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Pasta con il nero di seppia

Vincenza Bertolino· 21 dicembre 2023· 6 min di lettura ·Agrigento
Un piatto fondo di pasta nera lucida con seppia in bianco, condita con olio d'oliva e prezzemolo verde fresco, servita in un piatto bianco di ceramica su una tovaglia grigia
Preparazione
20 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPasta lunga (spaghetti o linguine)
600 gSeppia fresca pulita (o già pulita dal pescivendolo)
2 bustine (circa 4 g)Nero di seppia naturale
80 mlOlio d'oliva extravergine
4 spicchiAglio
1 bicchiere (200 ml)Vino bianco secco
800 mlAcqua
Sale q.b. e pepe nero macinato al momentoCondimento
1 mazzettoPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
14 gProteine
5 gGrassi
1 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire la seppia
Se non già pulita, stacca la testa dal corpo e rimuovi la pelle grigia, le interiora e la parte cornea centrale. Taglia la seppia a quadretti di circa 1 cm. Riserva il nero in una ciotola a parte se non usi le bustine già confezionate.
2
Rosolare la seppia
In una padella larga e profonda, scalda l'olio a fuoco medio, aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo rosolare per 2 minuti finché non profuma. Versaci la seppia tagliata e cuocila per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il liquido della seppia si riduce.
3
Sfumare con vino
Versa il vino bianco secco e lascialo evaporare completamente per altri 3-4 minuti a fuoco medio-alto. La seppia assorbirà il vino e il sugo sarà profumato.
4
Aggiungere il nero
Scioglisci il nero di seppia in 100 ml di acqua tiepida, mescolando bene per eliminare eventuali grumi. Versalo nella padella con la seppia e mescola. Se noti che il sugo è troppo denso, aggiungi altri 200 ml di acqua. Cuoci a fuoco medio-basso per 8-10 minuti, coperto con un coperchio, in modo che il nero si distribuisca uniformemente e la seppia diventi tenerissima.
5
Cuocere la pasta
Nel frattempo, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Cala la pasta e cuocila secondo le istruzioni sulla confezione, ma toglila 1 minuto prima (al dente vero). Manterrà la giusta consistenza quando la mantecherai nel sugo caldo.
6
Mantecatura
Scola la pasta e versala direttamente nella padella con la seppia e il nero. Mescola energicamente a fuoco medio per 2-3 minuti, in modo che la pasta assorba il sugo e si rivesta completamente di nero. Se il sugo è troppo denso, aggiungi mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta.
7
Impiattare
Distribuisci la pasta nei piatti fondi caldi, assicurandoti che ogni porzione abbia pasta, pezzi di seppia e sugo nero. Aggiungi un filo di olio d'oliva crudo in superficie, una spolverata di pepe nero macinato fresco e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Servi subito.

Gusto

Il sapore è deciso e marino, con le note salate della seppia che dominano il palato. Il nero di seppia dona un gusto leggermente amarognolo e profondo, quasi affumicato, che non è amaro ma ricco e complesso. La seppia stessa porta un aroma dolce e delicato di brividezze del mare. Si serve piatto fondo, ben mantecato, e si abbina tradizionalmente a un vino bianco secco e minerale, oppure a un bianco della costa, leggero e fresco.

Benessere

  • La seppia è una fonte di proteine di alta qualità: circa 13-15 grammi per 100 grammi di prodotto, essenziali per la formazione e il mantenimento della massa muscolare.
  • Ricca di ferro e zinco: il ferro è presente in forma facilmente assorbibile (ferro eme), fondamentale per prevenire l'anemia; lo zinco supporta il sistema immunitario.
  • È un piatto saziante grazie alle proteine, ma relativamente leggero perché la seppia contiene pochi grassi saturi, rendendola digeribile anche a cena.
  • Il nero di seppia contiene melanina naturale, lo stesso pigmento che protegge la pelle umana dai raggi UV: uno dei pochi coloranti alimentari completamente naturale e privo di sostanze sintetiche.
  • Per un pasto equilibrato, abbina un contorno di verdure crude o cotte (insalata, broccoletto, spinaci) e pane integrale, così da aggiungere fibre e carboidrati complessi.
  • Falso mito da sfatare: No, il nero di seppia non è una macchia o un'impurità. È il secreto naturale che la seppia usa in natura per confondere i predatori, totalmente commestibile e inodore quando preparato correttamente. Non "sporca" i denti se il piatto è ben preparato; semmai, questo accade solo se la seppia non è stata pulita bene o il nero è stato aggiunto in eccesso senza dosare.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la seppia troppo poco tempo, lasciandola dura e gommosa, oppure troppo tempo, rendendola fibrosa e sfilacciata. La seppia fresca di qualità cuoce velocemente: 15-20 minuti totali sono più che sufficienti. Un altro errore è versare il nero direttamente asciutto nella padella senza prima diluirlo in acqua: si forma una pasta nera grumosa e difficile da distribuire, rovinando l'uniformità del colore e del sapore.

I nostri consigli

  • Se la seppia fresca non è disponibile al tuo pescivendolo, puoi usare seppia surgelata di buona qualità (già pulita): il risultato è analogo, anche se la texture è leggermente diversa. Conserva gli avanzi in frigorifero in un contenitore chiuso per 1-2 giorni al massimo; la pasta con il nero tende a perdere consistenza col tempo.
  • Una variante regionale diffusa nella cucina del Friuli Venezia Giulia e dell'Istria aggiunge una manciata di pinoli al nero di seppia per dare un tocco di dolcezza e croccantezza. È un dettaglio facoltativo ma molto apprezzato.
  • Se preferisci un sapore meno intenso, puoi ridurre la quantità di nero di seppia a 1 sola bustina oppure diluirlo in più acqua. Viceversa, per un nero più profondo e un gusto più marcato, aumenta la bustina aggiuntiva.
  • L'abbinamento perfetto a tavola è un contorno di rucola ripassata in padella con aglio, oppure un'insalata di finocchio e agrumi. Il contrasto tra il salato-marino del piatto e l'amaro-fresco della verdura è equilibrato.

Quando prepararla

La pasta con il nero di seppia si prepara tutto l'anno, perché la seppia fresca è disponibile nei mesi da settembre a maggio (autunno, inverno, inizio primavera), mentre d'estate è più difficile trovarla fresca, anche se il surgelato rimane un'opzione. È un piatto indicato per cene eleganti ma informali, perfetto anche come primo in una cena di lavoro o in famiglia quando vuoi portare a tavola il sapore del mare senza complicazioni.

Domande frequenti

  • Il nero di seppia è davvero naturale e sicuro da mangiare? Sì, completamente. È il secreto naturale della seppia, privo di coloranti sintetici. Puoi acquistarlo fresco dal pescivendolo (estraendolo dalla seppia stessa) oppure in bustine già dosate, che trovi nei negozi di alimentari e nei reparti di pesce.
  • Se non trovo il nero di seppia, posso omettarlo? Tecnicamente sì, ma il piatto perderà il suo carattere distintivo. Senza nero, è una semplice pasta con seppia. Se vuoi comunque fare il piatto, prepara la seppia normalmente e usa il sugo naturale che produce, aggiungendo solo un poco di vino bianco e olio.
  • Quanto dura il piatto finito in frigorifero? La pasta con il nero di seppia si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero per 1-2 giorni al massimo. Non congela bene perché la pasta tende a diventare molle; il pesce rimane accettabile ma perde sapore dopo lo scongelamento.
  • Posso usare pasta fresca anziché secca? Sì, la pasta fresca (fatta in casa o comprata) funziona perfettamente, anzi è tradizionale in molte regioni costiere. Dimezza i tempi di cottura: la pasta fresca cuoce in 3-4 minuti. Mantieni comunque la mantecatura finale per 2-3 minuti affinché assorba bene il nero.
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