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Pasta con i cavolfiori

Vincenza Bertolino· 13 settembre 2020· 5 min di lettura ·Palermo
Un piatto fondo di pasta con cavolfiore fritto color oro sparso fra gli spaghetti, una vellutata bianca cremosa che ricopre il tutto, parmigiano grattugiato in superficie, servito su piatto bianco con
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPasta (spaghetti o penne rigate)
600 gCavolfiore fresco
250 mlCrema di latte intero
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 spicchiAglio
1 litroOlio di semi di arachide per friggere
Sale finoQuanto basta
Pepe nero macinatoQuanto basta

Valori nutrizionali

245 kcalEnergia
9,2 gProteine
8,5 gGrassi
4,2 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1,8 gdi cui zuccheri
3,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepara il cavolfiore
Dividi il cavolfiore in cimette medie, circa 4 centimetri di lato. Lavale sotto l'acqua fredda e asciugale bene con carta assorbente. L'umidità è nemica della frittura.
2
Friggi il cavolfiore
Scalda l'olio a 170 gradi. Immergi le cimette a gruppi di 4 o 5, tenendole sottomerse con un cucchiaio di legno. Friggile circa 6-7 minuti fino a quando diventano color oro scuro. Estrai e deposita su carta assorbente per drenare l'olio in eccesso.
3
Cuoci la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Versa la pasta e cuocila al dente secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 9-11 minuti. Scola riservando un bicchiere d'acqua di cottura.
4
Prepara la crema
In un tegame a fuoco medio, schiaccia gli spicchi d'aglio e versavi la crema di latte. Cuoci per 3-4 minuti mescolando spesso, finché inizia a ridursi e si addensa leggermente. Non farla bollire forte. Aggiungi il cavolfiore fritto e mescola delicatamente.
5
Leggi la pasta
Versa la pasta scola nella pentola con la crema e il cavolfiore. Mescola a fuoco basso per 2 minuti, aggiungendo un mestolo d'acqua di cottura se troppo secca. La pasta deve assorbire la crema restando morbida.
6
Manteca finale
Spegni il fuoco. Aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola vigorosamente per 1 minuto: la pasta deve brillare e diventare ancora più cremosa. Aggiusta di sale e pepe.
7
Impiatta
Versa la pasta in piatti fondi subito, perché si raffredda in fretta. Spolverizza ancora un po' di parmigiano in superficie e servi tiepida.

Gusto

Il cavolfiore fritto perde quella durezza caratteristica e diventa dolce, quasi burroso. La crema lo avvolge insieme alla pasta, creando un'armonia tra il delicato e il saporito. Il parmigiano non sovrasta, sostiene il piatto con salato e fondente. Si mangia tiepida, senza fretta, perché ogni boccone contiene sia la pasta che il cavolfiore insieme.

Benessere

  • Il cavolfiore è ricco di fibra alimentare, circa 2,4 grammi per 100 grammi di ortaggio crudo, che favorisce la digestione e la regolarità intestinale.
  • Contiene minerali importanti: potassio per il cuore e i muscoli, magnesio per la contrazione muscolare, ferro in quantità minore ma presente, e calcio per le ossa se usato con formaggio.
  • Questo piatto è leggero ma saziante grazie alle fibre e alle proteine della pasta e del formaggio: mantiene sazietà duratura senza appesantire lo stomaco.
  • Il cavolfiore fornisce vitamina C, più abbondante nella parte cruda, ma ancora presente dopo la cottura in acqua o vapore prima della frittura.
  • Per un pasto equilibrato, abbina a questo piatto una verdura di foglia cruda, come un'insalata di rucola o lattuga, per aumentare l'assorbimento di ferro e aggiungere freschezza.
  • Falso mito da sfatare: Il cavolfiore fritto fa male al fegato o non è digeribile. Falso. Fritto bene in olio pulito e caldo, assorbisce poco grasso e cotta la verdura resta facilmente digeribile. Chi ha problemi digestivi reali dovrebbe ridurre le dosi di olio, non eliminare il piatto. Il forno è un'alternativa valida se preferisci meno grasso.

L'errore da non fare

Non cuocere bene il cavolfiore prima di friggerlo. Se lo friggi crudo, diventa secco dentro e croccante fuori, e non si sposa bene con la crema. Meglio lessarlo o cuocerlo a vapore per 5 minuti, raffreddarlo e asciugarlo bene prima della frittura. Così resterà morbido anche dentro e assorbirà meno olio.

I nostri consigli

  • Prepara il cavolfiore fritto con anticipo: puoi conservarlo in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Poi riscaldalo a fuoco lento nella crema al momento di mangiare.
  • Se non vuoi friggere, puoi cuocere il cavolfiore al forno a 200 gradi per 20 minuti con un filo di olio. Sarà meno croccante ma comunque buono e meno grasso.
  • Non usare crema acida o panna montata: marcisce in fretta e il piatto diventa gommoso. Preferisci crema fresca di panna o latte intero con un tuorlo d'uovo leggermente sbattuto.
  • Variante con formaggio: aggiungi 100 grammi di «fontina» o «taleggio» tritati fini nella crema, mentre è ancora calda. Si fonde e rende il piatto ancora più cremoso.

Quando prepararla

La pasta con i cavolfiori è un piatto versatile che va bene tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in autunno e inverno quando il cavolfiore è fresco dal mercato e costa meno. È perfetta come secondo piatto principale da lunedì a venerdì, perché si prepara in meno di quaranta minuti e non richiede altri contorni pesanti.

Domande frequenti

  • Posso usare il cavolfiore congelato? Sì, ma scongela completamente e asciuga bene prima di friggere. Congelato assorbe più olio e diventa molliccio.
  • Che differenza c'è tra usare panna da montare e crema pasticcera? La panna da montare è giusta. La crema pasticcera ha la farina e appesantisce il piatto. Evitala.
  • Posso aggiungere acciughe o pesce? Sì, le «acciughe salate» disciolte nella crema calda aggiungono sapore. Il pesce è meno tradizionale ma non sconsigliato.
  • Quanto cavolfiore serve davvero per 4 persone? 600 grammi è la dose giusta. Se mangi vegetariano, puoi aumentare a 800 grammi e ridurre la pasta a 350 grammi.
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