica bianca con maltagliati gialli passati in sugo rosso di pomodoro, cosparsi di sarde fritte intere dorate e croccanti, fili di zafferano giallo brillante visibili nel piatto, guarnizi
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate e inizio autunno

Ingredienti

320 gmaltagliati di semola di grano duro
500 gsarde intere fresche
350 gpomodori pelati o polpa di pomodoro
0.1 gzafferano in stimmi
80 mlolio di oliva extravergine
30 gfarina 00 per panare
2 spicchiaglio
8 gsale marino grosso
q.b.pepe nero macinato fresco
15 gprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
18 gProteine
14 gGrassi
4 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1.2 gFibre
1.4 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo zafferano
Metti i stimmi in una piccola tazza con 60 ml di acqua tiepida. Lascia in infusione per 10 minuti così che il colore e l'aroma si diffondano nel liquido.
2
Pulire e panare le sarde
Elimina le interiora dalle sarde aprendo il ventre delicatamente, sciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con carta da cucina. Passa ogni sarda nella farina distribuita su un piatto, facendo aderire il rivestimento su entrambi i lati. Deponi le sarde su un vassoi pulito.
3
Preparare il sugo
In un tegame ampio versa 40 ml di olio e riscalda a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati e lascia insaporare per 2 minuti senza bruciare. Versa la polpa di pomodoro, il liquido con lo zafferano, sale e pepe. Cuoci il sugo a fuoco basso-medio per 12-15 minuti mescolando ogni tanto. Il sugo deve leggermente ridurre e diventare brillante.
4
Cuocere la pasta
Porta una pentola grande con acqua salata all'ebollizione. Versa i maltagliati e cuoci per il tempo indicato sulla confezione (solitamente 12-14 minuti), mescolando al primo minuto per evitare che si attacchino. Scola la pasta mantenendo 100 ml di acqua di cottura.
5
Friggere le sarde al momento
Quando la pasta è quasi pronta, riscalda i restanti 40 ml di olio in una padella profonda a 175°C (testa un pezzetto di pane: se friggono in 30 secondi la temperatura è giusta). Friggere le sarde in piccoli lotti per 2-3 minuti, finché la panatura diventa dorata. Trasferisci su carta assorbente.
6
Comporre il piatto
Nella pentola del sugo caldo, aggiungi la pasta scolata e mescola energicamente per 1-2 minuti. Se serve, diluisci con un po' di acqua di cottura per ottenere una consistenza fluida. Versa negli piatti, disponi le sarde fritte sopra al momento del servizio, spruzza il prezzemolo fresco tritato e servi subito.

Gusto

Il sapore è salato e marino dalla sarda intera, che conserva la sua tenerezza dentro la panatura croccante. Lo zafferano dà una nota aromatica lievemente dolce e speziata, non invadente. Il pomodoro fornisce acidità moderata e profondità. La pasta assorbe il sugo ma rimane al dente, e il contrasto fra la consistenza croccante del pesce fritto e quella morbida della pasta è il fulcro del piatto. Si serve caldo, accompagnato da vino bianco asciutto.

Benessere

  • Le sarde sono ricche di proteine magre, circa 20 g per 100 g di pesce crudo, e forniscono omega-3 importanti per il sistema cardiovascolare anche se fritte.
  • Contengono ferro ben biodisponibile, calcio nelle spine commestibili se non tolte, e fosforo. Una porzione di 150 g di sarde copre il 30% circa del fabbisogno giornaliero di ferro.
  • Nonostante la frittura, il piatto rimane discretamente saziante grazie alla pasta integrale o alle fibre del sugo, e la presenza di proteine prolunga il senso di pienezza.
  • Lo zafferano contiene carotenoidi e safranale, composti con proprietà antinfiammatorie in quantità modeste ma presenti nel piatto finito.
  • Abbina il piatto con un'insalata cruda di verdure a foglia o una contorno di verdure cotte per aumentare l'apporto di fibre e equilibrare il carico di grassi dalla frittura.
  • Falso mito da sfatare: il pesce fritto non è necessariamente dannoso. La frittura in olio di qualità a temperatura controllata (170-180°C) limita l'assorbimento di olio. Il vero fattore critico è la frequenza del consumo e la quantità di olio usato. Una volta a settimana non crea problemi metabolici documentati per persone sane; chi ha patologie lipidiche accertate deve limitare le fritture, punto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le sarde fritte insieme al sugo o alla pasta. Il croccante si ammorbidisce in pochi minuti a contatto con il vapore e il liquido. Le sarde vanno fritte quando il piatto sta per essere servito e deposte in superficie solo al momento. Se prepari per più persone, friggi in turni piccoli e tieni calde in forno a 50°C senza coperchio, il tempo strettamente necessario.

I nostri consigli

  • Conserva le sarde crude in frigorifero al massimo 24 ore dal momento dell'acquisto. Se necessario, congelale intere non eviscerate per 3 mesi. Non decongelare a temperatura ambiente ma in frigorifero per 12 ore.
  • Variante senza frittura: cuoci le sarde intere al forno a 200°C per 8-10 minuti in una teglia con un filo d'olio, sale e limone. Meno croccanti ma comunque fragranti e meno grasse. Adatta a chi limita le fritture.
  • Se non trovi lo zafferano in stimmi, usa 0.05 g di zafferano in polvere, ma la qualità aromatica cala leggermente. Evita gli estratti di zafferano sintetico.
  • Abbina il piatto a un vino bianco secco da uve Vermentino o Nuragus per il contrasto fra l'acidità del vino e la grassezza della frittura.

Quando prepararla

Questo piatto è ideale da fine maggio a settembre, quando le sarde fresche sono abbondanti e il clima caldo invita a piatti leggeri ma sostanziosi a base di pesce. È perfetto per cene informali estive, oppure per piatti unici quando si vuole proteina, carboidrati e verdura insieme. Non è adatto ai mesi freddi non per ragioni climatiche ma perché la sarda fresca scarseggia da novembre ad aprile.

Domande frequenti

  • Posso usare sarde in scatola? Le sarde sott'olio conservate non sono adatte: sono già cotte e sfalderebbero in cottura ulteriore. Usa solo sarde crude fresche o congelate crude.
  • Come scelgo le sarde freschissime al mercato? Devono avere occhio lucido, squame brillanti, corpo sodo e odore di mare puro senza puzzo di ammoniaca. Se il pescivendolo non sa dire il giorno della pesca, cambia banco.
  • Che olio uso per friggere? Olio di arachide o di semi di girasole ad alta temperatura. L'extravergine bruccia a 170°C, usala solo per il soffritto iniziale.
  • Posso aggiungere pomodori freschi anzitutto pelati? Sì, ma ridotti a cubetti piccoli e passati in un passaverdure per ottenere polpa. Cuoci un po' più a lungo, circa 18-20 minuti, per sfumare l'acidità.
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